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Notizie Varie

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Giornata dell'economia piacentina: sviluppo frenato da problemi strutturali ma il sistema Piacenza tiene

Enrico Ciciotti Rainer Masera Paolo Rizzi Guido Caselli copia

E’ «abbastanza rassicurante» la situazione che emerge dal Report 2022 sull’economia locale, presentato al PalabancaEventi di via Mazzini in un Salone dei depositanti gremito di autorità e addetti ai lavori (con Sala Panini videocollegata). Dopo sette anni di interruzione, su iniziativa della Banca di Piacenza, dell’Università Cattolica e della Camera di Commercio è dunque ripresa la pubblicazione del rapporto annuale sul sistema economico piacentino, distribuito a tutti gli intervenuti al termine dell’incontro. «Oltre a riaffermare una lunga tradizione ormai consolidata avviata nei primi anni ’80 - ha spiegato Enrico Ciciotti della Cattolica, intervenuto dopo i saluti introduttivi portati dal condirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Coppelli e dal coordinatore dell’iniziativa Eduardo Paradiso -, le ragioni di tale iniziativa sono molteplici: gli ultimi anni, infatti, sono stati caratterizzati da alcuni accadimenti che hanno influito in modo rilevante sull’economia e sulla società della provincia di Piacenza. In particolare, gli effetti della pandemia e della recentissima guerra tra Russia e Ucraina. Questi eventi vanno inquadrati nel più generale cambiamento degli scenari dovuto alla maggiore consapevolezza per le tematiche ambientali e alle nuove configurazioni dei mercati globali: trasformazioni e discontinuità che hanno determinato la necessità di guardare in modo diverso le prospettive del sistema economico piacentino».

Novità
Tra gli elementi di novità emersi dall’analisi - sottolineati sia dal prof. Ciciotti, sia da Paolo Rizzi della Cattolica che ha illustrato i dati del Report -, il fenomeno dei piacentini (soprattutto giovani) che hanno preso residenza fuori dall’Italia: calcolando la percentuale di iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, Piacenza dal 2009 al 2021 ha fatto registrare (prima in Regione) un più 2,1, passando dal 4,3 al 6,4 (in valore assoluto, da 12.085 a 18.094 persone). Altro elemento di novità è rappresentato dal tema della sostenibilità e della qualità della vita.

La situazione
In sintesi, emerge, come si accennava all’inizio, un quadro abbastanza rassicurante, nonostante permangano alcuni vincoli strutturali allo sviluppo, tra cui il declino demografico è forse il principale (283.742 residenti nel 2021, in lenta diminuzione, accentuata dalla mortalità per Covid e dal rallentamento dei flussi migratori), oltre alla presenza di poche grandi imprese, alla scarsa propensione imprenditoriale, alla fuoriuscita di importanti centri direzionali e alla perdita di proprietà di rilevanti realtà industriali locali. A infondere un certo ottimismo, a parere del gruppo di ricerca che ha elaborato il Report (coordinato dal prof. Rizzi, dal prof. Ciciotti e costituito da Davide Marchettini e Lorenzo Turci del Laboratorio di Economia locale, con la collaborazione scientifica di Guido Caselli e Mauro Guaitoli di Unioncamere Emilia Romagna), la capacità delle imprese di affrontare le crisi, giudicata «consistente» come «altrettanto buona» risulta essere la sostenibilità economica e sociale della provincia.

Evoluzione Macroeconomica
La ripresa nel 2021 - ha osservato il dott Caselli, direttore dell’Ufficio studi Unioncamere - è stata parziale, ma ha avuto un ritmo più sostenuto delle attese (più 6,2%), risultato inferiore solo a quello del recupero registrato nel 2011, successivo alla crisi finanziaria del 2009. La prospettiva per il 2022 è di un’ulteriore ripresa (più 2,2%), ma sensibilmente più contenuta rispetto alle attese di inizio anno. Si acuisce, però, la questione relativa alla crescita di lungo periodo. Se il valore aggiunto provinciale in termini reali nel 2022 dovrebbe risultare ancora inferiore a quello del 2019, sarà superiore di solo il 3,6% rispetto ai livelli di 10 anni prima.

