«Casa Don Camminati»: mostra e book fotografico
“Questa Casa desta sempre reazioni, in positivo o in negativo. Ma di certo non lascia indifferenti”. Ha il suo fulcro nella realtà intitolata a don Paolo Camminati che accoglie nell’ex canonica i lavoratori precari, ma allarga lo sguardo sulla quotidianità della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes dentro un quartiere multietnico, il book fotografico e la relativa mostra “Immaginare Vite – Immagini e racconti di vite tra le vite”, che la parrocchia guidata da donˆGiuseppe Lusignani – in collaborazione con diocesi e Caritas diocesana – propone nel contesto delle celebrazioni patronali. La presentazione sarà martedì 10 febbraio alle ore 18.30 nel salone sottochiesa in via Damiani 6 a Piacenza. Intervengono il vicario generale don Giuseppe Basini, l’educatore alla Casa “Don Camminati” Alessandro Ghinelli e Barbara Sartori, autrice dei testi che accompagnano le fotografie di Francesco Bellina nel book edito da Ti.ple.Co. Una selezione di immagini va a costituire la mostra allestita in chiesa che potrà essere visitata per un mese (qui la locandina).
Un dialogo possibile
Il book è un viaggio nel quartiere che l’obiettivo del fotografo Bellina coglie in istantanee di vita, tra i negozi di viale Dante e l’oratorio, tra i giardini di via Grandi e il complesso dell’Ina Case, al centro del quale sorge la grande chiesa che pare avanzare tra le case come una sorta di arca di Noé dei nostri tempi. È il ritratto di un quartiere popoloso e popolare – “nel senso etimologico del termine, cioè dove vive il popolo, in tutte le sue componenti”, precisa don Lusignani – e che proprio nelle esperienze vissute in parrocchia offre spaccati di una convivenza e di un dialogo possibile, alla “Casa” come in oratorio. Il lavoro del fotografo documentarista siciliano Francesco Bellina, che fa parte del collettivo “Cesura”, si concentra principalmente su questioni socio-politiche contemporanee, con un focus sul tema delle migrazioni. I suoi lavori sono stati pubblicati sui principali media internazionali, tra cui The Guardian, Al Jazeera, The Globe and Mail, Paris Match, Le Monde, Internazionale, L’Espresso, The Washington Post. All’Eco-museo del mare di Palermo ha appena concluso la mostra “Hotspot Mediterraneo” che racconta il mutamento eco-sistemico che sta attraversando il Mediterraneo.
“Immaginare Vite”
È la seconda tappa di un progetto che punta sulle arti visive: dopo il cortometraggio “Vivere – Storie di Casa” di Barbara Tondini e Roberto Dassoni, quest’anno tocca alla fotografia, con la prospettiva di portare la mostra in Festival nazionali. Per il prossimo si pensa al linguaggio del teatro. Il desiderio – spiega don Lusignani – è “tenere desta l’attenzione della parrocchia, della diocesi, della città su quanto stiamo vivendo alla Casa don Camminati: per noi non è solo questione di comunicazione, ma di testimonianza”. Lo dice bene il titolo: “Chi entra in questa Casa può reimmaginare la propria vita, non da solo, ma con l’aiuto di una comunità che si fa segno della misericordia di Dio: il giudizio umano si ferma al «se l’è cercato», invece il giudizio secondo Dio non paralizza, apre scenari inattesi. È quel che vorremmo che la Casa diventasse dentro il nostro territorio”.
