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Notizie Varie

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Gropparello accende il Natale: il 14 piazza Roma si trasforma in un villaggio delle feste

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Decine e decine di mercatini, espositori di prodotti artigianali, banchi delle associazioni di volontariato. E poi musica, teatro a cielo aperto, l’arrivo di Santa Lucia, laboratori per i più piccoli e i giochi di una volta. E poi ancora la grande solidarietà con la tombola targata Promis Gruparel e la consegna dell’assegno dal valore di 2.100 euro ad Armonia per la lotta ai timori al seno. 

A Gropparello il Natale arriva prima. Le luci che si accendono lungo le strade, i balconi addobbati e l’atmosfera che si fa ogni giorno più calda accompagnano l’attesa di uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità. Domenica 14 dicembre, Piazza Roma si vestirà di festa per accogliere una giornata interamente dedicata allo spirito natalizio, un evento che negli ultimi cinque anni è diventato punto di riferimento per famiglie, visitatori e appassionati delle eccellenze locali.
Fin dal mattino, a partire dalle ore 9.00, la piazza si animerà con i tradizionali mercatini di Natale, che riuniranno decine di espositori provenienti da tutta la provincia. Artigiani, creativi, produttori del territorio e associazioni daranno vita a un percorso ricco di colori, sapori e suggestioni. Per tutta la giornata saranno attivi stand gastronomici e food truck, dove gustare anolini da passeggio, salamelle alla griglia, caldarroste, vin brûlé e molte altre specialità preparate dalla Nuova Pro Loco Gusano, dalla Pro Loco Giovani Gropparello e dal team di Raviolo al Quadrato.

Alle 11.00 si terrà uno dei momenti più attesi: la maxi tombolata di Natale organizzata da Promis Gruparel, che quest’anno mette in palio più di cinquanta premi, tra cui un buono viaggio da 500 euro, cesti di prodotti tipici, capi d’abbigliamento, opere artigianali e una selezione di eccellenze del territorio. Le cartelle della tombola possono essere prenotate o acquistate presso i locali e le attività di Gropparello, Carpaneto e San Michele, ma anche la giornata stessa direttamente nel cuore del paese. Prima dell’estrazione, i volontari di Promis Gruparel consegneranno il maxi assegno da 2.100 euro destinato ad Armonia, risultato della Camminata in Rosa dedicata a Ilaria Zanetti e svoltasi a ottobre sul territorio comunale.

Il pomeriggio sarà dedicato ai più piccoli e alle famiglie, con l’arrivo di Santa Lucia in sella al suo asinello, un momento magico che ogni anno emoziona grandi e bambini. A seguire, giochi e attività con Il Mondo di Fantasia, il coinvolgente Magic Bubble Show di Clown Pasticcino, i laboratori creativi delle Pink Mums e il coloratissimo trucca bimbi a cura della Stregatta dei Colori. Spettacoli a cielo aperto, musica e animazione accompagneranno il pubblico fino a sera, trasformando il centro del paese in un vero e proprio villaggio natalizio.

L’evento, organizzato da Promis Gruparel in collaborazione con Pro Loco Giovani Gropparello, Nuova Pro Loco Gusano e Pink Mums, si conferma un’occasione di incontro, condivisione e valorizzazione delle realtà locali. Una giornata per celebrare la comunità, la solidarietà e la magia del Natale in uno dei luoghi più suggestivi della Val Vezzeno. Gropparello vi aspetta domenica 14 dicembre in Piazza Roma per vivere insieme un Natale fatto di emozioni, tradizioni e sorprese.  

Nella foto, l'arrivo di Santa Lucia con l'asinello in piazza Roma a Gropparello lo scorso anno.

Pubblicato l'11 dicembre 2025

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La fiamma olimpica attraversa l’Emilia-Romagna e anche Piacenza

