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Notizie Varie

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Emilia, alla scoperta dei gioielli d'acqua

cascate

Forse non avrà il mare. Ma di acqua, quel triangolo d’Emilia compreso tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, sembra addirittura traboccare. In alcuni punti, questo territorio diviso tra pianura e Appennino regala scorci incantevoli, mete liquide dove le cascate fanno all’improvviso la loro comparsa, tuffandosi da pareti rocciose per terminare la discesa vertiginosa in laghi e pozze cristallini. Ricordiamo alcuni itinerari.

CASCATA DELLE AQUILE (PR)
Passeggiando sul crinale tra le province di Parma e Piacenza lungo il sentiero che parte dal passo delle Pianazze, chi si inoltra nella valle del torrente Lardana si imbatte nel Sito di Interesse Comunitario del Monte Ragola. Una faggeta contribuisce a creare i presupposti per la scenografica riemersione dal verde in prossimità delle pendici del monte Camulara, dove la Cascata dell’Aquila - così chiamata per l’antica abitudine degli omonimi rapaci di nidificare sulle rocce che la sovrastano - si getta tra le pietre di una parete scolpita dal tempo.
Oltre all’imponente rupe nera ofiolitica alta più di 100 metri, i dintorni offrono notevoli motivi di interesse, come ad esempio il Castello di Bardi, tra i massimi esempi di architettura militare in Italia, da secoli arroccato sopra uno sperone di diaspro rosso. Camminamenti di ronda, Bastione di Artiglieria, cortile d’onore, piazza d'armi, antiche prigioni e sale di tortura gettano un ponte temporale verso un’epoca lontana che si sposa con il passato recente grazie alla mostra permanente “Novecento: Arte e mestieri dell’Est Europeo - Collezione Ferrarini-Nicoli”.
A poca distanza, sulla Via degli Abati, si trova poi l’Agriturismo Ca’ d’Alfieri, laboratorio enogastronomico specializzato nel peperoncino e all’avanguardia nella conservazione della freschezza e del gusto dei prodotti, prevalentemente biologici e provenienti dall’azienda stessa.

CASCATA TERMALE DEL CARLONE (PC)
Chi visita la Val Trebbia nei dintorni di Bobbio non può perdere l’occasione per spingersi fino alla Cascata del Carlone, nei pressi di San Cristoforo, con la sua fonte di acque salso-bromo-iodiche-solforose ricche di magnesio. Il tuffo del torrente termina in un laghetto d’acqua termale con proprietà termominerali e una fonte salina di acqua salsa, che nel XI secolo veniva utilizzata dai monaci del vicino convento per guarire le malattie della pelle. Per raggiungerla, partendo da Bobbio, si imbocca via del Bargo e si prosegue fino alla piccola frazione di San Cristoforo a circa 6 km, antico borgo arroccato del X secolo, famoso per le sue case e tetti in pietra locale. Da qui a piedi il sentiero segnalato, antico collegamento con la Via del Sale, comincia in corrispondenza di un tornante. Al bivio, la salita porta alla meta.
Non troppo distante, il Museo Collezione Mazzolini riunisce, in uno spazio interno all’Abbazia di San Colombano, una serie di opere di alcuni dei maggiori artisti italiani del Novecento. Tra questi, spiccano i nomi di Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Lucio Fontana, Achille Funi, Piero Manzoni, Mario Nigro, Giò Pomodoro e Mario Sironi.
Il palato reclama soddisfazione in una giornata fin qui dedicata a occhi e spirito. Vale quindi la pena una sosta golosa all'Agriturismo La Dolce Vite. Circondato dai vigneti dei colli piacentini, si affaccia sulla meravigliosa Val Trebbia, a due passi dal centro abitato di Travo (PC). La cucina è aperta per pranzi, merende e cene tipiche e offre prodotti di qualità, cura nel dettaglio e rispetto della tradizione.

