di Redazione  
05 Dicembre 2021

Un appello per i bambini del Burundi

 

Nella basilica di S. Antonino a Piacenza domenica 5 dicembre parte la campagna “Un bambino a Natale” a cura dell’Associazione “Valeria Tonna Caritas onlus” dal titolo “Nessuno escluso” per condividere l’adozione a distanza di un bambino orfano e ricordare ai piacentini di rinnovare il loro impegno di genitori adottanti.

Sono 1.300 i bambini orfani del Burundi, seguiti dal saveriano padre Luigi Vitella e adottati in questi anni da famiglie di piacentini. Al termine delle messe delle 10 e 11.30 verranno offerti tanti piccoli sacchetti natalizi di lavanda benedetta che da lunedì 6 saranno disponibili nella sede Caritas di via Giordani 21. Con una piccola offerta si potrà fare un augurio di solidarietà.

L’appello ai piacentini per i bambini del Burundi

“Ci rendiamo conto – spiegano gli organizzatori – di chiedere molto ed in un momento particolare ma i nostri orfani non possono più aspettare: «nessuno escluso”. è l’accorato appello . Quest’anno molte persone non hanno più potuto aderire all’appello di rinnovare l’adozione a distanza perché molto anziane o purtroppo decedute. L’appello è rivolto in particolare alle giovani famiglie che vogliano in questo Natale far sentire l’affetto di una mamma e di un papà anche a un bambino orfano del Burundi.

 

I 1.300 bambini sostenuti a distanza in Burundi

“Io – sottolinea Giovanna Armellini, vicepresidente dell’associazione – la vivo già da molti anni e non è rimasta soltanto un’emozione creata da una fotografia o da una serie di notizie riguardanti l’orfano adottato: da quando sono tornata dal mio viaggio in Burundi, che ripeterò a breve, per me significa sentire ancora l’abbraccio, la manina stretta nella mia, le parole che non ho mai capito, i sorrisi, i dolcissimi canti ed il ritmo della musica, un grandissimo amore negli occhi. E da allora il mio Natale è anche per loro come mamma e come nonna di quei 1300 bambini della nostra associazione che tanti piacentini come me hanno deciso di adottare e che sognano di poterli abbracciare come ho fatto io”.

Come vengono utilizzati gli aiuti

Il sostegno a distanza permette a questi orfani di poter vivere e studiare preparandosi a un lavoro. Il ricavato di quest’anno sarà destinato all’acquisto di capre e conigli che saranno affidati, dopo adeguata formazione, a quei ragazzi che non hanno potuto frequentare la scuola e permettere loro di avviare un piccolo allevamento e rendersi così autonomi.

“Le nostre adozioni a distanza – spiega Giovanna Armellini – sono motivate e controllate. Non inviamo bollettini postali, crediamo nel passaparola e nell’impegno in prima persona. A Piacenza attraverso la Caritas abbiamo un canale diretto con il Burundi per far sì che ogni genitore adottante abbia notizie dirette e personali del proprio orfano che sostiene. La nostra garanzia è rappresentata da padre Luigino Vitella che ha festeggiato i 64 anni di sacerdozio di cui oltre 50 in Burundi, ove tuttora vive e manda avanti il suo capolavoro di misericordia a fianco dei bambini.

Come contattare l‘associazione

Contatti: per adottare un bambino orfano, si può contattare l’associazione Valeria Tonna Caritas onlus alla sede della Caritas di Piacenza in via Giordani 21 (www.valeriatonna.it) o telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 allo 0523.332922 o scrivere all’associazione via e-mail info@valeriatonna.it.

 

 

 

Nella foto, Il saveriano padre Luigi Vitella in Burundi.