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Notizie Varie

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Vaccinazioni anti-Covi anche durante le vacanze estive

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Vaccinarsi in vacanza: in Emilia-Romagna si può anche quest’anno. La Regione anche per la stagione turistica 2022 conferma la disponibilità nell’offrire la vaccinazione anti-Covid19 ai cittadini non residenti che vorranno trascorrere le vacanze nel territorio regionale, per completare il ciclo vaccinale primario, la prima dose booster e se richiesto il secondo booster, nel rispetto delle indicazioni ministeriali vigenti. Il turista non residente dovrà presentare il certificato vaccinale dell’Asl dove gli sono state somministrate le precedenti vaccinazioni e la relativa documentazione sanitaria per la valutazione della somministrazione del second booster.
“L’Emilia-Romagna- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – rinnova l’impegno a garantire la possibilità di vaccinarsi contro il Covid anche per i turisti che scelgono la nostra regione per trascorrere le vacanze, dall’Appennino alla Riviera. È uno sforzo organizzativo importante, ma sappiamo bene che il buon andamento della campagna vaccinale è determinante in vista dell’autunno, quindi mettiamo in campo tutte le azioni necessarie”.
Le Aziende sanitarie garantiranno l’accesso alle prestazioni vaccinali come già previsto per i residenti/assistiti in Emilia-Romagna; nel percorso saranno pertanto incluse anche le farmacie convenzionate aderenti alla campagna vaccinale. La vaccinazione verrà registrata in modo tale da garantire l’aggiornamento della Certificazione verde COVID-19 (EU Digital Covid Certificate).

Pubblicato il 23 luglio 2022

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Banca di Piacenza, a Voghera una nuova filiale

 Banca di Piacenza Voghera

Piacenza si espande. Attraverso la sua banca locale (l’unica rimasta). Tenendo fede al programma di sviluppo di recente approvato dal Consiglio d’amministrazione, l’Istituto di credito di via Mazzini apre una nuova filiale a Voghera (in via Emilia, a due passi da piazza Duomo, di fronte al Teatro Sociale) che sarà inaugurata lunedì prossimo, 25 luglio, alle 11,30, alla presenza delle autorità locali, dei componenti dell’Amministrazione e della Direzione della Banca e del responsabile della Dipendenza, rag. Iorio Guerra.

Quella di Voghera (centro principale dell’Oltrepò, terzo comune della provincia di Pavia per popolazione e secondo per superficie) è la terza filiale della Banca di Piacenza in territorio pavese, dopo quelle di Stradella (avviata nel 2005) e Zavattarello (presente dal 2007) e si sviluppa su una superficie di 190 metri quadrati (più 140 metri al piano interrato, dotato di sala riunioni), con quattro uffici di consulenza, servizio di cassette di sicurezza e area self service con Bancomat evoluto, dotato di funzione versamento.

La nuova filiale rientra dunque in una più ampia strategia di crescita della Banca di Piacenza che prevede prossime aperture a Reggio Emilia, Modena e Pavia, allo scopo di assicurare quel servizio capillare che le grandi banche non riescono a garantire e di trattenere sui territori le risorse che questi producono. Con più di 50 tra Agenzie e Filiali, il popolare Istituto di credito al momento si sviluppa in tre regioni (Emilia Romagna, Lombardia e Liguria) e sette province (Piacenza, Milano, Pavia, Cremona, Lodi, Parma, Genova) ed è un punto di riferimento per famiglie e imprese. E ancor più lo è stato in questi ultimi anni di crisi economica dovuta alla pandemia e ora alla guerra in Ucraina. Le banche territoriali, nelle fasi di emergenza, hanno confermato di essere un valido sostegno per la ripresa dell’economia: la Banca ha erogato, nel 2021, oltre 370 milioni di euro di nuovi finanziamenti.

Banca di Piacenza crede nella presenza sul territorio e nella vicinanza alla clientela. E il piano di sviluppo avviato con l’apertura di Voghera non fa che valorizzare il modo di fare banca di una realtà locale (e popolare) che ha come primo obiettivo quello di essere utile alla gente.

Pubblicato il 22 luglio

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«Un sacerdote per consigliere», l’incontro a Bologna con la Coldiretti

 un sacerdote per consigliere

Si è tenuto il Consiglio ecclesiastico regionale di Coldiretti Emilia-Romagna alla presenza della dirigenza regionale e in collegamento video con Nunzio Primavera e il consigliere nazionale monsignor Maculli. È stata un’occasione per rafforzare il confronto sulle modalità con cui i consiglieri del territorio accompagnano il cammino spirituale di Coldiretti. Nel corso dell’incontro il consigliere regionale dell’associazione don Roberto Mastacchi ha accolto l’importanza del desiderio da parte degli altri consiglieri e della dirigenza di Coldiretti di individuare iniziative comuni di crescita spirituale valorizzando quanto già esistente con attenzione ai punti fondanti della Dottrina sociale della Chiesa.
“La figura del Consigliere ecclesiastico – ha detto don Mastacchi – ha una grande responsabilità in quanto le viene affidato l’importante compito di tutelare il carattere cristiano dell’organizzazione e di continuare ad ascoltare il nuovo che proviene dal mondo vitale dell’agricoltura”. Il direttore regionale Marco Allaria Olivieri ha portato il suo saluto agli intervenuti e ha sottolineato come Coldiretti da sempre si ispiri ai principi sociali e cristiani della Chiesa Cattolica. Nel mondo contadino valori come il rispetto della vita, della solidarietà e dell’amicizia, la speranza e la fede in Cristo sono sempre state caratteristiche fondati di una categoria che per il suo naturale contatto con la terra li ha sempre vissuti in prima persona.

