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Notizie Varie

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Campagna Amica, donati prodotti alla Caritas

Coldiretti consegna torte e biscotti preparati dagli agriturismi di Terranostra

caritasCA consegna

Torte, biscotti ma anche vino e miele piacentini sono stati donati dagli agriturismi di Terranostra e dalle aziende di Campagna Amica alla Caritas diocesana di Piacenza e Bobbio. La consegna, alla presenza del presidente di Coldiretti Piacenza Marco Crotti, del responsabile di Campagna Amica Valerio Galli e di Rosa Simonelli dell’agriturismo “Cà Preda”, è avvenuta nel giorno del Venerdì Santo al Centro “Il Samaritano” di via Giordani.
“Si tratta – sottolinea il presidente Crotti – di un gesto di grande sensibilità da parte delle nostre aziende che hanno pensato, in un momento di difficoltà generale, alle fasce più deboli della popolazione, con doni semplici, ma concreti”.

caritasCA prodotti


In questo momento difficile intanto i cuochi contadini continuano a cucinare per gli italiani, nel rispetto delle tradizioni e della stagionalità con menù tipici della tradizione delle diverse regioni disponibili sul sito www.campagnamica.it. Un’opportunità per quanti decidano di cucinare tra le mura domestiche e vogliano seguire le ricette attraverso video e tutorial.
Per chi preferisce affidarsi direttamente all’esperienza, anche per Pasqua l’agriturismo piacentino di Terranostra “L’Oca d’Oro” di Montalbo di Ziano consegna i piatti piacentini a domicilio fino a 15 chilometri dalla struttura (il menù è disponibile sui canali social o contattando la struttura ai numeri 0523.868206 e 329.1572666), mentre prosegue anche la consegna della spesa a domicilio del contadino con l’obiettivo di garantire a tutti, restando a casa, un viaggio all’insegna del gusto e della tradizione con prodotti freschi e genuini nell’ambito della campagna #MangiaItaliano a difesa del Made in Italy, del territorio, dell’economia e del lavoro.
Sono molte le aziende di Campagna Amica Piacenza che si sono attivate per le consegne a domicilio: l’elenco e i contatti sono consultabili sulla pagina facebook di Campagna Amica Piacenza oppure sul profilo instagram di Coldiretti Piacenza, nonché attraverso la app di Campagna Amica.
Coldiretti ha aderito anche al “Pronto Spesa Comune” di Piacenza per garantire le consegne a coloro che sono più in difficoltà.
“È un momento molto difficile e senza precedenti per tutti noi, con i nostri agricoltori che non possono fermarsi, ma continuano le attività nei campi, rispettando le misure di sicurezza, per garantire i prodotti agroalimentari sulle nostre tavole. Gli agricoltori tengono duro, ma non si può negare che molte filiere siano in profonda crisi. L’agriturismo è tra le attività agricole che più duramente sono state colpite dall’emergenza con la chiusura forzata delle strutture e la Coldiretti – ha concluso Crotti - è impegnata nel realizzare un piano di intervento anche con la richiesta di un sostegno economico legato alle mancate presenze effettive sia come alloggio che come ristorazione, a fronte del completo annullamento di tutte le prenotazioni per le strutture diffuse su tutto il territorio nazionale”.

Pubblicato il 10 aprile 2020

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Emporio Solidale: nuova distribuzione, ma alcuni prodotti scarseggiano

emporio borse
L’attività dell’Emporio Solidale di Piacenza non si arresta. I volontari in prima linea nella cittadella della solidarietà di via Primo Maggio stanno infatti preparando nuove borse di generi alimentari di prima necessità e prodotti per l’igiene e per la casa destinati a persone e famiglie bisognose che hanno diritto alla spesa gratuita come “sollievo” alla gravosa situazione economica che stanno attraversando.
Si tratta del secondo giro di distribuzione: come avvenuto per la prima tornata, anche stavolta una per una saranno contattate da un’operatrice dell’associazione “Emporio Solidale Piacenza” per concordare giorno e ora in cui recarsi a ritirare le borse di viveri. Per le persone positive al Covid o con sintomi associabili, e che quindi non potranno recarsi in via Primo Maggio 62, è prevista la consegna a domicilio, potendo contare sulla collaborazione di volontari della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile in affiancamento alla squadra già esistente.