Arriva la fiamma olimpica

È nata nell’antica Olimpia come simbolo di pace e unione tra i popoli. E ora la Fiamma Olimpica ha ripreso il proprio viaggio, per attraversare il Paese fino a raggiungere, nel 2026, lo stadio di San Siro a Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi invernali Milano-Cortina. Un itinerario che la porterà anche in Emilia-Romagna, attraversando città d’arte, borghi e luoghi che custodiscono la memoria e l’identità del territorio.
Prima tappa, il 5 gennaio, a Rimini, dove la Fiamma arriverà dalle Marche alla vigilia dell’Epifania, dopo aver attraversato Riccione, il 6 gennaio proseguirà verso Cesena e, lungo quel tratto di Romagna sospeso tra mare e colline, raggiungerà Forlì, Faenza e Imola, prima di salire fino al santuario di San Luca e scendere a Bologna.
Mercoledì 7 la torcia farà ritorno verso la costa, toccando Cesenatico, Cervia e Ravenna, tra i mosaici bizantini patrimonio dell’Umanità, prima di proseguire verso Ferrara dopo aver attraversato Comacchio.
Giovedì 8 il percorso continuerà nel cuore della Motor Valley, tra Maranello, Fiorano e Sassuolo (Mo), per poi salire a Sestola e raggiungere Reggio Emilia, con tappa conclusiva a Parma. La Fiamma Olimpica tornerà in Emilia-Romagna venerdì 16 gennaio, facendo sosta a Piacenza dopo aver attraversato la pianura lombarda, e nuovamente lunedì 19 gennaio, quando sarà di passaggio a Brescello (Pr), per poi percorrere le ultime tappe italiane.

Il viaggio della fiamma è uno degli appuntamenti più suggestivi dei Giochi Olimpici e attraverserà tutte le regioni italiane, toccando oltre 300 Comuni, grazie alla corsa di circa 10mila tedofori. L’obiettivo è promuovere i valori olimpici, coinvolgere le comunità e valorizzare eccellenze culturali, artistiche e territoriali. Ogni città di tappa sarà teatro di eventi, iniziative culturali e celebrazioni che metteranno in risalto le caratteristiche distintive del territorio, creando un’occasione unica di visibilità nazionale e internazionale. Per rafforzare il coinvolgimento del territorio regionale, la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Milano-Cortina 2026 hanno siglato un Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione per la realizzazione del Viaggio della Fiamma Olimpica.

“L’Emilia-Romagna crede da sempre nello sport come strumento di crescita sociale, benessere e coesione, e per questo abbiamo aderito con convinzione al Protocollo di intesa con la Fondazione Milano-Cortina 2026- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo e allo Sport, Roberta Frisoni-. Il passaggio della Fiamma Olimpica in Emilia-Romagna rappresenta un momento di grande valore simbolico e una straordinaria occasione di promozione per il nostro territorio”.

“Sarà un viaggio che unirà cultura, tradizioni e passione per lo sport- proseguono presidente e assessora- mettendo in luce una regione che da sempre fa dell’accoglienza e dell’offerta turistica uno dei suoi punti di forza. Ringraziamo le amministrazioni locali, le associazioni sportive, le tante volontarie e i volontari che renderanno possibile questo evento. L’Emilia-Romagna accoglierà la Fiamma con passione, calore e lo spirito ospitale che la contraddistingue, contribuendo a diffondere i valori olimpici in tutto il Paese”.

Pubblicato il 10 dicembre 2025

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Accessibilità, Piacenza tra le città migliori in Europa

 Piacenza premiata per laccessibilita

Piacenza ha ricevuto a Bruxelles la Special Mention per l’Information and Communications Technology dell’Access City Award 2026, il premio della Commissione europea che valorizza le città più impegnate sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione. Il riconoscimento è stato conferito alla sindaca di Piacenza Katia Tarasconi durante la Giornata europea delle Persone con Disabilità, nel corso della cerimonia ufficiale alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni provenienti da tutta Europa. La città di Piacenza era stata selezionata tra le cinque finaliste europee insieme a Rennes, Salisburgo, Valencia e Saragozza. La menzione speciale ottenuta ieri premia l’approccio digitale e innovativo sviluppato da Piacenza negli ultimi anni: dai servizi online più accessibili ai sistemi informativi inclusivi, fino alle progettualità integrate che uniscono tecnologia, urbanistica e welfare. “Per noi l’accessibilità è una visione che attraversa e coinvolge tutta la città – ha dichiarato la sindaca Tarasconi nel suo intervento – dall’urbanistica ai servizi sociali, dai nuovi spazi inclusivi ai progetti di mobilità e naturalmente ai servizi digitali che oggi più che mai, ma anche in prospettiva, rivestono un’importanza cruciale nel migliorare la vita delle persone considerando ogni esigenza. C’è un grande impegno da parte di ogni ufficio comunale coinvolto, tutti i giorni, spesso sotto traccia. Siamo consapevoli che ci sia ancora molto da fare, ma questo riconoscimento internazionale così importante ci incoraggia a proseguire con determinazione su questa strada”.