Il sistema del credito
Osservando la dinamica dei depositi negli ultimi 10 anni, risulta evidente come Piacenza segua perfettamente il trend espansivo regionale e nazionale. Dal 2011 i depositi sono cresciuti del 70,7% a Piacenza, raggiungendo quasi i 10,8 miliardi di euro nel 2021, del 74,5% in Emilia Romagna e del 67% in Italia. Passando ad analizzare i prestiti, nel decennio, nel nostro territorio, sono diminuiti del 17,7% (6,5 miliardi nel 2021). «La presenza di una banca locale, la Banca di Piacenza - si legge nel Rapporto - ha permesso di contenere il calo dei prestiti, avendo essa registrato un aumento del 2,7% dal 2019 al 2021». Tra le province limitrofe, Piacenza è poi quella dove il calo degli sportelli è stato minore, arrivando a 162 nel 2021, «risultato che deriva dalla politica di sostegno al territorio portata avanti dalla Banca di Piacenza, che non fa mancare la presenza dei propri sportelli anche nei paesi più piccoli».

Settori laeder
Al fine di mettere in luce gli effetti della pandemia, dell’attuale esplosione delle tensioni inflazionistiche (a partire dai prezzi delle materie prime e dell’energia) e della guerra in corso in Ucraina sul sistema delle imprese, sono stati condotti - ha spiegato il prof. Rizzi, rilevando in molti settori la difficoltà nel reperire personale qualificato - degli approfondimenti su tre settori portanti dell’economia piacentina: meccanica (meccatronica, prodotti in metallo, raccorderia), agroalimentare (salumi, prodotti caseari, vitivinicolo e trasformazione del pomodoro), logistica, che ha integrato il tradizionale settore del trasporto merci. «Se gli effetti della pandemia sembrano oggi in parte superati, anche in termini di mercato e produzione - ha rilevato - le dinamiche inflattive sul costo dell’energia e delle materie prime e la carenza di disponibilità di forniture nei settori di punta dell’economia piacentina (meccanica e lavorazioni del ferro, lattiero-caseario e agroalimentare) pongono nuove sfide agli imprenditori, ancora prima delle incognite create dalla guerra tra Russia e Ucraina».

Ospite d’onore il prof. Rainer Masera (al quale il dott. Coppelli ha consegnato, in ricordo della giornata, la Targa del benvegnu), ordinario di Politica economica e preside della Facoltà di Economia dell’Università Guglielmo Marconi di Roma. L’ex Ministro del Bilancio e della Programmazione, elogiando il lavoro svolto dagli autori del Rapporto sull’economia piacentina e rimarcando come si debba, pur in uno stato di incertezza generale, continuare a lavorare dai territori con uno sguardo a quello che succede a livello globale, ha in particolare criticato come la normativa europea danneggi il sistema del credito alle piccole e medie imprese, creando difficoltà al loro accesso ai finanziamenti.

Ringraziamenti
Al termine della relazione l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, “ringrazia il Presidente esecutivo della Banca di Piacenza, avv. Corrado Sforza Fogliani, per l’idea di riprendere a celebrare la Giornata dell’Economia Piacentina ed i componenti del Comitato di indirizzo e di coordinamento, dott. Eduardo Paradiso, dott. Pietro Coppelli, Condirettore generale della Banca di Piacenza, avv. Domenico Capra, componente del Consiglio di amministrazione della Banca di Piacenza, dott. Alessandro Saguatti, Segretario generale della Camera di Commercio di Piacenza, per il prezioso lavoro di accompagnamento nel percorso di analisi e di ricerca”.

La Banca di Piacenza, oltre a tutti i già citati, ringrazia in particolare il dott. Eduardo Paradiso ed il dott. Giacomo Marchesi per il determinante apporto dato alla realizzazione dell’evento.

Pubblicato il 26 maggio 2022

Nella foto, da sinistra, Enrico Ciciotti, Rainer Masera, Paolo Rizzi, Guido Caselli.

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Servizio civile, cinque progetti per 13 giovani dai 18 ai 28 anni

 grupposerviziocivile

Sono stati ricevuti in Municipioa Piacenza dal sindaco Patrizia Barbieri e dall'assessore alle Politiche Giovanili Luca Zandonella, i 12 giovani che iniziano il loro impegno annuale, cui si aggiungerà un altro volontario dal 6 giugno prossimo.
Cinque i progetti attivati dal Comune di Piacenza – con Csv Emilia come capofila della programmazione – in ambiti diversi, ma tutti accomunati dalla durata di dodici mesi, con un rimborso (medio) mensile di 444,30 euro e rivolti a una fascia d'età compresa tra i 18 e i 28 anni.

