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Notizie Varie

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#EstateFarnese, spettacolo a cura de “I viaggiattori”

2021 06 Comune di Piacenza 07 03b


 
Si intitola “Women”, lo spettacolo che la compagnia teatrale “I viaggiattori” porterà in scena sabato 3 luglio, alle 21.30, nel cortile di Palazzo Farnese, nell’ambito della rassegna culturale #EstateFarnese. Lo show, divertente, agrodolce e anche un po’ “piccante”, racconterà le tante sfaccettature dell’universo femminile, prendendo spunto dai trenta monologhi “per donne” contenuti nel libro “Accessories” dell’autrice americana Gloria Calderòn Kellett, pubblicato nel 2006 dalla casa editrice Casini.
Ad alternarsi sul palco sarà uno stuolo di attrici, che daranno anima e corpo a un’ampia carrellata di esperienze ironiche, graffianti, audaci e irriverenti, vissute dalle donne habitué del bar “Women”, frenetico  luogo d’incontro di una città caotica in un mondo in continuo movimento. Donne che però non si limitano a raccontarsi, ma scavano dentro sé stesse, cercando nel pubblico una spalla e un po’ di complicità.

Il costo del biglietto è di 10 euro e il ricavato sarà devoluto ad Amop (Associazione piacentina malato oncologico). Biglietti disponibili online su www.vivaticket.com, in biglietteria al Teatro Gioco Vita in via San Siro 9 (dalle 10 alle 13, da mercoledì a venerdì) oppure il giorno dello spettacolo presso la biglietteria serale a Palazzo Farnese da tre ore fino a un’ora prima dell’inizio. Per informazioni: Teatro Gioco Vita tel. 0523 315578, biglietteria [AT] teatrogiocovita [DOT] it.

Pubblicato il 1°luglio 2021

La Regione: «Per gli studenti vaccinati mai più didattica a distanza»

Vaccini Donini settembre

Preoccupazione per il calo di forniture vaccinali previsto a luglio, ma anche la speranza di poter avere elementi di certezza e rassicurazione già nei prossimi giorni, dal confronto nazionale in corso con il Governo e la gestione commissariale in modo da assicurare tutte le prenotazioni del prossimo mese. Un contesto nel quale la campagna vaccinale prosegue, secondo indicazioni precise: priorità assoluta alle seconde dosi per tutti, con possibilità di anticiparle per gli ultrasessantenni per i quali sia prevista la somministrazione di AstraZeneca; iniziative aggiuntive per sollecitare alla vaccinazione gli over 60 che mancano all’appello, nonostante quasi il 90% di questo target in Emilia-Romagna abbia già ricevuto almeno una dose. E, soprattutto, l’impegno a vaccinare i più giovani, le ragazze e i ragazzi dai 12 ai 19 anni, affinché il ritorno a scuola, in settembre, sia per sempre in presenza e mai più a distanza, sottraendo la popolazione scolastica che si è già vaccinata a qualunque provvedimento di quarantena e di didattica a distanza, indipendentemente da qualsiasi scenario epidemiologico dovesse presentarsi in autunno. A sintetizzare il quadro della situazione in Emilia-Romagna è l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.
“Come molte altre Regioni - sottolinea Donini, che guida anche la Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome-, condividiamo le preoccupazioni per le forniture vaccinali di luglio con le quali, ancora oggi, pur in una situazione da considerarsi dinamica, non pare scongiurato il rischio di rinviare una parte delle prenotazioni. La nostra speranza è quella di vaccinare tutti coloro che si sono prenotati per la prima dose, insieme a coloro che vedranno concludersi il ciclo di immunizzazione con la seconda dose. Attendiamo i prossimi giorni affinché, dal confronto tra Conferenza delle Regioni da un lato e Governo e autorità commissariale dall'altro, possano giungere ulteriori elementi di certezza sulle forniture”.

“Assicureremo le seconde dosi per tutti coloro che dovranno completare il ciclo di immunizzazione, e siamo disponibili anche ad anticipare il richiamo alle persone ultra 60enni per le quali sia prevista la somministrazione con AstraZeneca- aggiunge l’assessore-. Anche se ad oggi abbiamo vaccinato almeno con una dose quasi il 90% della popolazione ultra 60enne, non rinunceremo a sollecitare e a invitare questo target di popolazione a vaccinarsi con iniziative anche itineranti o Open day, oltre che attraverso l'attività dei medici di medicina generale, utilizzando le dosi a disposizione di AstraZeneca e Johnson&Johnson”. “Per ciò che riguarda la popolazione in età scolastica dai 12 ai 19 anni che si è prenotata nei mesi di luglio - afferma Donini - possiamo già affermare che ci sono le condizioni per la loro vaccinazione in modo da consentire il richiamo prima dell'inizio della scuola. Sarebbe infatti un risultato importante, dopo che si è già raggiunto oltre l'81% di immunizzazione del personale scolastico, docente e non docente, vaccinare anche la popolazione in età scolastica. Solo così- chiude l’assessore- la scuola potrà affrontare la ripartenza senza più ricorrere alla didattica a distanza, perché credo sia giusto, per la popolazione vaccinata, che possa sottrarsi a qualunque provvedimento di quarantena e di didattica a distanza, qualsiasi scenario epidemiologico dovessimo avere in autunno”.