Il lavoro che ha portato Piacenza al premio è frutto di un percorso coordinato dal direttore generale del Comune Luca Canessa e dal Servizio Europa e Fundraising, con il coinvolgimento diretto degli assessorati guidati da Nicoletta Corvi, Adriana Fantini, Francesco Brianzi e Simone Fornasari, e con la collaborazione indispensabile della Garante dei diritti delle persone con disabilità Miriam Stefanoni, oltre che del Disability Working Group e delle associazioni del territorio. Con la Special Mention ICT dell’Access City Award 2026, Piacenza si conferma tra le realtà europee più innovative e impegnate nella costruzione di una città inclusiva. A ritirare il premio, ieri a Bruxelles, la sindaca Katia Tarasconi è stata accompagnata da Lorenzo Cavagna, in rappresentanza del Servizio Europa e Fundraising del Comune di Piacenza e di tutti gli uffici coinvolti. Era presente anche Francesco Errani in rappresentanza della Delegazione della Regione Emilia-Romagna in Unione Europea.

Pubblicato il 10 dicembre 2025

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Epilessia, un algoritmo avanzato per mappare i casi

Un portale per mappare lepilessia

L’identificazione sempre più precisa della popolazione con epilessia, grazie all’elaborazione di un algoritmo avanzato, e la costruzione di un “cruscotto dinamico”, ossia di un portale con tutti i dati aggiornati raccolti sulla patologia e le persone che ne sono colpite, con l’obiettivo di monitorarne l’andamento e programmare al meglio interventi sanitari mirati. Prosegue e s’intensifica, in stretta collaborazione con Aice (Associazione italiana contro l’epilessia), l’impegno della Regione Emilia-Romagna nel “Percorso Epilessia”, che dal 2010 traccia le linee di indirizzo per le Aziende sanitarie, con l’obiettivo di organizzare l’assistenza integrata ai malati e alle loro famiglie. In base agli ultimi dati disponibili, relativi al 2023, sul territorio regionale sono 46.846 le persone residenti con sintomatologia epilettica. Ulteriore passo avanti, nel 2020, è stata l’istituzione dell’Osservatorio regionale percorso epilessia (Orpe) e del relativo Gruppo di lavoro per l'implementazione e il monitoraggio del percorso stesso. Oggi si possono misurare gli importanti risultati del lavoro dell’Osservatorio, grazie allo sviluppo e all’applicazione da parte dei tecnici della Regione di un algoritmo avanzato, che permette l’identificazione dei soggetti potenzialmente con epilessia in modo sempre più accurato. L’algoritmo, validato dai clinici, elabora i flussi provenienti dalle banche dati amministrative regionali (tra cui ricoveri, esenzioni, Pronto soccorso, specialistica ambulatoriale, dispensazione farmaci). Da qui, le basi per la realizzazione di un cruscotto dinamico, un portale dove mettere a regime tutti i dati relativi alla patologia, aggiornarli, analizzarli, così da programmare al meglio l’attività, a partire dagli interventi di prevenzione, percorsi diagnostico-terapeutici, presa in carico della persona, continuità dell’assistenza socio-sanitaria, fino all’inserimento a scuola, nel mondo del lavoro e per le attività di riabilitazione. La presentazione alla stampa delle due novità è stata fatta in Regione, a Bologna, dall’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, con il presidente di Aice nazionale, Giovanni Battista Pesce.

“Per la prima volta abbiamo a disposizione una visione ampia e strutturata delle condizioni ricondotte all’epilessia - commenta Fabi -. Questo risultato conferma l’impegno universalistico della nostra Regione a sostegno del Servizio sanitario e rafforza il rapporto tra istituzioni, cittadine, cittadini e associazioni, orientato alla costruzione di strumenti di conoscenza e governo utili a migliorare la qualità della vita della nostra comunità-. Ad oggi non esistono in Italia esperienze analoghe in cui una Regione abbia sviluppato un quadro epidemiologico e sociale così esteso e validato sulla patologia. È quindi un dato nuovo e una prima esperienza a livello nazionale, un modello virtuoso, potenzialmente estendibile anche ad altre condizioni croniche e disabilitanti. L’incrocio con dati di altri enti contribuirà a completare il quadro della nostra popolazione con epilessia, favorendo l’emersione da una lunga storia di discriminazione e invisibilità”. È da sottolineare che, quando si parla di epilessia, si comprende in realtà un ampio ventaglio di condizioni patologiche caratterizzate dal manifestarsi di crisi epilettiche, come rimanda l’origine greca del termine “epilessia”: un “attacco” improvviso che colpisce la persona. Definizione che ne include la natura impattante sulla vita sociale. L’epilessia è una delle malattie neurologiche croniche più diffuse al mondo, ne soffrono, secondo una stima dell’Oms, oltre 50 milioni di persone, dato da considerare sottostimato, perché spesso la patologia è tenuta nascosta, appunto, per motivi psicologici e sociali.

