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Notizie Varie

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«I Perinelli», presentato lo spumante Perbolla

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Nella casetta di Campagna Amica ai mercatini natalizi di piazza Cavalli di mercoledì 15 dicembre, la cooperativa agricola sociale I Perinelli ha presentato il nuovo nato della sua produzione vitivinicola: lo spumante metodo classico Perbolla. Per i Perinelli erano presenti la responsabile Beatrice Rebecchi con Davide Reggi, il responsabile di Campagna Amica di Coldiretti Valerio Galli, l’assessore al Commercio Stefano Cavalli e il giornalista ed esperto di vini Giorgio Lambri.
Il Perbolla, è stato spiegato nel corso della presentazione, nasce da uve Chardonnay e Pinot nero da coltivazione biologica raccolte dai vitigni dell’azienda agricola esposti a ovest, e si è poi affinato sui lieviti per 36 mesi. Tutti i passaggi della produzione - dalla coltivazione dell’uva alla pressatura, dalla fermentazione al remuage, dalla sboccatura fino all’etichettatura – sono state realizzate dai lavoratori e dalle lavoratrici dei Perinelli sotto la guida di un enologo esperto.

«Ci stiamo specializzando in ogni fase della produzione perché la qualità dei nostri prodotti è per noi fondamentale», riferiscono gli operatori de I Perinelli, una cooperativa nata da un progetto di Cascina Clarabella in collaborazione con l’Ausl di Piacenza, che ha l’obiettivo di offrire opportunità di lavoro di qualità a persone con disagio psichico. «Noi siamo una cooperativa sociale ma vogliamo vendere questo vino e gli altri nostri prodotti perché sono buoni e realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Solo così il nostro lavoro assume per noi un significato compiuto».

Alla cooperativa sociale agricola attualmente lavorano, a tempo indeterminato, sette operatori, una decina di persone in carico all’Ausl o ai Servizi territoriali e diversi tirocinanti.

Oltre al Perbolla, pensato per celebrare momenti conviviali e anche come proposta per un regalo di Natale solidale, I Perinelli produce altri tre vini: i frizzanti da tavola Abota bianco e Abota rosso, il primo da vitigno ortrugo e il secondo barbera e bonarda, e poi l’Amistà, il vino fermo della tradizione, con barbera e bonarda. Presso l’azienda agricola si produce inoltre miele di tiglio, acacia e castiglio (castagno e tiglio) e si svolgono iniziative culturali e conviviali – laboratori didattici, degustazioni in musica, incontri – per promuovere la cultura dell’integrazione e combattere lo stigma sulla malattia mentale.

Per acquistare Perbolla e gli altri prodotti de I Perinelli si può chiamare la cooperativa al numero 345 6261518 o allo 0523 860159 e ritirare i prodotti presso la sede di Pontedellolio oppure richiedere la consegna al proprio domicilio. Chi è di Piacenza trova i vini dei Perinelli anche nella casetta di Campagna Amica (Coldiretti) presente in piazza Cavalli ai mercatini di Natale, e sul banco sul Mercato contadino di piazza Duomo a Piacenza il lunedì e il venerdì.

Info su www.iperinelli.it.

Pubblicato il 16 dicembre 2021

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«C’ero due volte», il progetto per il riciclo di oggetti ancora utili

 confcoop

“Siamo convinti che gli oggetti abbiano diritto ad una seconda chance. Per questo il progetto si chiama «C’ero due volte», l’idea è di risvegliare le coscienze sull’utilizzo degli oggetti che buttiamo via”. Così Rosita Folli di “Des Tacum” ha presentato l’iniziativa, selezionata dal bando “AmbientAzioni” di Iren”.

Gli oggetti scartati avranno una seconda vita: verranno recuperati (attraverso azioni di riparazione o rigenerazione creativa) e rimessi in circolazione, anche con valenza sociale, grazie al lavoro di persone svantaggiate che, attraverso percorsi formativi, troveranno una prospettiva di green job. La cultura del riuso, veicolata dagli spot pubblicitari realizzati dagli studenti, potrà raggiungere i più giovani e le famiglie, inoltre verrà creato un network con realtà analoghe in Italia e non solo. L’obiettivo è di promuovere il riuso, riducendo così il quantitativo di rifiuti prodotti: questo avverrà sia attraverso iniziative di promozione nelle scuole, sia attraverso il coinvolgimento di soggetti svantaggiati che daranno una nuova vita a oggetti dimenticati, messi poi in vendita a prezzi calmierati. Il progetto “C’ero due volte” si avvale di una struttura già oggi esistente – il magazzino di Des Tacum in via Croce Rossa a Piacenza – che raccoglie oggetti usati in buono stato.