Pubblicato il 1°luglio 2021

Le iniziative dell'estate 2021 a Gragnano

gragnano, iniziative estive 2021

“Per il secondo anno consecutivo, a causa dell’emergenza sanitaria, abbiamo dovuto rinunciare a sagre, feste e manifestazioni varie che, con le associazioni del territorio e i commercianti locali, vivacizzavano la vita del paese, contribuendo a creare maggior senso di comunità. Ci siamo comunque attivati per offrire occasioni culturali che invitino alla partecipazione e favoriscano l’incontro. Si comincia con la rassegna del Cinema all’aperto che, come gli altri anni, si svolgerà nella Piazza della Pace, alle ore 21 di ogni lunedì a partire da lunedì 5 luglio. “Così hanno annunciato la sindaca di Gragnano Patrizia Calza e l’Assessore Alessandra Tirelli presentando le proposte dell’estate culturale gragnanese in un periodo ancora influenzato dal Covid.

Come è noto non è consentito, con le modalità utilizzate, trasmettere film delle stagioni più recenti, ma l’Amministrazione si augura che gli amanti del cinema che accorrono di solito numerosi, sappiano ugualmente apprezzare i titoli scelti che quest’anno saranno in numero di cinque da lunedì 5 luglio fino a a lunedì 2 agosto, alternando pellicole più divertenti ad altre più impegnative ed inserendo anche una proiezione dedicata ai più piccoli prevista per lunedì 12 luglio.

 Le proiezioni in programma

Si partirà con un film drammatico “Gifted-Il dono del talento ”del regista Marc Webb poi seguiranno “Coco” commedia fantasy di A.Molina e L. UnKrich quindi “Allied-Un’ombra nascosta” di R. Zemeckis” , thriller – sentimentale ,la commedia “Ti presento Sofia ” di Guido Chiesa, e infine “Loving- L’amore deve nascere libero”, biografia, drammatico, di Jack Nichols.
“Ricordiamo che dell’organizzazione dell’iniziativa si occupano direttamente i dipendenti comunali a diverso titolo consentendo un significativo risparmio di risorse “ precisano le amministratrici “ pertanto a loro e ai volontari che collaborano vanno i nostri ringraziamenti!”

Altre iniziative

Nel contempo il 20 luglio a Villa Marchesi e il 5 agosto a Castel Mantova è previsto il gran ritorno del Valtidone Festival con “Around Pino” che vedrà prima suonare insieme , nella Villa messa gentilmente a disposizione dei proprietari Marchesi-Schippisi , i celebri professionisti Tullio De Piscopo, Dado Moroni e Aldo Zunino   poi , nel suggestivo Castel Mantova dei Prati-Molinaroli , Nico Gori, Elalde Bandini, Massimo Moriconi in Modalità Trio- Progetto MEN.
Il 18 e il 25 agosto sarà invece la volta de LULTIMA PROVINCIA i cui spettacoli riscuotono sempre un notevole successo di Pubblico.
A settembre invece Gragnano ospiterà in Piazza della Pace il’1 e l’8 due concerti a cura del Conservatorio di Musica “Nicolini” di Piacenza e il 10, ancora a CastelMantova , un concerto benefico a favore della Lega del Filo d’oro, nel corso del quale si esibiranno i musicisti Pierpaolo Palazzo (chitarra ) e Mariangela Lontani (flauto traverso).

Pubblicato il 29 giugno 2021

Visita alle sagrestie, successo dell'iniziativa della Banca di Piacenza

 sagrestie, visite guidate banca di piacenza

Le sagrestie non sono semplici luoghi dove vengono riposti paramenti e vestiari utilizzati per le funzioni religiose, ma sono spazi sacri che fanno parte dell’edificio di culto, con una loro ritualità. Non solo, approfondendo le loro origini possiamo scandagliare aspetti particolari della storia di Piacenza.