“Quanto presentato rientra nei frutti positivi della consolidata collaborazione tra Aice e Regione Emilia-Romagna, che da anni sta producendo risultati rilevanti e di indiscusso valore per il Paese- aggiunge il presidente Aice nazionale, Giovanni Battista Pesce-. A partire da vent’anni fa, era il 2005, quando si sono sviluppate le raccomandazioni ministeriali per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico. E con l’illustrazione dei dati di oggi e la conferma aggiornata del gruppo di lavoro Orpe, si sta segnando un’altra tappa importante nella giusta direzione, perché il mondo dell’epilessia possa uscire dalla genericità dei numeri e acquisire sempre più un’articolata dimensione. Questi risultati- conclude Pesce- aiutano a far emergere l’epilessia anche quale condizione di disabilità e la necessità di conseguire una legge per la piena cittadinanza di chi la vive, giungendo all'approvazione del Disegno di legge n. 898, promosso da Aice, in trattazione ora in Parlamento”.

Gli ultimi dati disponibili, riferiti all’anno 2023, hanno registrato una coorte di 46.846 persone residenti in Emilia-Romagna con sintomatologia epilettica, pari ad una prevalenza stimata di circa l’1%, in linea con i dati riportati in letteratura. Nel dettaglio il 51,96% riguarda la popolazione femminile e il 48,04% quella maschile. Rispetto alle fasce d’età, gli under 18 sono il 10,26%, tra i 18 e i 65 anni la concentrazione maggiore con il 58,36%, mentre la percentuale degli over 65 è del 31,36%.

Pubblicato il 10 dicembre 2025

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Bando da 700mila euro per l’inclusione di minori sottoposti a procedimento penale

Fondi per inserimenti detenuti lavoro

Favorire l’inclusione socio-lavorativa di minori e di giovani-adulti, dai 14 ai 25 anni, sottoposti a procedimento penale dall’Autorità giudiziaria minorile ed in carico al Centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna attraverso attività di orientamento e formazione. Questo l’obiettivo del nuovo bando regionale approvato dalla Giunta, che prevede uno stanziamento di 700mila euro di risorse europee del fondo Fse Plus per finanziare interventi che abbiano come obiettivo generale il recupero delle abilità e delle competenze individuali, così da favorire le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, sostenendo opportunità di crescita, autorealizzazione e inserimento attivo nella società. Per assicurare la massima efficacia gli interventi proposti dovranno anche prevedere interventi mirati e personalizzati per dare risposte in funzione delle caratteristiche individuali. “Prosegue il nostro impegno a sostegno di interventi capaci di offrire ai ragazzi coinvolti in procedimenti penali un’occasione di crescita concreta e una vera prospettiva di futuro - commentano il vicepresidente con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessore al Welfare e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti -. L’obiettivo è mettere a disposizione opportunità che permettano loro di partecipare attivamente alla vita della comunità. Si tratta di percorsi essenziali per sviluppare e recuperare abilità e competenze personali, favorendo così il loro inserimento nel mondo del lavoro”. Particolare attenzione dovrà essere data alla capacità di formare competenze utili a sostenere processi di innovazione sociale, oltre che a interventi che valorizzino la capacità di contrastare disparità di accesso, garantire modelli e modalità di erogazione inclusivi e un approccio interculturale.

IL BANDO

Gli interventi che saranno selezionati dovranno concorrere a sostenere l’inclusione, promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati. Le azioni candidate dovranno rispondere alle esigenze dei giovani e sostenerne il reinserimento sociale e lavorativo anche accompagnandoli, attraverso adeguate misure orientative, nel rientro nei percorsi educativi e formativi. In particolare, il soggetto attuatore dovrà rendere disponibili ai giovani interventi mirati e personalizzati che costituiscano risposte differenziate in funzione delle caratteristiche individuali. Potranno essere proposte misure di orientamento specialistico e percorsi di formazione laboratoriali per i giovani ristretti nell’Istituto penale minorenni di Bologna, oltre a misure di orientamento specialistico e di accompagnamento individuale, percorsi formativi brevi, tirocini per ragazzi in area penale esterna. Potranno candidare interventi gli enti e soggetti emiliano-romagnoli accreditati alla “formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente” e in possesso dei “requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità”. Le domande dovranno essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovranno essere inviate entro, e non oltre, le ore 12 del 20 gennaio 2026.

Pubblicato l'8 dicembre 2025

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