“Il bisogno di pasta, riso, farina, sughi, pelati, legumi, olio, latte, biscotti, alimenti per bambini, e quant’altro oltre a detergenti e carta igienica, è tanto – sottolinea la presidente Laura Bocciarelli all’opera in questi giorni insieme ai volontari in prima linea – e le riserve di magazzino cominciano a scarseggiare. Fortunatamente stiamo ricevendo diverse donazioni da privati cittadini, aiuti sono arrivati anche dalla Formec-Biffi e dal deputato Davide Zanichelli del Movimento 5 stelle”.

L’Emporio funge inoltre da centro di stoccaggio per “La solidarietà va spesa”, la colletta alimentare attivata dal Comune di Piacenza (con l’adesione dei supermercati Galassia, MD di via Emilia Pavese e dei quattro punti vendita Conad di via XX Settembre, via Deledda alla Besurica, via Modonesi a San Lazzaro e via Atleti Azzurri d’Italia), a sostegno delle famiglie in condizioni di disagio economico, maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19.

Pubblicato il 10 aprile 2020

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Piacenza, raccolta benefica di generi alimentari

spesa

Può già contare sull’adesione dei supermercati Galassia, MD di via Emilia Pavese e dei quattro punti vendita Conad di via XX Settembre, via Deledda (Besurica), via Modonesi a San Lazzaro e via Atleti Azzurri d’Italia, all’interno del centro commerciale Farnese, la nuova raccolta di donazioni di generi alimentari attivata dal Comune di Piacenza a sostegno delle famiglie in condizioni di disagio economico, maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19.

La campagna “La solidarietà va spesa” ha preso il via giovedì 9 aprile, grazie all’iniziativa delle catene di grande distribuzione organizzata che hanno garantito la propria disponibilità all’Amministrazione.

Gli esercizi commerciali che volessero aderire, possono comunicarlo scrivendo a segreteria [DOT] sgorbati [AT] comune [DOT] piacenza [DOT] it . Sul sito web comunale sarà pubblicato, con costanti aggiornamenti, l’elenco dei supermercati partecipanti, unitamente alla locandina che - esposta in ciascuno dei punti vendita coinvolti - ricorda quali prodotti possono essere più utili alimenti per l’infanzia, riso, pasta, olio d’oliva, biscotti, legumi, sughi e pomodori pelati, tonno in scatola, zucchero, caffè, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa.

“Possiamo definirla - sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati - una colletta alimentare prolungata nel tempo, che permetterà a tutti i clienti dei supermercati aderenti di fare un semplice gesto di generosità mettendo nel carrello qualcosa in più per chi ne ha bisogno. Un ringraziamento va innanzitutto a Conad, Galassia e MD, che per primi si sono impegnati a rendere possibile questa di solidarietà, nonché agli operatori e volontari che ne seguiranno, passo dopo passo, tutti gli aspetti organizzativi.

I prodotti saranno infatti stoccati presso l’Emporio Solidale e, insieme agli altri soggetti che abitualmente si adoperano per la distribuzione di donazioni alimentari, ovvero Caritas, Croce Rossa e i soci dell’Emporio stesso - spiega Federica Sgorbati - il Comune provvederà a individuare i cittadini che, non disponendo già di altri aiuti, necessitino di questo fondamentale supporto in un momento di particolare difficoltà. I viveri saranno consegnati grazie alla Protezione Civile, che anche in questa circostanza non ha fatto mancare il suo prezioso contributo. Sono certa – conclude l’assessore - che Piacenza saprà dare ancora una volta prova del suo grande cuore, nell’auspicio che numerose realtà commerciali del territorio vogliano entrare a far parte di questa vera e propria squadra della solidarietà”.

Pubblicato il 9 aprile 2020

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Dai bambini della Scuola Sant'Orsola colombe e biglietti per il personale sanitario

Quattrocento colombe pasquali per i nostri sanitari

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Gli alunni della Scuola Primaria Paritaria Sant’Orsola hanno donato al personale sanitario impegnato nella lotta contro la pandemia quattrocento colombe pasquali - grazie alla collaborazione del laboratorio artigianale Prodotti Pierino - per ringraziarli per quanto stanno facendo nell’interesse di noi tutti.
La coordinatrice didattica, Prof. Donatella Vignola, unitamente a tutto il personale docente ha voluto sensibilizzare i bambini della scuola sull’attività quotidianamente svolta in questo difficile periodo dal personale sanitario coinvolto nella lotta al virus COVID-19. Battaglia che vede in prima linea impegnate anche le diverse specialità dell’Esercito Italiano che hanno consentito la veloce ed efficace realizzazione di un ospedale da campo in ausilio a quello di Piacenza, duramente provato dalla pandemia, affiancando così con proprio personale quello civile.


