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Notizie Varie

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Cadeo, un'estate a tutto sport per i cittadini over 60

piscina

Un’estate all’insegna della salute, della vita all’aria aperta e mai in solitudine. E’ l’estate a Cadeo dedicata agli over 60 che dopo un anno trascorso tra restrizioni e mancanza di socialità, hanno una preziosa opportunità di incontro nel corso di ginnastica dolce dedicato agli anziani e realizzato presso la piscina comunale di Roveleto.

"Tutti, giovani e adulti, abbiamo sofferto pesantemente delle conseguenze di questi lunghi mesi di pandemia ma soprattutto i nostri cittadini over 60 ora hanno bisogno di un'attenzione ulteriore, come la creazione di spazi privilegiati dove tornare ad incontrarsi e socializzare, in piena sicurezza. Lo sport all’aperto è uno di questi, fa bene al corpo e alla salute psicofisica. Per questo abbiamo optato per gli spazi della nostra piscina".

“Prosegue dal mese di giugno il corso con cadenza bisettimanale - sottolinea la vicesindaca Marica Toma- ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 10 ben 20 anziani prendono parte alla lezione di ginnastica dolce collettiva, guidata dall’istruttrice sportiva Ilaria Mainardi. Il corso di 20 ore totali, promosso dall’ Amministrazione Comunale, è gratuito e prosegue anche nel mese di agosto”.

“Sono davvero soddisfatta dalla grande partecipazione al corso – spiega Ilaria Mainardi -. Le lezioni si aprono sempre con un breve riscaldamento con piccoli esercizi di coordinazione, seguita da sequenze che puntano alla mobilità articolare e al rinforzo muscolare senza mai forzare troppo”.

Pubblicato il 2 agosto 2021

Appennino Festival: il 2 a Rivergaro «Suoni dal Mediterraneo»

Senecatrio

 

Un lungo viaggio in una sera. Lo offre l'Appennino Festival che lunedì 2 agosto, alle 21.30 sul sagrato della chiesa di Sant'Agata di Rivergaro, propone i “Suoni dal Mediterraneo”.
La partenza è nel Sud Italia, l'arrivo è la Spagna: le tappe da fare sono i Balcani, la Grecia, la Turchia, il Maghreb. A esibirsi saranno Giovanni Seneca alla chitarra classica e battente, la vocalist Anissa Gouizi e la percussionista Frida Neri: protagoniste sono le voci e le corde del Mediterraneo a cominciare dalla chitarra battente, tipica della tradizione del Sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile e più simile a un clavicembalo o a un sax: molto usata nella musica tradizionale, attraverso le composizioni di Giovanni Seneca la chitarra battente approda a nuove sonorità che ne ne esaltano la sua anima antica e popolare allo stesso tempo.
Nel corso della serata gli spettatori avranno modo di trovare, nelle composizioni originali e negli arrangiamenti presentati, riferimenti e citazioni che provengono da diverse aree geografiche e musicali connotate dalle loro lingue: arabo, ladino, greco, serbo-croato, napoletano, pugliese, abruzzese e marchigiano si mescolano in un vagabondaggio di suggestioni musicali ispirate al mare e al Mediterraneo.

Gouizi, cantautrice italo-algerina, unisce alla formazione classica e moderna una ricerca musicale sui canti della tradizione mediterranea in Algeria, sul repertorio arabo-andaluso, sul mondo della musica modale e sui canti antichi di tradizione sefardita. Ha collaborato con Moni Ovadia ed Erri De Luca ed è fondatrice della prima band in Italia composta interamente da richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza di Pesaro-Urbino.

Frida Neri è cantautrice e autrice di spettacoli di teatro-canzone: insignita del Premio Daolio, ha collaborato con gli ex Csi Maroccolo e Zamboni, con i Nomadi, Ginevra di Marco, Noemi, Lella Costa. Attualmente studia canto barocco al conservatorio di Pesaro e tiene laboratori di “circle song”, oltre a essere direttrice artistica del festival “Via del canto”.

Pubblicato il 2 agosto 2021

#EstateFarnese, il 3 agosto «La musica di New Orleans»