Numerose le testimonianze sulle varie attività svolte dalle federazioni provinciali durante il periodo di pandemia per essere vicini ai più bisognosi. La spiritualità – come ci insegnava il compianto don Bonetti – quale valore portante della biodiversità e risorsa per le generazioni passate e indispensabile per quelle future, per la sua funzione dinamica a servizio dello sviluppo della vita. L’agricoltura circolare al fine di estendere e riutilizzare il più possibile il ciclo della vita per un consumo che evita gli sprechi e rifiuti. Sono solo alcuni dei temi toccati durante l’incontro assieme ad altri quali la difesa del suolo, la siccità che sta colpendo l’intera Nazione e che mette a rischio il reddito delle imprese agricole oltre a minacciare la nostra biodiversità. Nunzio Primavera e il consigliere nazionale hanno affrontato il tema dell’agricoltura sociale intesa come innovazione sociale, nuovo modello di welfare sostenibile inclusivo e flessibile e massima espressione della nuova multifunzionalità delle imprese agricole.

Pubblicato il 21 luglio

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Piacenza in Blu e Tadam Circo in Spagna per Erasmus +

Piacenza in Blu e Tadam Circo Piacenza

Il gruppo in aeroporto al momento della partenza per la Spagna.

Da Piacenza in Spagna, il teatro costruisce inclusione: è l’esperienza che un gruppo di giovani dell’associazione Piacenza in Blu e di Tadam Scuola di Circo vivranno per una settimana a Ortigosa de Cameros insieme a coetanei provenienti dalla Germania, da Malta e dalla stessa cittadina spagnola all’interno del progetto europeo Erasmus +. Il gruppo è partito oggi da Milano alla volta della Spagna, dove avrà l’opportunità di mescolarsi con altri under 30 che, con i linguaggi del teatro e dello spettacolo, saranno coinvolti in laboratori ed attività. Fianco a fianco - ed è questo il valore aggiunto della proposta formativa sostenuta da fondi europei - lavoreranno sia persone con disabilità che normodotati.
C’è grande soddisfazione in casa Piacenza in Blu per questa inedita proposta, scoperta quasi per caso ma che dietro ha un lungo percorso di lavoro, anche per assolvere alle procedure di accreditamento richieste, come è dovere che sia quando sono in gioco finanziamenti pubblici, alle realtà che partecipano al bando Erasmus +. Insieme a tre giovani con autismo dell’associazione ci saranno i loro tre educatori e ragazzi ed animatori di Tadam Circo, realtà con la quale Piacenza in Blu ha collaborato quest’anno e che fa della giocoleria e delle arti circensi uno strumento di educazione e socializzazione, per tutte le età.

Pubblicato il 22 luglio 2022

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«Insieme contro le truffe» agli anziani, gli incontri delle forze dell’ordine dopo le messe

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Una riunione della prima Sezione Conferenza Permanente – Amministrazione d'Ordine, presieduta dal prefetto Daniela Lupo, si è dedicata ad un’analisi ed un monitoraggio sull’andamento degli episodi di raggiro ai danni dei soggetti anziani. Alla riunione hanno partecipato numerose autorità del territorio come i sindaci, rappresentanti dei sindacati, delle forze dell’ordine e anche della diocesi di Piacenza-Bobbio.
In apertura dei lavori, il prefetto Lupo ha evidenziato, oltre alla necessità di proseguire e intensificare le attività repressive, l’opportunità di agire in chiave preventiva, promuovendo una maggiore consapevolezza, per difendersi da un reato che spesso aggiunge, al danno materiale, un forte disagio psicologico per le vittime, talvolta restie a denunciare proprio per timore di essere colpevolizzate della propria buona fede. È stata condivisa da tutti i partecipanti l’opportunità di promuovere incontri informativi e di sensibilizzazione nei luoghi maggiormente frequentati dalla popolazione anziana, come le parrocchie e centri di assistenza fiscale, con la diffusione di relativo materiale informativo.
A partire dalle prossime settimane, con la collaborazione di Caritas e dei Comuni aderenti, si terranno i primi incontri alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Banca d’Italia, per l’informazione sulle condotte maggiormente utilizzate dai malintenzionati e sui canali di segnalazione di eventuali comportamenti sospetti.

Gli incontri

Domenica 24 luglio incontro formativo con la Polizia di Stato dopo le messe delle 8.30 e delle 10.30 in Nostra Signora di Lourdes e alle 10.30 nella chiesa della Santissima Trinità.

Domenica 24 luglio incontro formativo a Castelsangiovanni con i Carabinieri dopo le messe delle 8 e delle 10 nella chiesa maggiore di San Giovanni Battista e al termine della celebrazione delle 9 nella chiesa di Santa Maria in Torricella.

Giovedì 28 luglio alle 10 incontro con gli anziani in prefettura a Piacenza (via San Giovanni).

Domenica 31 luglio incontro formativo con la Guardia di Finanza a Fiorenzuola dopo la messa delle 9 nella chiesa del Beato Giovanni Scalabrini e dopo la messa delle 10 in Collegiata.

Pubblicato il 20 luglio 2022

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