CASCATA DEL GOLFARONE (RE)
Ad annunciare la Cascata del Golfarone in località di Calizzo di Villa Minozzo, celata gelosamente da un bosco particolarmente protettivo, è innanzitutto il rumore dell’acqua, che scroscia nascosta dalle rocce e dagli alberi. È raggiungibile con un breve ma un po’ difficoltoso percorso, non semplicissimo da trovare. Una cascata di 15 metri e gli innumerevoli saltelli che caratterizzano questa perla della Valle del Secchiello hanno nei secoli creato delle piscinette limpidissime, del colore dello smeraldo, ma non balneabili.
Per gli amanti anche della cultura e della storia a poco più di una mezz’ora di strada si staglia il Castello di Carpineti, tra gli elementi fondativi del sistema fortificato di Matilde di Canossa. La sua importanza era tale che proprio qui la feudataria decise di portare Papa Gregorio VII dopo il celebre episodio del ritiro della scomunica all’imperatore. Oggi imponente rudere, la rocca racconta però ancora la sua storia attraverso la pianta irregolare della cinta e il poderoso mastio restaurato e attrezzato con una scala interna per raggiungerne la cima e osservare il panorama.
I buongustai hanno invece probabilmente già segnato in agenda l’indirizzo del Podere Musiara, sempre a Carpineti, azienda agricola con una filosofia radicalmente naturale fondata sulla stagionalità con boschi, prati, un frutteto, un orto, un maroneto in produzione, un bosco recintato che ospita maialini di Cinta Senese, l’habitat più vicino a quello della specie selvatica. Qui, è possibile acquistare marroni, noci, nocciole, composte di frutta, salami, salsicce, costine e braciole.

Pubblicato il 10 agosto 2021

Ferriere, una nuova ambulanza nel ricordo di Stefano Zanelli

ambulanza

Nella piazza di Ferriere è stata inaugurata una nuova ambulanza della Pubblica Assistenza Valnure Ponte dell’Olio - Ferriere. È stato un evento particolare in quanto il mezzo è stato donato dai genitori di Stefano Zanelli, volontario della Pubblica Assistenza Val Nure scomparso nel luglio dell’anno scorso a causa di un incidente.

Giorgio Villa, presidente della Pubblica Assistenza Valnure Ponte dell’olio - Ferriere ricorda che la sede di Ferriere è stata accorpata alla sede di Ponte dell’Olio da ormai due anni e giornate come oggi sono sintomo di un’emozione unica. Il padre, anche lui volontario, e la madre hanno voluto così omaggiare il ricordo del figlio donando un’ambulanza.
Al ringraziamento si unisce anche Paolo Rebecchi coordinatore provinciale di Anpas e membro della direzione nazionale.
Rebecchi ha seguito da vicino il percorso di fusione tra la pubblica di Ferriere e la pubblica Val Nure, nella quale lo stesso Stefano insieme al padre si sono interessati fin da subito al progetto. Inoltre ricorda di Stefano la sua positività e tranquillità dimostrando una grande forza in un momento cosi difficile, rimboccandosi le maniche e insegnandoci che ciò a cui si tiene lo si fa sempre con il cuore.

Pubblicato il 10 agosto 2021

Con la cooperativa L'Arco alla scoperta delle valli piacentine

valtrebbia 1

La cooperativa sociale L'Arco rende noto il calendario delle escursioni previste da agosto a ottobre.