ass Papamarenghi Davide Rossi Seba Pezzani 2



Si arricchisce di un ulteriore straordinario evento il già ricco programma della rassegna #EstateFarnese. Il prossimo 3 agosto infatti, con inizio alle ore 21, sul palco allestito nel Cortile di Palazzo Farnese, saliranno ospiti e artisti per una serata all’insegna del blues e del ragtime dal titolo “La musica di New Orleans”.
“Dopo il successo – sottolinea l’assessore alla Cultura, Jonathan Papamarenghi – delle serate musicali organizzate da Fedro, con artisti di levatura internazionale e capaci di emozionare il pubblico con proposte non convenzionali, che hanno visto come apice il concerto di Alice in prima nazionale, al già nutrito calendario di #EstateFarnese si aggiunge un nuovo evento in programma martedì 3 agosto. E’ una proposta anche questa volta di qualità, che conferma l’alto livello degli interpreti chiamati a esibirsi e che, ne sono certo, il pubblico piacentino che sta seguendo con  calore, entusiasmo e una straordinaria partecipazione il progetto #EstateFarnese non mancherà di apprezzare. Uno spettacolo e un evento da conoscere e da aggiungere al carnet dei ricordi artistici e culturali di questa estate piacentina. L’ingresso non è gratuito, ma il prezzo del biglietto è tenuto bassissimo perché si vuole anche ribadire che la cultura – indispensabile – ha un costo, come tutto, e che chi lavora nell’arte e nello spettacolo va retribuito come ogni lavoratore”.
Il sipario sul palco di Palazzo Farnese si aprirà quindi martedì 3 agosto, alle 21, con la presentazione del libro “Usa e getta. Viaggio nell’America che non c’è” (Nuova Editrice Berti) dello scrittore e musicista Seba Pezzani. A dialogare con l'autore sarà la giornalista e guida letteraria Marta Ciccolari Micaldi (La McMusa).
Spazio alla musica di New Orleans invece dalle 21.30 con due gruppi musicali. Il primo a esibirsi sarà il duo formato da Alessandra Cecala (contrabbasso) e Mauro Ferrarese (chitarre e voce), che proporrà un repertorio attinto dal songwriting dei grandi padri del blues rurale nato tra gli anni '20 e '40, dal Delta e Texas blues al ragtime, allargando ulteriormente la scaletta ai traditionals dell'epoca. Alle 22.30 invece la vera e propria immersione nel New Orleans Sound con “Max Lazzarin Music & the Great Magicians”, un viaggio musicale tracciato dalla band dello straordinario pianista e vocalist Max “Alligator” Lazzarin attraverso l’atmosfera e la vibrante scena musicale della città della Louisiana “culla del jazz”, crocevia di razze e delle culture francese, africana e americana.
Per l’acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, aperta dalle 10 alle 13 venerdì e sabato, in via S. Siro 9 (tel. 0523-315578, biglietteria [AT] teatrogiocovita [DOT] it), oppure online sul sito www.vivaticket.com o anche direttamente a Palazzo Farnese, a partire da due ore prima dell'inizio dello spettacolo.

Pubblicato il 1°agosto 2021

Confindustria Emilia: «L’economia ha ripreso a marciare»

industria

In Emilia-Romagna gli imprenditori guardano con ottimismo ai prossimi mesi. “L’economia regionale ha ripreso a marciare − dichiara il presidente di Confindustria Emilia-Romagna Pietro Ferrari – e le prospettive sono favorevoli. I primi sei mesi del 2021 hanno visto un’impennata degli ordini, sia dal mercato interno sia da quello estero, e le imprese si aspettano un’ulteriore crescita nella seconda parte dell’anno. Dobbiamo mettere a frutto i segnali della ripresa per alzare la competitività e la capacità di crescita del sistema economico”. Nel 2021 l’Emilia-Romagna è la prima regione italiana per crescita del Pil, con un aumento del 6% rispetto al 2020 (media italiana +5,3%, dati Prometeia luglio 2021), trend che continuerà anche l’anno prossimo con un incremento del 4,2% che dovrebbe consentire alla regione di recuperare entro fine 2022 i livelli pre-pandemia.

Il settore manifatturiero traina la ripresa e contribuisce alla crescita dell’export che recupera e supera i livelli pre-pandemia: nel primo trimestre 2021 l’Emilia-Romagna segna un +3,2%, rispetto allo stesso periodo del 2019, con un risultato migliore sia della media italiana e del Veneto (che crescono dell’1,1%) sia della Lombardia che si ferma al -0,8%. Nel confronto con il primo trimestre 2020, già influenzato dagli effetti del Covid-19, l’aumento delle esportazioni è maggiore: +6,1%. Si conferma anche il primato della nostra regione per quanto riguarda l’export per residente, superiore a Veneto e Lombardia. Il presidente Pietro Ferrari ha illustrato le priorità degli industriali dell’Emilia-Romagna per dare una spinta alla ripresa, a partire dalla necessità di proseguire con decisione nella campagna vaccinale e dall’utilizzo dello strumento del Green pass per garantire la maggior sicurezza possibile nei luoghi di lavoro. Le associazioni Industriali della regione hanno realizzato 9 hub aziendali, che da metà giugno ad oggi hanno permesso di vaccinare circa 20 mila dipendenti delle imprese. “Si tratta di un contributo importante − dichiara il Presidente Ferrari – reso possibile dall’intesa con la Regione e dal senso di responsabilità di imprese ed Associazioni. I vaccini in questo momento sono, insieme al senso di responsabilità di tutti noi, la migliore arma che abbiamo a disposizione per fronteggiare la pandemia”.

