L’ora di Religione entra nel futuro
di Marco Grisoli  
25 Agosto 2026

L’ora di Religione entra nel futuro

L’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) vive e si rinnova nell’incontro con i ragazzi. Al suo ottavo anno di insegnamento dopo le esperienze a Ponte dell’Olio, Vigolzone, alla scuola media “Calvino” di Piacenza e il recente ingresso di ruolo per Marcello Carbone una certezza si è fatta strada giorno dopo giorno: una lezione svolta anche solo sei anni fa è oggi lontanissima dai linguaggi e dai ritmi degli studenti di stasera.

“I ragazzi ci spingono costantemente a camminare nella loro direzione spiega Carbone chiedendoci di sperimentare ogni giorno con coraggio”.

È da questa consapevolezza, unita al suo percorso di vita, che nasce Relistream, un canale YouTube che mette l’Intelligenza Artificiale e il linguaggio multimediale al servizio della didattica e dell’educazione.

Dagli Scout alla comunicazione visiva

Il cammino di fede e di servizio del docente piacentino ha radici profonde nell’esperienza scout, che gli ha insegnato il valore del “servire” e del camminare al passo con i tempi. Prima di entrare in aula, infatti, Carbone ha lavorato nel campo della comunicazione visiva, come pubblicista e occupandosi di social media e SEO.

“Quando il mondo della scuola si è aperto davanti a me racconta ho capito che quelle competenze non andavano archiviate, ma messe a frutto. Già nel 2021, in pieno periodo Covid, con due microfoni “sotto casa” era nato un progetto podcast con altri colleghi in chiave educativo-pastorale: un discreto successo che mi ha fatto intuire la grande sete di contenuti multimediali freschi nel nostro settore».

L’ispirazione decisiva per il nuovo canale è arrivata durante la scorsa estate:

“Parlando con diversi colleghi, emergeva sempre la stessa necessità: la mancanza di canali YouTube di riferimento per la nostra materia, fatta eccezione per la preziosa esperienza di Religione 2.0 che mi ha guidato e ispirato tantissimo negli anni. Avendo preso confidenza con i nuovi strumenti generativi di IA come ChatGPT, Gemini e Sora ho deciso di unire i puntini: prendere spunto dai programmi ministeriali e trasformarli in contenuti video dinamici realizzati con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale”.

L’IA come alleata: non sostituisce, ma rafforza

Spesso la tecnologia fa paura e nel mondo della scuola l’Intelligenza Artificiale viene ancora vista da molti come uno strumento per “copiare i compiti” o, peggio, come una minaccia destinata a sostituire la figura dell’insegnante.

“La realtà è molto diversa sottolinea Carbone: l’IA fa parte del nostro presente, proprio come lo sono stati i social network pochi anni fa, e abbiamo il dovere di comprenderla per educare i ragazzi a un suo uso critico e consapevole. L’IA risponde agli input che l’uomo le dà: la regia e la sensibilità educativa restano interamente umane. Nei miei anni d’insegnamento ho notato come il contenuto multimediale non sostituisca affatto la lezione frontale, ma la affianchi, fungendo da potente “rinforzo”. Attira l’attenzione, stimola la curiosità e parla il linguaggio quotidiano delle nuove generazioni”.

Un progetto aperto per una comunità connessa

Lanciato da poco, il canale Relistream ha già superato i 400 iscritti grazie al passaparola tra i docenti. La comunità ecclesiale e scolastica si dimostra ancora una volta unita e abituata a scambiarsi materiali e idee: con questa piattaforma il docente ha semplicemente voluto mettere a disposizione di tutti ciò che lui stesso cercava per le proprie classi.

Ma questo è solo il primo passo di un cantiere aperto che guarda al futuro:

  • YouTube prima di tutto: Resta la piattaforma regina per la rete scolastica e la fruizione diretta in classe.
  • Prospettiva social: In futuro il progetto approderà anche su Instagram e TikTok per intercettare i ragazzi nei loro spazi d’elezione.
  • Piattaforma web e schede didattiche: L’obiettivo è creare a breve un sito internet dedicato, con schede di lavoro, attività strutturate e quiz abbinati a ciascun video.

“Relistream nasce come uno spazio aperto e collaborativo conclude Marcello Carbone. Invito tutti i colleghi, non solo di Religione ma di qualsiasi disciplina, a farne parte. Chiunque voglia condividere idee o materiale troverà i miei contatti e la mia mail direttamente sul canale YouTube. Non dobbiamo temere di sbagliare: la scuola di oggi ci chiede di osare, tentare e camminare insieme ai nostri ragazzi”.