Chi ama la natura e le nostre valli, spiegano gli organizzatori, le escursioni guidate sono particolarmente adatte alle famiglie: percorsi facili e accessibili condotti da Mauro Raja, guida naturalistica che accompagna il gruppo alla scoperta della fauna selvatica, della flora protetta e di altri “segreti” del nostro territorio, che spesso non conosciamo. Uscite in ogni stagione, perché ogni periodo dell’anno offre spettacoli diversi: ad esempio l’arrivo dall’Africa dell’aquila migratrice ad aprile alla Pietra Parcellara e alla Pietra Perduca, dove nidifica, oppure la rara fioritura dei mughetti al Lago nero a giugno.
Le giornate di Forest Bathing sono invece dedicate a chi desidera scoprire il potere terapeutico del verde: quello che i giapponesi chiamano “Shinrin Yoku”, il Bagno di Bosco, è una totale immersione nella natura, per ritrovare benessere nel corpo e una mente più leggera. Si tratta di camminate meditative in connessione condotte in silenzio, accompagnate da respiro consapevole, ascolto corporeo e attività di connessione con la natura, con notevoli effetti benefici sulla salute, condotte dalla nature coach Francesca Bonello.

La prima uscita di Forest Bathing sarà a fine agosto, in Val Nure, a Groppo Ducale: sabato 28 agosto dalle 10 alle 17, con iscrizione entro domenica 22 agosto, qui: https://forms.gle/BvMzaiiCwaejWy2U7 (per informazioni Francesca Bonello 329.1648104).

La prima Escursione Guidata partirà invece domenica 5 settembre, e sarà a Bobbio e Brugnello, dalle 10 alle 17.30: una visita al "Borgo dei borghi", una passeggiata sul Ponte Gobbo per scoprire la vicina sorgente di acqua sulfurea, e una breve camminata da Marsaglia e Brugnello nel pomeriggio, nello splendido borgo che si affaccia sulle anse di San Salvatore. Per iscrizioni, entro lunedì 30 agosto: https://forms.gle/BvMzaiiCwaejWy2U7. (per informazioni Mauro Raja 380.7352942).

 Le escursioni "Nelbosco"

Nelbosco è inoltre partner di un’altra realtà che da anni si dedica a promuovere la conoscenza del nostro territorio, Officine Gutenberg, che attraverso le sue “Camminate Piacentine” guida da sempre gli escursionisti sui sentieri delle nostre valli. Chi parteciperà a “nelbosco“ potrà infatti acquistare a un prezzo scontato una delle Camminate Piacentine, la più attinente al percorso della giornata.

AGOSTO 

Val Nure
Sabato 28 agosto dalle 10 alle 17
FOREST BATHING con Francesca Bonello:Groppo Ducale
Iscrizione entro domenica 22 agosto

Per informazioni su luogo e orario di ritrovo: Francesca Bonello 329.1648104

SETTEMBRE  

Val Trebbia
Domenica 5 settembre dalle 10 alle 17.30
ESCURSIONE GUIDATA con Mauro Raja Bobbio e Brugnello
Iscrizione entro lunedì 30 agosto.

Ritrovo ore 10 in piazza a Perino, rientro nello stesso luogo per le 17.30.

Domenica 19 settembre dalle 10 alle 17.30
ESCURSIONE GUIDATA con Mauro Raja Pietra Parcellara e Pietra Perduca
Iscrizione entro lunedì 13 settembre.
Ritrovo ore 10 parcheggio di Piazza Dante Alighieri a Rivergaro(dietro Piazza Paolo), rientro nello stesso luogo per le 17.30

OTTOBRE  

Tra Val Tidone e Val Trebbia

Sabato 2 ottobre, dalle 9.30 alle 17
FOREST BATHING con Francesca Bonello: Monte Mosso
Iscrizione entro domenica 26 settembre
Per informazioni su luogo e orario di ritrovo: Francesca Bonello 329.1648104

Val d’Arda

Domenica 3 ottobre dalle 10 alle 17.30
ESCURSIONE GUIDATA con Mauro Raja
Castell’Arquato e Parco Provinciale con raccolta di castagne
Iscrizione entro lunedì 27 settembre
Ritrovo ore 10 parcheggio all’ingresso del paese
Rientro nello stesso luogo per le 17.30
N.B. La giornata prevede una visita al Museo Geologico, i cui biglietti non sono compresi nel costo dell’escursione.