“L’opzione migliore – ha ribadito Folli - è quella della riduzione dei rifiuti. Dobbiamo riutilizzare gli oggetti. Se proiettassimo i nostri comportamenti su tutti gli abitanti del mondo, ci vorrebbero tre Terre per soddisfarli. Ma ne abbiamo solo una”. “La cultura dell’usa e getta e dell’obsolescenza programmata – ha proseguito - sono recenti. I nostri nonni praticavano la cultura di riuso. Sembra che utilizzare un oggetto appartenuto ad un altro riporti ad un momento di difficoltà e penuria, invece nelle città «smart» è un’attività intelligente”. L’iniziativa coinvolgerà anche gli studenti delle scuole per realizzare degli “istant spot” da diffondere sui social per aumentare l’impatto di questa campagna.

L’obiettivo è creare e allargare una “rete” del riuso a livello locale. “Des Tacum – ha aggiunto Luca Cattanei di Confcooperative - è una nostra associata, che impiega anche lavoratori che hanno avuto difficoltà nella loro vita. Quest’attività aggiunge valore all’impegno per la sostenibilità e al riuso”. Partecipa anche l’associazione “Fabbrica e nuvole” di Bernardo Carli. “Il riciclaggio, noi di Fabbrica e Nuvole, ce l’abbiamo nell’anima, perché recuperiamo i libri da tempo. Presenteremo due attività di formazione all’interno del progetto: una sul riuso di materiali per installazioni con un’artista, l’altra è un laboratorio per bricolage”. “Nelle nostre organizzazioni – ha precisato Chiara De Paoli di Aps Energetica - coltivavamo già queste buone pratiche, abbiamo persone che si dedicano per questi scopi. Partecipiamo al percorso di un anno con gli altri per promuovere una ristrutturazione delle attività legate al riuso. Vogliamo formarci ancora di più”. Per fare un esempio della potenza dell’attività legata al riuso Samuele Bertoncini di Des Tacum ha raccontato che proprio nel giorno della presentazione del progetto, “un ragazzo che lavora con noi, ha ottenuto la casa e attualmente la stiamo riempiendo di oggetti. Da formichine avevamo acculato gli arredi scartati da altri”.

Pubblicato il 16 dicembre 2021

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Cadeo, all'ispettore Bardetti una targa di riconoscimento per i suoi 40 anni di servizio

 targa ispettore Capo Bardetti 2021

Integrità, efficienza e coraggio sono tre dei tanti tratti distintivi dell’ispettore Francesco Bardetti che a primavera 2021 ha concluso il suo servizio presso il Comune di Cadeo per godersi la meritata pensione. A lui nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale a Cadeo è stata consegnata una targa di merito per gli oltre quattro decenni di servizio a Cadeo.

“Con gioia doniamo una targa all’ ispettore capo Francesco Bardetti che ha servito il nostro territorio per più di 40 anni – sottolinea Marica Toma, primo cittadino di Cadeo-. Bardetti è stato assunto a Cadeo come vigile urbano il primo novembre 1977, nel 1989 è divenuto Istruttore  di vigilanza autorizzato dall’Amministrazione provinciale di Piacenza su delega della Regione e in seguito nel 1994 istruttore di Polizia Municipale. Nel 2001 dopo una prova selettiva è stato inquadrato in categoria D1 come specialista di vigilanza, nel 2004 in categoria D2, nel 2011 è stato nominato  responsabile del presidio di Polizia Municipale di Cadeo ed infine nel giugno 2011 è stato nominato Ispettore capo di Polizia Municipale”.

“L’ispettore Bardetti è da sempre per il nostro territorio una presenza rassicurante e competente e in questi anni ha saputo mantenere ordine e decoro sempre nel rispetto reciproco e nell' educazione. Ha saputo collaborare con forze dell' ordine e associazioni del territorio. Una presenza assidua e puntuale in ogni situazione. Per questo abbiamo consegnato lui un riconoscimento per l’integrità, l’efficienza e il coraggio dimostrati nello svolgere il suo lavoro al servizio della comunità di Cadeo” conclude Toma.

