Nuova escursione a piedi del circuito "Val Tidone Lentamente", che rientra anche nel programma delle iniziative che si svolgeranno durante il Valtidone Wine Fest nella tappa di Nibbiano. Domenica prossima 19 settembre la guida AIGAE Mirna Filippi organizza, con il supporto dell'associazione “Sentiero del Tidone“, la camminata dal titolo "Di terre, di cibi, di vini .... e di cammini". L'escursione ad anello partirà dalla località Molino Ceppetto di Nibbiano di Alta Val Tidone e prevede una tranquilla camminata, adatta a tutti, di circa 9 chilometri, dove sarà possibile ammirare il paesaggio della Val Tidone, conoscere a fondo il caratteristico borgo di Genepreto grazie all'associazione locale “Comitato Organizzativo Genepreto“, degustare prodotti tipici piacentini presso l'Osteria "La Piazzetta", visitare un'azienda vitivinicola della zona e, nel rientro, osservare da vicino il Castello di Corticelli e percorrere un tratto di Sentiero del Tidone. Durata di circa 4 ore al netto delle soste. Ritrovo ore 8.30 con partenza ore 8.45 L'iscrizione obbligatoria deve pervenire entro venerdì 17 Settembre e l'escursione si svolgerà con un numero limitato di partecipanti: tutte le informazioni dettagliate si trovano sull'evento Facebook oppure contattando direttamente la guida Mirna Filippi tramite i seguenti riferimenti: telefono 3923267010 oppure email filippimirna [AT] gmail [DOT] com
Tutte le escursioni di "Val Tidone Lentamente" sono a numero chiuso e rispetteranno le normative anti-assembramento: il calendario aggiornato e ufficiale è presente sul sito web www.sentierodeltidone.it
L’Associazione culturale “Amici dell’Arte” di Piacenza ha da poco festeggiato i 100 anni di vita. Fondata nel 1920, ha attraversato alterne vicissitudini, ha conosciuto anche momenti di gloria. Gli obiettivi dell’attuale Consiglio dell’associazione sono ambiziosi, puntano ad eventi sempre più qualificati. Come “Mimmo Rotella. Inediti inauditi” che verrà inaugurata sabato 18 settembre alle 17, nella sede di via San Siro 13, Piacenza. Fino al 15 ottobre saranno allora esposti originalissimi pezzi personalizzati da Mimmo Rotella (1918- 2006), talentuoso performer italiano, tra i più grandi esponenti del Nouveau Realisme e della Pop Art Internazionale. In particolare verranno esposti 7 mobili della serie “Pompei” ispirati all’arte ZEN, 9 gioielli di piccole dimensioni realizzai fra 1999 e 2001 e 15 dècollage cioè le composizioni che hanno reso famoso Rotella, i celeberrimi manifesti strappati, logo della Pop Art soprattutto italiana.
“Mimmo Rotella. Inediti inauditi” è curata dall’“Associazione culturale Plana” di Milano ed è stata ufficialmente presentata lo scorso 8 settembre all’Acquario Civico di Milano dai protagonisti di quest’intrigante avventura artistica e culturale. E cioè gli architetti Fabrizio Citton, Sergio Costa e Francesco Schianchi coadiuvati da Franca Franchi, presidente del sodalizio piacentino.
Notevole sforzo organizzativo e sinergia fra i vari enti convolti, un plauso ed un elogio soprattutto per la Fondazione di Piacenza e Vigevano e per il Comune di Piacenza per il sostegno economico.
Per informazioni: info [AT] amicidellarte [DOT] pc [DOT] it; www.amicidellartepc.it; tel. 0523.335253.
Doppia proiezione speciale con ingresso gratuito, giovedì 16 settembre alle ore 21 ai Giardini Margherita, organizzata dai Cinemaniaci in collaborazione con il Comune di Piacenza nell’ambito del bando Giovani protagonisti. La serata vedrà infatti alternarsi sullo schermo posto all’interno dell’area verde le immagini di due classici della settima arte: “The kid - Il monello” e “Sherlock Jr. – La palla n. 13”, diretti e interpretati da due maestri del cinema, Charlie Chaplin e Buster Keaton. Le due opere saranno proposte nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con musiche nel primo caso dello stesso Chaplin, nel secondo di Timothy Brock. Uscito nel 1921, “Il monello” fu il primo vero lungometraggio di Chaplin, con una struttura drammatica innovativa in cui Charlot incrocia il suo destino con quello doloroso di una donna (interpretata da Edna Purviance) che abbandona il figlio illegittimo (Jackie Coogan) condannandosi a una vita di rimorsi e sensi di colpa. Sarà il Vagabondo con bombetta, baffetti e bastone a prendersi cura del piccolo, reinventando per “the kid” un contesto famigliare, chiaramente non del tutto convenzionale… Anche se il lato malinconico e commovente era già emerso agli inizi della sua carriera cinematografica, fu con “Il monello” che Chaplin intrecciò definitivamente lo slapstick irriverente delle comiche keystoniane degli esordi con il sentimento e l’emozione. Una ricetta che fu alla base di tutti i suoi capolavori successivi. Scriverà Alberto Moravia: “il colpo di genio fu di fare del clown tradizionale del circo, una figura fuori dal tempo e dalla storia [...] via via un mendicante, un disoccupato, un umile pur sempre ribelle e ottimista, per attribuirgli in seguito sentimenti e pensieri propri di situazioni sociali ben precise e attuali”. “Sherlock Jr.” è invece una delle pellicole più incredibili di Keaton, ben altro che un film comico pieno di numeri acrobatici. Ambientato parzialmente in una sala cinematografica, vede il geniale comico dall’espressione impassibile nel ruolo di un proiezionista che sogna di diventare un grande investigatore. In un crescendo di gag surreali e irresistibili, a un certo punto il protagonista si sdoppia, il secondo Keaton scende in sala ed entra direttamente nello schermo. La storia a questo punto esplode in un susseguirsi di scene sempre più stupefacenti e di situazioni assolutamente bizzarre. Molti considerano “Sherlock Jr.” il capolavoro di Buster Keaton. Come detto l’ingresso è gratuito ma, sulla base della normativa vigente, con obbligo di Green Pass. In caso di pioggia lo spettacolo sarà recuperato nella prima data utile già a partire da venerdì 17 settembre. Maggiori informazioni sulle due proiezioni sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter e YouTube) dei Cinemaniaci, mentre gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su Telegram (https://t.me/cine_maniaci).