Tra Val Tidone e Val Trebbia

Sabato 9 ottobre, dalle 9.30 alle 17
FOREST BATHING con Francesca Bonello: Monte Lazzaro
Iscrizione entro domenica 3 ottobre
Per informazioni su luogo e orario di ritrovo: Francesca Bonello 329.1648104

Val Tidone
 
Domenica 17 ottobre, dalle 9.30 alle 17
FOREST BATHING con Francesca Bonello: Monte Ciarello
Iscrizione entro lunedì 11 ottobre

Per informazioni su luogo e orario di ritrovo: Francesca Bonello 329.1648104

Val Trebbia
Sabato 30 ottobre dalle 9.30 alle 17
FOREST BATHING con Francesca Bonello: Monte Groppo
Iscrizione entro domenica 14 ottobre

Per informazioni su luogo e orario di ritrovo: Francesca Bonello 329.1648104

Val d’Aveto
Domenica 31 ottonbre dalle 10 alle 17
ESCURSIONE GUIDATA con Mauro Raja
Santuario Santa Maria del Gratra e i colori dell’autunno
Ritrovo ore 10 in piazza a Perino, rientro nello stesso luogo per le 17

Per quanto riguarda le informazioni sulle uscite e sui percorsi è possibile chiamare a questi numeri:
Escursioni Guidate: Mauro Raja (380.7352942)
Forest Bathing: Francesca Bonello (329.1648104)
Le iscrizioni possono essere fatte direttamente a questo link: https://forms.gle/BvMzaiiCwaejWy2U7

Per informazioni sui costi e iscrizioni: Stefano Sandalo, 0523.315953, , www.arcopiacenza.it.

Pubblicato il 10 agosto 2021

«Via Francigena – Road to Rome 2021», tappa a Piacenza il 13

3 palazzo farnese

L'itinerario “Via Francigena – Road to Rome 2021” farà tappa a Piacenza venerdì 13 agosto, alle 10, arrivando a Palazzo Farnese, dove i protagonisti del cammino troveranno ad attenderli l'assessore a Cultura e Turismo Jonathan Papamarenghi, unitamente ai rappresentanti dei Consorzi di Tutela Salumi Dop, Vini Doc, Piacenza Alimentare e a una rappresentanza delle associazioni di categoria locali.
La marcia a staffetta, organizzata dall'Associazione europea delle Vie Francigene in occasione del 20° anniversario della propria fondazione, è partita il 16 giugno scorso da Canterbury, ponendosi come meta l'arrivo all'ombra di San Pietro il 10 settembre prossimo per poi proseguire, entro il 18 ottobre, sino a Santa Maria di Leuca. Cinque Paesi europei, 16 regioni, 637 i Comuni per 148 tappe che, snodandosi lungo 3200 km, valorizzano il turismo sostenibile, i percorsi di conoscenza interculturale e interreligiosa, nonché l'incontro tra viaggiatori e comunità accoglienti.
Obiettivo dell'iniziativa, sensibilizzare i Ministeri e le autorità dei territori attraversati alla promozione dell'itinerario, alla cura dei servizi e delle strutture lungo il cammino, supportando la candidatura della Via Francigena a Patrimonio mondiale dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco.
La squadra di “Road to Rome”, che ad ogni tappa del percorso porta il “bordone”, bastone simbolo dei pellegrini, è composta anche da blogger e videomaker coinvolti in prima persona nel ruolo di “ambassador”, chiamati a dare non solo voce ma anche gambe al progetto. L'arrivo a Piacenza sarà occasione per una visita ai Musei Civici di Palazzo Farnese, con particolare attenzione alla collezione delle carrozze, nel segno della sensibilità verso la mobilità amica dell'ambiente e la lentezza come stile di scoperta del patrimonio storico, paesaggistico e naturalistico.