È fondamentale concretizzare rapidamente il programma per la semplificazione a cui la Regione sta lavorando nell’ambito del Patto per il Lavoro e il Clima, intervenendo con pragmatismo per semplificare le relazioni di imprese e cittadini con la pubblica amministrazione su temi ambientali, urbanistici, accesso ai finanziamenti, formazione e così via. Occorre portare a termine la programmazione dei Fondi strutturali, specie FESR e FSE da utilizzare in modo complementare con il PNRR, e avviare nei tempi più celeri possibili i bandi per accompagnare gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione e la formazione delle persone. Gli interventi per l’export, forte traino della ripresa per la nostra regione, vanno rafforzati con una strategia condivisa che sostenga l’impegno delle imprese sui mercati esteri. La realizzazione delle infrastrutture rappresenta un’assoluta priorità per l’Emilia-Romagna e il Paese: le opere strategiche della regione sono di fatto ferme, mentre sono frequenti le occasioni per riaprire dibattiti più o meno utili.

“La transizione ecologica − sottolinea il presidente Ferrari – è un obiettivo strategico a cui puntare, ma è altrettanto importante non penalizzare le imprese. Il divieto di commercializzare in Europa motori benzina e diesel entro il 2035 rischia di mettere in crisi un settore centrale per l’Emilia-Romagna. La Regione deve favorire la transizione delle filiere produttive con investimenti pubblici verso tecnologie che facilitino la transizione verde e meccanismi premiali per gli investimenti aziendali nell’efficientamento energetico e nell’economia circolare”. Sul fronte del lavoro la mediazione trovata dal Governo sul blocco dei licenziamenti è positiva, ma è urgente arrivare ad una riforma che definisca un nuovo modello di tutele per chi perde il lavoro e renda veramente efficaci gli strumenti per trovare una nuova occupazione. Le situazioni sono diverse e complesse: crisi aziendali già esistenti prima del Covid e che la pandemia ha soltanto congelato, aziende che in questi mesi hanno visto cambiare radicalmente lo scenario dei mercati in cui operano, altre che devono completare o avviare percorsi di ristrutturazione indispensabili per restare sul mercato. “Il sistema − dichiara il presidente Ferrari – ha dimostrato la capacità e la volontà di tutelare le imprese e il lavoro, coniugando le necessità economiche e produttive con ogni possibile strumento di accompagnamento, tutela e riqualificazione delle persone. Il dialogo e il senso di responsabilità di tutti sono preziosi in questo momento. Dobbiamo tenere presente che in molti settori industriali la questione in campo è ben diversa dai licenziamenti, ovvero la disponibilità di personale, sia specializzato sia generico. Per questo dobbiamo diventare una regione sempre più attrattiva per i giovani in cerca di lavoro”.

Pubblicato il 1°agosto 2021

Green Pass scaricabile dal fascicolo sanitario elettronico: ecco come

green pass veloce

Per i cittadini dell’Emilia-Romagna ottenere il Green pass (Certificazione verde COVID-19 - EU digital Covid) diventa ancora più facile. Sarà infatti sufficiente collegarsi al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico per trovare, tra gli altri documenti sanitari personali, anche questo lasciapassare in formato digitale o stampabile, che sarà obbligatorio dal prossimo 6 agosto per svolgere molteplici attività, tra le quali partecipare a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, visitare mostre e musei, frequentare bar e ristoranti al chiuso. Chi potrà ottenerlo? Lo potranno ottenere i cittadini che sono stati vaccinati contro il coronavirus, oppure hanno effettuato un test molecolare o antigenico recente con esito negativo (con validità 48 ore) o chi è guarito dall'infezione. La disponibilità del documento sarà graduale, perché dalla piattaforma nazionale del ministero della Salute è iniziato proprio oggi il processo di indicizzazione, cioè il trasferimento delle certificazioni digitali, che in modo progressivo si estenderà nei prossimi giorni a tutti gli assistiti del sistema sanitario dell’Emilia-Romagna.

“E' lo strumento più efficace per il ritorno alla normalità ed evitare altre chiusure"- sottolinea l’assessore alle politiche per la salute, Raffaele Donini-. La facilità con cui i cittadini potranno scaricare il green pass, utilizzando uno strumento come il Fascicolo sanitario, a cui sono già abituati, potrà essere di grande aiuto per dotarsi di questa certificazione. E’ un strumento utile, direi necessario, se vogliamo guardare con serenità ai prossimi mesi, evitando di dover gettare a mare i sacrifici che abbiamo fatto in questo anno e mezzo di pandemia”. Il Green pass è un documento digitale e stampabile, che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emesso soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute. Per scaricarlo dal Fascicolo Sanitario Elettronico basta collegarsi al sito Internet www.fascicolo-sanitario.it utilizzando le proprie credenziali personali. Il sito è raggiungibile anche dall’home di ER Salute, il sito del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna: http://salute.regione.emilia-romagna.it

Pubblicato il 31 luglio 2021

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