L’associazione “Fare Ambiente”, rappresentata da Loris Burgio, nel corso del Consiglio Comunale si è unito ai ringraziamenti all’ispettore Bardetti con la consegna di una piccola targa.

Pubblicato il 13 dicembre 2021

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Dagli informatori scientifici una Santa Lucia per la Pediatria

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“Il nostro primo dono – esordisce Silvia Brega, presidente dell’Associazione degli informatori scientifici del farmaco, sezione di Piacenza – arriva il giorno di Santa Lucia ed è chiaramente rivolto ai più piccoli, ai più fragili”.
Il primo di una serie, si augura Brega, accompagnata per l’occasione dai colleghi Laura Gnocchi e Giovanni Cervini. L’associazione intende “rivolgere un gesto ai più bisognosi”, mostrando una sensibilità che, di questi tempi, non può che risultare necessaria, e per questo benvenuta. Pastelli, pennarelli, gessetti, lavagne e tanto altro per i pazienti più giovani dell’ospedale. Doni ricevuti con gioia da Giacomo Biasucci, direttore del Dipartimento materno-infantile, Barbara Cavalli, coordinatrice infermieristica della Pediatria, e Carlotta Granata, coordinatrice Neonatologia.

L’Associazione degli informatori, che fa parte del circuito nazionale Fedaiisf, “conosce bene gli ospedali – ha concluso Brega. E spera che in questo giorno particolare i piccoli ricoverati possano trovare anche uno spazio per il gioco e la serenità”.

Pubblicato il 14 dicembre 2021

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Nella foto, la consegna dei doni al reparto di Pediatria in occasione della festa di Santa Lucia.

Il calendario 2022 della Croce Rossa di Piacenza

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Sport e volontariato, questo è il tema del Calendario 2022 degli “Operatori del Sorriso” di Croce Rossa Italiana, sede di Piacenza. Nel particolare alcune Società Sportive Piacentine hanno voluto dimostrare quanto sia affine lo sport con la solidarietà. Lo sport, qualsiasi sport, è da sempre una palestra di valori e gli atleti, partecipando spontaneamente alla realizzazione del Calendario di Croce Rossa, hanno voluto ribadire il connubio che esiste tra sport e volontariato, soprattutto hanno voluto sensibilizzare che, quando c’è bisogno di un aiuto, anche lo sport è sempre presente.
E siccome lo sport fa bene al corpo, ma anche all’umore, gli Operatori del Sorriso “Gli InKollati” hanno voluto ironizzare con gli atleti per creare, con il contributo delle foto di Mauro Sala di Amarcord Foto Video, un calendario divertente adatto a tutti, grandi e piccini, con simpatici aforismi a tema.
È possibile acquistare il Calendario presso la sede di Croce Rossa Piacenza, in Viale Malta 5.
Gli Operatori del Sorriso destineranno completamente il ricavato delle offerte al soccorso e al sostegno delle famiglie in difficoltà seguite da Area Sociale di Croce Rossa.

Nel 2021 Croce Rossa Piacenza ha sostenuto complessivamente più di 550 famiglie: circa 300 famiglie attraverso la distribuzione di  pacchi viveri e quasi 250 famiglie con aiuti concreti che consentissero loro di pagare bollette, ticket sanitari o cure mediche.
Anche per il 2022 la situazione non si prospetta molto differente e le famiglie continueranno a rivolgersi, con profonda umiltà, a Croce Rossa per ottenere quell’aiuto che consenta loro di sopperire dignitosamente al periodo di difficoltà, soprattutto coloro che hanno perso il proprio lavoro.
Questa è sicuramente un’ottima occasione per fare un simpatico e divertente regalo, facendo anche del bene.
Croce Rossa coglie l’occasione per ringraziare le Società Sportive e gli atleti di: Piacenza Calcio, Zebre Rugby Club, Piace Skaters, ASD Gymnastic Dream, Circolo della Scherma Pettorelli e Salus et Virtus Piacenza.

Pubblicato il 12 dicembre 2021

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