Pubblicato il 10 agosto 2021

Gropparello, una giornata nel ricordo di don Borea

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Una giornata a Gropparello nel ricordo di don Giuseppe Borea.
Nella mattinata di domenica 8 agosto si è svolta la cerimonia di posa della lapide commemorativa dedicata a don Giuseppe Borea. Un giorno che resta nella storia dei grandi eventi e che ci riporta a quella dell’8 agosto del 1944,  che segnò la liberazione di Gropparello  dai nazifascisti.
Presenti alla cerimonia rappresentanti delle istituzioni tra cui il sindaco di Gropparello Giuseppe Ghittoni, il presidente  ANPI provinciale Stefano Pronti e don Lodovico Groppi, parroco di Gropparello che ha benedetto la targa collocata sulla facciata esterna del Municipio di Gropparello; e inoltre hanno partecipato all'evento l'avvocato Corrado Sforza Fogliani presidente del comitato esecutivo della Banca di Piacenza e Andrea Losi del Museo della Resistenza di Sperongia. Presente anche il maresciallo della stazione dei carabinieri Salvatore Cascio.
Una giornata ricca anche di forti emozioni in cui sono emersi tanti ricordi in persone che hanno conosciuto il sacerdote, parroco di Obolo, testimone della fede cristiana e dell’idea di libertà, Medaglia d’Argento al V. M arrestato alla fine di gennaio del ’45, fucilato al muro del Cimitero di Piacenza il 9 febbraio dello stesso anno.
Un eroe che perdonò i suoi carnefici, un esempio di grande valore storico, un simbolo di impegno civile che oggi più che mai fa vibrare corde profonde e sentimenti attuali.
 

Grazie a uomini come don Borea ha vinto la libertà
"Viva il ricordo di don Borea, viva la democrazia, viva la libertà", sono le parole pronunciate da Stefano Pronti, presidente provinciale dell'Anpi Piacenza, al termine del suo discorso pronunciato in Piazza Roma e accolto dagli applausi del pubblico presente; discorso nel quale Pronti ha ricordato il sacrificio del giovane prete di Obolo che sempre ha manifestato la sua avversità nei confronti del regime; e grazie a uomini come lui, ha affermato Pronti, ha vinto la libertà.
Alla cerimonia è intervenuto anche Corrado Sforza Fogliani: "sono venuto per rendere omaggio al coraggio e all'orgoglio di un sacerdote simbolo della lotta contro l'invasore, ha detto Sforza Fogliani che ha studiato in prima persona i documenti e le carte del porcesso che condannò il parroco di Obolo: documenti riportati nel libro di Lucia Romiti "Giuseppe Borea. Quando l'amore è più forte dell'odio", edito da Il Duomo.
A fare gli onori di casa il sindaco Claudio Ghittoni che ha sottolineato l'importanza di questo momento a testimonianza della grandezza di un uomo, accusato e processato e condannato a morte ingiustamente che ha saputo perdonare i propri carnefici.
Sulla targa sono riportate queste parole: "A perenne ricordo di don Giuseppe Borea, parroco di Obolo, esemplare pastore di anime, testimone della fede cristiana e dell'idea di libertà. Medaglia d'argento al valore militare".
Soddisfazione per Giuseppe Borea, nipote del sacerdote: "da quattro anni esiste un valido gruppo di ricerca che ha trovato e analizzato documenti e testimonianze storiche: la targa è un importante riconoscimento civile, un simbolo concreto per le generazioni future".
Ora l'auspicio dei familiari è l'apertura del processo di beatificazione.

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Sopra, don Groppi benedice la targa dedicata a don Borea; sotto, Angela Sala il giorno della sua Prima Comunione ricevuta da don Borea. La signora Angela era presente in Piazza Roma a Gropparello domenica 8 agosto alla cerimonia in ricordo del sacerdote.

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Pubblicato l'8 agosto 2021

 

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