I Progetti

•    “Il valore delle differenze” ha l'obiettivo di potenziare gli interventi di carattere assistenziale e socio-educativo a supporto delle persone disabili e delle loro famiglie, lavorando sui principi di integrazione e inclusione e intervenendo sia sui percorsi finalizzati all’autonomia, sia incrementando le opportunità di tempo libero. L’incarico verrà assolto da Lorenzo Gobbi presso l’ufficio Disabilità.

•    “Ambientiamoci” mira a rafforzare la coesione sociale, il senso di responsabilità e di appartenenza, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di promozione di stili di vita sani, attraverso momenti di educazione, di partecipazione e di cittadinanza attiva. A occuparsene sarà Letizia Gazzola presso l’ufficio Politiche giovanili.

•    “Futur-abile”, ha lo scopo di contribuire al benessere di bambini e ragazzi arricchendo il loro percorso di crescita attraverso esperienze e attività di carattere socio-educativo, di inclusione in ambito scolastico ed extrascolastico e di animazione ludico-ricreativa, prevedendo anche azioni di supporto alle competenze genitoriali e alla partecipazione attiva delle famiglie. Quattro i ragazzi che se ne occuperanno: Lucia Majdancic presso il nido Arcobaleno, Sara Cagnazzo presso il nido Girotondo, Guido Maggipinto presso il Centro per le famiglie e Ilaria Paglighi presso il Servizio Minori stranieri.

•    “Cultura, futuro, creatività” è il progetto ideato per favorire lo sviluppo culturale del territorio, incrementando le opportunità di crescita per i cittadini attraverso la valorizzazione e la diffusione di attività di carattere culturale con un significativo e riconosciuto valore formativo. Francesca Bossio e il/la volontario/a che si aggiungerà dal 6 giugno lavoreranno alla Biblioteca “Passerini Landi”, mentre Angela Pepe presterà servizio presso i Musei Civici di Palazzo Farnese.

•    “Connect!” (Servizio civile digitale) è la novità di quest’anno, un’opportunità di carattere sperimentale volta a valorizzare l'impegno e le competenze dei giovani per favorire i processi di digitalizzazione della comunità locale e in particolare l'acquisizione di competenze di base da parte degli utenti più “deboli” per l’utilizzo dei servizi pubblici online e dello Spid. Coinvolti Enrico Bergonzi e Antonio Le Piane ai Musei Civici di Palazzo Farnese (con attività presso il Laboratorio Aperto del Carmine), Samuele Morsia alla Biblioteca “Passerini Landi” e Caterina Latella presso i Servizi Educativi e formativi (attività da svolgere a Spazio 2).

Pubblicato il 26 maggio 2022

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A Ottone anche gli studenti s’impegnano per un Trebbia pulito

Ottone pulizia

Anche gli studenti della scuola media di Ottone con i professori Carlo Palermo e Domenico Mastromauro e il vicesindaco Maria Lucia Girometta, dotati, per l’occasione, di guanti sacchi e pinze, si sono ritrovati sulle rive del fiume Trebbia per raccogliere rifiuti e quant’altro deturpa l’ambiente. Prima di iniziare, il vicesindaco ha sensibilizzato gli alunni sulla cura del territorio, sull’importanza di non abbandonare i rifiuti e sulla buona pratica di dare per primi l’esempio.
“Pulire le nostre spiagge – ha detto Girometta - è un gesto semplice da fare insieme per consolidare il rapporto tra natura e scuola e accrescere l’attenzione e la consapevolezza sui temi ambientali, ma è soprattutto un modo per fare qualcosa di concreto per il nostro territorio e affrontare le tematiche ambientali e la cultura del rispetto. Abbiamo la fortuna di vivere accanto al fiume Trebbia, che, come disse Hemingway, attraversa e forma la valle più bella del mondo. Questa estate i turisti troveranno, oltre all’acqua limpida, spiaggia pulite e accoglienti”.