Le maestre della scuola, che nonostante la situazione di emergenza proseguono regolarmente in videoconferenza l’attività didattica, hanno voluto responsabilizzare gli alunni facendo loro recepire concretamente l’importanza della solidarietà e della riconoscenza per coloro che si prodigano in favore della collettività con personale sacrificio.
I bambini hanno potuto così esprimere i propri pensieri su quanto vedono e sentono in questo particolare momento, anche mediante la realizzazione di disegni dedicati a tutti coloro che operano negli ospedali di Piacenza, Fiorenzuola, Castel San Giovanni e in quello militare allestito dall’Esercito Italiano.

santOrsola disegni bambini


Le colombe pasquali donate portano ognuna un bigliettino di ringraziamento con i disegni realizzati dai bambini, quale segno tangibile per un sentito augurio di buone feste ed un incoraggiamento per tutti coloro che sono impegnati nell’attività di soccorso e che, per tale motivo, non potranno trascorrere la ricorrenza insieme ai propri familiari.
Dagli alunni della Scuola Sant’Orsola un grazie ai medici ed infermieri che si stanno adoprando affinché tutto vada bene!

Pubblicato il 10 aprile 2020

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L'appello dei sindaci: "restate a casa, non vanifichiamo i sacrifici"

sindaci coronavirus 2

Un nuovo appello, forte e a una sola voce, dal sindaco di Piacenza e da tutti i sindaci del Piacentino: “Continuiamo a rispettare le restrizioni in vigore, perché cedere adesso significherebbe aumentare il rischio di nuovi contagi e rendere vani tutti gli sforzi che, sinora abbiamo fatto insieme”.

Alla vigilia della Pasqua, i primi cittadini dei Comuni del territorio rinnovano l'invito a rispettare le misure restrittive poste a tutela della salute pubblica. “Purtroppo – sottolineano gli amministratori  – il clima primaverile e i dati che segnalano la curva discendente di decessi e tamponi con esito positivo, sembrano aver indotto molte persone a ritenere che non ci sia più bisogno di osservare l’obbligo di restare in casa. Lo ripetiamo una volta per tutte, a maggior ragione nell’imminenza delle festività pasquali: l’emergenza non è finita, restano in vigore tutti i provvedimenti di chiusura delle aree verdi e dei parchi pubblici, il divieto di assembramenti, lo stop a passeggiate e attività sportiva all’aperto. Si esce solo in caso di fondamentale necessità, osservando tutte le precauzioni richieste. Ignorare queste disposizioni, emanate a livello governativo e, con effetto ancor più stringente, dalla Regione Emilia Romagna per il nostro territorio, significa violare la legge ed essere passibili di sanzioni severe”.
“I controlli proseguiranno in modo rigoroso e capillare, come è doveroso che sia – aggiungono i Sindaci – ma ci auguriamo che più di ogni altra misura valga il senso di responsabilità e la coscienza civile di ciascuno: siamo consapevoli di quanto sia difficile questa situazione, soprattutto per le famiglie con bambini e per chi vive condizioni di disagio, ma è solo con la costanza e l’impegno di tutti che potremo contrastare efficacemente la diffusione del virus. Vi esortiamo – rimarcano gli Amministratori comunali – a riflettere sul lavoro infaticabile dei nostri operatori sanitari e di tutti i volontari, che mettono a repentaglio la loro stessa salute per proteggerci e garantire le cure necessarie a chiunque si ammali: molti di loro non potranno trascorrere la Pasqua con la propria famiglia, per ragioni di sicurezza o perché contagiati a loro volta. Vi chiediamo di pensare al dolore della nostra comunità, alle centinaia di persone che ci hanno lasciati; non potremo mai dimenticare, ma se vogliamo davvero guardare al futuro e pensare di riprendere la nostra vita nella normalità di tutti i giorni, dobbiamo imporci, fino a quando sarà necessario, l’osservanza delle limitazioni poste a tutela della nostra stessa salute”.
“La comunità piacentina, in tutte le realtà della nostra provincia – concludono i Sindaci – sta dando prova di straordinaria forza e solidarietà. Chi sceglie di contravvenire alle regole, oggi, manca di rispetto innanzitutto ai propri cari, che espone a un rischio grave e non ammissibile, nonché ad ognuno dei suoi concittadini: per questo, non intendiamo tollerare alcun comportamento irresponsabile. Restate a casa, aiutateci a proteggere il nostro territorio e tutte le persone a cui volete bene”.

Pubblicato il 9 aprile 2020.

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