Questo quanto emerso dalla visita guidata alle sagrestie delle più antiche chiese della città, promossa dalla Banca di Piacenza e condotta dall’arch. Manrico Bissi: visto il nutrito numero di adesioni (i posti disponibili si sono esauriti in poche ore), è stata organizzata una seconda edizione del tour.
Al termine di entrambi i percorsi i partecipanti hanno ricevuto in dono il volume “Le sagrestie piacentine - Racconto per immagini”, edito dalla Banca. Prima tappa della prima visita San Giorgino, dotata - ha spiegato l’arch. Bissi - di una sagrestia monumentale, costruita agli inizi del 1700 e facente parte di una chiesa (di origini medievali, più volte ricostruita fino alla versione attuale risalente al 1645) sede della Confraternita della Beata Vergine del Suffragio. Anticamente reggevano l’edificio di culto i Disciplinati di San Giorgio, di cui facevano parte i rappresentanti delle famiglie che abitavano in via Sopramuro, di origini liguri ed estrazione mercantile. Un retaggio di questo passato lo si trova nei dipinti e nelle statue presenti in sagrestia che raffigurano santi venerati in Liguria, come appunto San Giorgio e Santa Lucia. Il priore della Confraternita della Beata Vergine del Suffragio Carlo Emanuele Manfredi ha spiegato ai visitatori il significato della loro missione - quella di pregare per le anime del Purgatorio per accelerarne il passaggio al Paradiso - e ricordato come quella di San Giorgino sia l’unica chiesa a Piacenza autorizzata a celebrare la messa in latino, secondo l’antico rito.

Nella Basilica di Sant’Antonino, seconda tappa del percorso, i partecipanti - accolti dal parroco don Giuseppe Basini - hanno potuto respirare l’importanza dei diversi locali della sagrestia (di epoca cinquecentesca): un tempo sede del Capitolo di Sant’Antonino, il primo seme della cultura universitaria piacentina (alla fine del 1248 - ha sottolineato l’arch. Bissi - nascerà l’Università a Piacenza con l’Arciginnasio Piacentino, con sede in via Chiapponi); e custode di uno degli archivi più antichi della città, che rappresenta il più ricco corredo di documenti medievali dell’Alta Italia.

Anche la sagrestia di Santa Maria di Gariverto, terza tappa del tour, conserva un archivio storico, con pergamene del XII secolo e bolle papali di Adriano IV. Di dimensioni più modeste, riflette - ha spiegato l’arch. Bissi - il carattere popolare del quartiere, anche se quando nacque la parrocchia - che porta il nome del nobiluomo che la fondò - era “ricca” grazie alla presenza del porto, che garantiva commercio, dazi e posti di lavoro.

Più simile a San Giorgino, come dimensioni e importanza degli arredi, la sagrestia di San Dalmazio (costruita alla fine del 1600 e decorata ai primi del ‘700), tappa conclusiva del percorso. Anche in questo caso sede di una Congregazione (dello Spirito Santo, con i ritratti dei vari priori che si sono succeduti nei secoli appesi alle pareti) che era stata preceduta dai Disciplinati della Santa Croce. Fuori programma, una breve visita alla cripta romana del tempio di via Mandelli, antichissima cella del Monastero della Valtolla.

Oltre che nelle già citate Sant’Antonino e San Dalmazio, la seconda edizione del percorso ha fatto tappa in San Pietro e in San Paolo.
La chiesa di San Pietro - ha sottolineato l’arch. Bissi - costituisce un importante esempio di architettura religiosa piacentina nell’epoca della Controriforma. Venne fondata in epoca alto-medievale per volontà del vescovo Podone, che vi si fece poi seppellire. La chiesa attuale è il frutto di una radicale ricostruzione attuata nel 1586 dai Gesuiti, che cercarono di mantenere i limiti e le fondamenta dell’antica chiesa medievale, ma le sue dimensioni risultarono troppo piccole: fu quindi necessario costruire nuove sottomurazioni per poter costruire anche il Presbiterio, la torre campanaria e la sagrestia, i cui volumi furono aggiunti nel primo ventennio del Seicento.

La chiesa di San Paolo sorse nel secolo IX nel cuore dell’antico Borgo Corneliano. Le strutture attuali della chiesa e dei relativi annessi architettonici risalgono alla ricostruzione compiuta nel 1686, dopo che cinque anni prima l’antico edificio medievale era crollato completamente. Anche in questo caso pregevole testimonianza dell’architettura piacentina della Controriforma, il progetto per la ricostruzione di San Paolo venne affidato a Giacomo degli Agostini.

Pubblicato il 30 giugno

«Lapeggiamenti», opera lirica scritta per il centenario della morte di Dante

Copertina Lapeggiamenti.  

 

Partirà, il prossimo 25 settembre, come tradizione, la Settimana Organistica Internazionale 2021, nella sua 53° edizione.
Evento straordinario che anticiperà la Settimana Organistica sarà la rappresentazione di un’opera lirica, dal titolo “Lapeggiamenti, amenità, querimonie et altri tremendi affetti nella nobilissima Florenzia”, appositamente commissionata e creata (parole di Claudio Saltarelli e musica di Joe Schittino), per il VII anniversario della morte di Dante Alighieri, che sarà realizzata il 12 settembre, alle ore 21,30, nel contesto della manifestazione Estate Farnese 2021.