Pubblicato il 25 maggio 2022

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Più investimenti nel trasporto pubblico, ancora lontano dai numeri pre-pandemia


Seta extraurbano 3

L’assemblea dei soci di Seta - l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza – ha approvato all’unanimità la proposta di Bilancio per l’esercizio 2021 formulata dal Consiglio di Amministrazione. Il consuntivo evidenzia un utile netto di 32.336 euro, che sarà interamente destinato a riserva per rafforzare il patrimonio societario. Seta è dunque riuscita a salvaguardare l’equilibrio economico-finanziario anche nel secondo anno consecutivo di straordinarie difficoltà per l’intero settore del trasporto pubblico. Il 2021 è stato segnato ancora dalla pandemia, nonché dall’aumento straordinario dei costi delle materie prime, i cui effetti influenzeranno pesantemente anche il 2022. Il risultato positivo del 2021 arriva anche grazie ad una virtuosa gestione aziendale, a fronte di una rilevante flessione di utenza rispetto al periodo pre-Covid che ha avuto un forte impatto sui ricavi da vendite di biglietti ed abbonamenti (-30% circa rispetto al 2019), proseguita anche nei primi mesi del 2022.
La chiusura del bilancio 2021 in sostanziale pareggio è dovuto soprattutto alle risorse straordinarie stanziate a livello statale, come già avvenuto nel 2020, per la copertura dei mancati introiti e dei maggiori costi legati all’epidemia da Covid-19, nonché dal mantenimento del livello di corrispettivi dei Contratti di Servizio anche in presenza di riduzione delle percorrenze, nonché alla conferma delle risorse aggiuntive stanziate dalla Regione Emilia-Romagna per l’effettuazione dei servizi “bis Covid” attivati per compensare la riduzione di capienza dei mezzi.

I numeri del 2021                                                                                                                                               

Nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali - sono stati complessivamente 52.167.713. Nel 2019, prima del Covid, furono 69 milioni. In dettaglio, a Modena si sono avuti 21.862.520 passeggeri (+7,9% sul 2020), a Reggio Emilia 18.108.028 (+16,4%) e a Piacenza 12.197.166 (+10,5%). Nel 2021 sono stati effettuati investimenti per oltre 23,5 milioni di euro, di cui circa 20 milioni per l’acquisto e l’immissione in servizio di 83 nuovi mezzi (47 per Modena, 21 per Reggio Emilia e 15 per Piacenza). Investimenti rilevanti (per oltre 1,6 milioni di euro) sono stati definiti anche per avviare la realizzazione di nuovi impianti aziendali di rifornimento di metano CNG-LNG a Modena, Reggio Emilia e Piacenza, che saranno operativi entro l’estate, nonchè per dotare tutti i mezzi urbani di validatori elettronici EMV. I proventi dalla vendita di biglietti ed abbonamenti sono attestati a poco meno di 23 milioni di euro. In forte crescita il servizio prodotto, pari a 29,6 milioni vetture/km (+11,63%), a testimonianza dello sforzo compiuto per garantire la continuità del servizio pur in presenza di rilevanti provvedimenti nazionali e/o locali di limitazione della capienza massima consentita sui mezzi, nonché dell’effettuazione di corse aggiuntive per oltre 3,3 milioni di km. Il valore della produzione è stato di 117,6 milioni di euro (+16,3%). Nel 2021 l’attività di contrasto all’evasione è stata gradualmente intensificata: in particolare, grazie ad una proficua attività di recupero dell’arretrato gli incassi da sanzioni hanno superato quota 1,5 milioni di euro.

Pubblicato il 25 maggio 2022

 

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Gropparello, il 2 giugno tutti in marcia con la Pubblica Assistenza Val Vezzeno

paesaggio gropparello

Dopo il successo dell’anno scorso ritorna, con tante novità, la 2° Marcia Pubblica Assistenza Val Vezzeno, il viaggio tra le bellezze del territorio di Gropparello attraverso boschi, torrenti, castelli e borghi incantati.
La marcia, in programma giovedì 2 giugno, propone 4 percorsi: il codice verde di 2 km dedicato a famiglie e bambini, il codice giallo di 5 km, il codice rosso di 12 km e infine il codice blu lungo 18 km.
Il ricavato della giornata sarà destinato interamente alla Pubblica Assistenza Val Vezzeno.

Il programma

Partenza: dalle ore 7.30 alle 11.00 da Piazza Roma a Gropparello;
Iscrizione: 2,50 € senza premio - 5.00 € con premio;

Per i gruppi: iscrizione entro il 30 maggio;

Informazioni e iscrizioni: 331 3540354 - pavalvezzeno [AT] gmail [DOT] compavalvezzeno [AT] gmail [DOT] com

locadina

Nelle foto: in alto, il paesaggio che si ammirerà il 2 giugno lungo i sentieri della marcia in Val Vezzeno; sopra, la locandina con i vari percorsi.

Pubblicato il 25 maggio 2022

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