Giovedì 12 aprile nella biblioteca comunale Passerini-Landi in Sala Augusto Balsamo alle ore 17.00 è in programma CAROSELLO: quando la pubblicità crea un'atmosfera:Conversazione con il videomaker e fotografo Roberto Dassoni. Calimero, il maestro Bombardone, Pallina, l’uomo in ammollo; e poi ancora Ringo e la carne in scatola, Cesare Polacco e la sua testa lucida, Carmencita e il caballero, Virna Lisi e il suo sorriso smagliante, Mimmo Craig e il suo incubo di obesità, l’ippopotamo Pippo, Olivella e Maria Rosa, la mucca Carolina: chi, fra le persone nate negli anni Cinquanta, non se li ricorda? La pubblicità in Italia comincia con Carosello, defnito un po’ provocatoriamente da Jean-Luc Godard Il miglior prodotto del cinema italiano. Verranno proiettati spot scelti da Tutto il meglio di Carosello 1957-1977 (RAI Trade 2008)
Si è conclusa sabato 7 aprile la terza edizione del concorso “I colori della vita. La famiglia custode del creato” che promuove la Fondazione di Piacenza e Vigevano avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio di Pastorale della scuola della diocesi di Piacenza-Bobbio e della Famiglia Piasinteina per l'organizzazione. La conclusione è avvenuta alla Fondazione di Piacenza e Vigevano dove le opere delle Scuole dell'Infanzia che vi hanno partecipato sono rimaste esposte. L’intuizione del concorso si conferma come una bella possibilità di percorrere un itinerario di riflessione e azione artistica che ha coinvolto quasi 400 bambini. Dopo l'introduzione di Claudio Ferrari vice direttore dell’ all'Ufficio diocesano per la pastorale scuolastica, ha portato il saluto il pittore Giorgio Milani, consigliere della Fondazione e affezionato del Concorso perché grande ammiratore dell'arte che i bambini sanno esprimere, che ha incoraggiato a proseguire la bella esperienza. Il gruppo "Le stanze di Igor" ha intrattenuto e coinvolto i bambini con lo spettacolo "I musicanti di Brema". Quindi si è giunti alle premiazioni; difficile il compito della giuria composta da Claudio Ferrari, Danilo Anelli Presidente Famiglia Piasinteina, il pittore Gianfranco Asveri e Alberto Dosi consigliere della Fondazione. Si è quindi iniziato dalla consegna dei premi alle non finaliste (libri per le biblioteche). E' venuto poi il momento dei "Premi Libera Espressione" (pastelli e pennarelli) a quelle scuole che hanno fatto lavorare a mano libera i bambini; i premi sono andati alla Scuola dell'Infanzia Peter Pan di Pontenure, San Quintino di Gossolengo, Dante di Piacenza. "Premio Speciale Famiglia Piasinteina" consistente in libri per la biblioteca è andato alle scuole dell'Infanzia Peter Pan di Pontenure, Dante di Piacenza e San Quintino di Gossolengo. Terza Classificata invece è stata la Scuola dell'Infanzia di Gragnano. In premio una stampante a colori Seconda Classificata la Scuola dell'Infanzia San Raimondo di Piacenza. In premio un IPad Prima Classificata la Scuola dell'Infanzia di Ziano. In premio un PC portatile.
Suor Giuliana, suora Pastorella presso la Chiesa Beato Scalabrini, seppure con rammarico ha risposto con l’obbedienza alla richiesta dei suoi superiori di lasciare la comunità a Fiorenzuola per l’importante incarico di superiora nella Casa Maria Madre del Buon Pastore di Negrar (VR), che ospita le sorelle anziane e inferme della famiglia religiosa. Sempre sorridente e disponibile e dotata di sensibilità, umanità, generosità verso tutti e in particolare verso i nostri fratelli extracomunitari. Con loro aveva stabilito un rapporto molto bello di amicizia e collaborazione, ha seguito con affetto anche i loro figli e li ha sostenuti e incoraggiati nelle loro attività ricreative-religiose. Anche con le consorelle suor Fernanda, suor Luisa e suor Gina con le quali condivideva la quotidianità aveva instaurato una fraterna cristiana amicizia.
Si è conclusa sabato 7 aprile la terza edizione del Festival dell’Educazione di Carpaneto Piacentino, la quattro giorni di incontri, formazione, laboratori e animazione dell’Unione Valnure e Valchero, Comune di Carpaneto, con il coordinamento del Centro Spazio Vivo gestito da cooperativa L’Arco. Coerentemente con i valori che lo hanno animato e con gli obiettivi che si è proposto, la sua organizzazione ha coinvolto attivamente numerose realtà educative del territorio, in un processo di progettazione condivisa dal quale sono emerse idee e proposte sia per quanto riguarda i contenuti, sia dal punto di vista dei linguaggi e dello stile comunicativo; al tavolo organizzativo sono stati presenti gli amministratori del Comune di Carpaneto, il Centro di Aggregazione Spazio Vivo, gestito dalla coop sociale L’Arco di Piacenza, l’Istituto comprensivo di carpaneto, AGE e Parrocchia. Paola Bersani, coordinatrice del Festival e neo Presidente della cooperativa L’Arco, ha spiegato che “Essere in tanti e lavorare insieme ha alimentato la speranza e la consapevolezza di essere un movimento che opera per il bene comune, ha significato aver voglia di affrontare le nuove sfide educative insieme. Il tema dell'educazione non è stato affrontato per omologare ma, al contrario, perché si possa fare delle differenze un valore da coltivare con cura.” Filo conduttore di quest’anno, il tema della diversità e della legalità, analizzati a partire dal contesto attuale nel quale le agenzie educative si muovono, che ci conferma che stiamo attraversando un cambiamento: economico, culturale, educativo. Scelte migratorie (volute o subite), innovazioni tecnologiche che cambiano il modo di comunicare, di lavorare, il tempo del lavoro che invade la vita famigliare. E’ degli adulti la responsabilità di indicare una via, una possibile strada, cercare e mettere a disposizione punti di riferimento e interpretare e immaginare il futuro. Il Festival ha portato eventi pubblici, momenti di formazione condotta da docenti universitari per insegnanti, educatori, formatori e genitori, formazione per ragazzi, momenti di animazione e musicali, confronti tra famiglie, associazioni del territorio e istituzioni, riflessioni su temi come le emozioni e l’educazione in famiglia, la giustizia riparativa nel mondo carcerario, la conoscenza come arma contro le mafie, il teatro come strumento di impegno civile. Il Festival dell’Educazione si è svolto in collaborazione con Istituto comprensivo di Carpaneto, A.GE, Parrocchia Santi Fermo e Rustico e Associazione Danza Insieme, Associazione 100x100inMovimento, Cooperativa Pepita, PSG di Carpaneto, SVEP Piacenza, Famiglia Affianca Famiglia, Caracò, Trieste 34, Coopselios, Tagesmutter L’Arco Piacenza.
Il sindaco di Caorso Roberta Battaglia promuove un progetto educativo nato dalla collaborazione con l’associazione La Ricerca, le forze dell’ordine e il comitato provinciale della Croce Rossa. Il percorso educativo, rivolto ai ragazzi della Scuola Media, è gestito dall’équipe dei servizi educativi della Ricerca il cui responsabile è Paolo Savinelli. Il primo incontro è in programma giovedì 26 aprile e il secondo il 10 maggio. Il primo sarà volto a illustrare quello che è il panorama delle droghe, tra sintetiche e naturali. Il secondo invece verterà sulle conseguenze psicofisiche causate dall’uso e abuso di droghe.
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