Sabato 18 settembre alle 21.15, nel Salone dei depositanti di Palazzo Galli, la Banca di Piacenza organizza - in collaborazione con Confedilizia - il reading teatrale “Dante: ascesa al Paradiso” di e con Mino Manni oltre che con Marta Rebecca (canto e recitazione), Silvia Mangiarotti (violino), Francesca Ruffilli (violoncello). Tradizionale evento di chiusura del convegno nazionale della Confederazione italiana della proprietà edilizia (il Coordinamento legali, giunto quest’anno alla sua 31ª edizione e come sempre tenuto nella sala convegni della Banca, alla Veggioletta), lo spettacolo propone l’interpretazione di testi tratti dai Canti I, XI, XII, XXXI, XXXIII della Divina Commedia.
Per motivi organizzativi, anche in funzione delle vigenti normative sul distanziamento interpersonale, è richiesta la prenotazione: relaz [DOT] esterne [AT] bancadipiacenza [DOT] it - 0523 542362.
Gli organizzatori con la band e i rappresentanti di Aism ed Armonia.
Un’altra grande serata di musica e solidarietà quella di sabato 11 settembre a Gossolengo. La squadra di “Allunga la tua mano”, in tandem con l’Amministrazione comunale del paese – a partire dal sindaco Andrea Balestrieri e dall’assessore Lorena Perotti – e con Caterina Abbondotti del Coordinamento Donne Cisal sono riusciti a raccogliere 5600 euro che saranno donati, esattamente al cinquanta per cento, alla sezione di Piacenza dell’Aism, Associazione italiana malati sclerosi multipla, e ad “Armonia”, che segue le donne operate di tumore al seno. La somma deriva sia dalla vendita dei biglietti che dal contributo spontaneo che l’Amministrazione comunale e alcune associazioni di Gossolengo hanno voluto riservare alla finalità dell’evento: Avis, Pro Loco, Anspi San Quintino e Anpsi Santa Maria Assunta della parrocchia di Settima. Il grazie degli organizzatori va dunque a tutti coloro che hanno partecipato, ai volontari, agli sponsor che hanno contribuito a coprire i costi per poter versare l’intero prezzo dei biglietti per solidarietà. Il grazie più grande va a Salvatore Rizzo e alla sua Vascoterapia Band che hanno messo la loro passione e professionalità al servizio dell’evento benefico e a Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco, per la disponibilità con cui si è lasciato coinvolgere nell’iniziativa.
La battaglia silenziosa di tanti malati “Per non dimenticare” è il titolo che ha fatto da filo conduttore alla serata, in una data simbolo, il ventennale dell’attentato alle Torri Gemelle. Ma l’invito è a “non dimenticare” la battaglia che, ogni giorno, silenziosamente, i malati e le loro famiglie combattono per una vita dignitosa e per vedersi riconosciuti i propri diritti, ha ricordato in apertura Paolo Garattini, che con la moglie Emanuela Crestani, malata di sclerosi multipla allo stadio avanzato, dal 2016 si adopera per dar vita ad eventi benefici sotto il “cappello” di «Allunga la tua mano», il titolo del libro che parte dalla grazia ricevuta a Lourdes da Emanuela per raccontare la loro storia di coppia, le difficoltà legate alla patologia, ma anche la speranza e l’amore per la vita che non li ha mai abbandonati. Il libro, pubblicato dalle edizioni “Il Duomo”, è andato in ristampa di recente. «Abbiamo ricevuto una grazia: come dice la parola, un dono gratuito. E siamo convinti che il dono vada condiviso», ha spiegato Garattini.
Salvatore Rizzo con la Vascoterapia Band e Maurizio Solieri sul palco.
Insieme si è più forti «Questa partecipazione così numerosa alla serata ci dà coraggio, non ci fa sentire soli», ha sottolineato la presidente di Aism Piacenza Daniela Reggiori, ricordando che il contributo servirà per garantire ai malati di sclerosi multipla, spesso alle prese con disabilità serie, i trasporti alle terapie. Insieme al grazie, Romina Cattivelli, presidente di “Armonia”, ha esortato le donne a un duplice «Non dimenticare»: «Chi l’ha vissuta, non dimentichi l’esperienza della malattia e la metta al servizio delle altre donne – ha richiamato –. E a chi non è stata malata dico: non dimenticate la prevenzione, è l’arma migliore per tutelare la propria salute». L’associazione destinerà il contributo al progetto di ricerca dell’ospedale di Piacenza per la formazione di un “data manager” col compito di studiare e catalogare i vari tipi di tumore al seno, così da poter individuare per ciascuna paziente la risposta più efficace. Da parte sua, il primario del reparto di Senologia dottor Dante Palli, che ha conosciuto i coniugi Garattini per ragioni professionali, ha lanciato un ulteriore invito: «Leggete il libro che racconta la storia di Emanuela e Paolo, perché è un libro che parla d’amore e di speranza. E oggi ne abbiamo tutti più che mai bisogno».
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