L’opera, del tutto unica e particolare per il soggetto trattato, che prende in esame i particolari rapporti e accadimenti storici avvenuti fra i poeti esuli Dante Alighieri (1285-1321) e Lapo Saltarelli (1255-1320), sarà realizzata da alcuni importanti artisti: Nicolò Ceriani (baritono, nei panni di Lapo Saltarelli da Monte di Croce), Blagoj Nacoski (tenore, nei panni di Durante di Alighiero degli Alighieri), Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati, Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Camillo Mozzoni.
L’importante progetto artistico è realizzato in collaborazione con: Teatro Municipale di Piacenza, Comune di Piacenza, Estate Farnese 2021. Ricade inoltre sotto l’alto patronato di: Unesco e Commissione Europea; sotto il patronato di: Società Dantesca Italiana, Firenze, Società Dante Alighieri-Comitato per il VII Centenario Dantesco, Milano, Società Dante Alighieri, Roma, SIAE, Comune di Piacenza, Ordine Cavalleresco di Parte Guelfa, Firenze. Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano. Partner: Banca di Piacenza, Steriltom, Bastogi Libri, Roma. Collaboratori: Taranti, Spazio Rosso Tiziano.
Nel corso del mese di luglio uscirà, dall’Editore romano Bastogi, il libro relativo al testo dell’opera e alla ricerca storica.
Il testo sarà disponibile nelle più qualificate librerie e su internet (Feltrinelli, Mondadori, Libreria Universitaria, ecc.) e verrà presentato ufficialmente al Salon International du Livre de Paris.

La settimana Organistica Internazionale

Il festival organistico da oltre cinquant’anni (1953-2021) porta nelle basiliche cittadine il fior fiore dell’organaria mondiale e continua a vantare l’invidiabile primato di rassegna d’organo più longeva d’Italia. Essa si svilupperà anche quest’anno in sette eventi organistici ospitati in quattro luoghi sacri della diocesi, in città: S. Savino, S. Giovanni in Canale, S. Antonino, S. M. di Campagna. Un concerto cameristico si terrà nel Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava. Alla prestigiosa manifestazione organistica si unisce la Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”, la quale, da 24 edizioni, si occupa di inserire in alcuni dei concerti in programma letteratura nuova, a volte appositamente commissionata per alcuni degli strumenti piacentini, a volte proposta attraverso riscoperte o prime esecuzioni. Ciò permette un incremento della partecipazione di giovani artisti, sia creatori sia interpreti, ed una nuova produzione di letteratura sacra e religiosa.
L’edizione della manifestazione di quest’anno è la 68° curata dal Gruppo Strumentale Ciampi (direzione artistica di Claudio Saltarelli), essa ricade sotto l’alto patronato dell’Unesco e della Commissione Europea, con il patrocinio del Comune di Piacenza ed il prezioso sostegno di: Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, Steriltom.
La manifestazione, oltre alla divulgazione della letteratura sacra ed organistica, si occupa della importantissima manutenzione degli strumenti storici che vengono utilizzati e risiedono in alcune delle più preziose basiliche della città.
Come ogni anno invitati a partecipare alla manifestazione sono alcuni fra i più noti e prestigiosi concertisti del mondo, da sempre suddivisi in giovani (quest’anno in numero particolarmente consistente) con già notevoli successi e riconoscimenti alle spalle, nonché vere e proprie icone dell’organo.
L’ingresso agli eventi in programma è libero.

Il calendario eventi: 

Sabato 25 settembre 
Piacenza, Basilica di S. Savino, ore 21
Karol Mossakowski (Polonia) in concerto
24ª Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”

Domenica 3 ottobre 
Piacenza, Basilica di S. Savino, ore 16
Marco Cortinovis (Italia) in concerto
24ª Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”

Domenica 10 ottobre 
Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 16
Beatrice Magnani (Italia) in concerto
Gianni Bicchierini (Italia) in concerto

Domenica 17 ottobre 
Piacenza, Basilica di S. Giovanni in Canale, ore 16
Constance Taillard (Francia) in concerto

Domenica 24 ottobre 
Piacenza, Basilica di S. Antonino, ore 16
Jürgen Geiger (Germania) in concerto
24ª Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”

Domenica 31 ottobre 
Piacenza, Basilica di S. Savino, ore 16
François Espinasse (Francia) in concerto
24ª Rassegna Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”

Domenica 7 novembre
Piacenza, Basilica di S. M. di Campagna, ore 21
Nicolas Bucher (Francia) in concerto

  Pubblicato il 29 giugno 2021

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