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Notizie Varie

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L'assessore Brianzi incontra i volontari del servizio civile

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Primo incontro, per l'assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi, con i volontari di servizio civile che stanno svolgendo la loro attività presso il Comune di Piacenza.
L'occasione è arrivata grazie ai due appuntamenti che l'Amministrazione ha organizzato nella giornata del 20 luglio, sul tema della facilitazione digitale, per le famiglie, affidando proprio a una giovane volontaria, Erika Latella, il compito di illustrare i principali strumenti telematici a disposizione dei cittadini. Dalle credenziali Spid – con conseguente attivazione del fascicolo sanitario elettronico – alle pratiche che si possono oggi seguire interamente online grazie allo sportello telematico (cambio di residenza e pagamenti Tari tra le più frequenti), sino agli scaffali virtuali della Media Library che rende disponibile il patrimonio culturale delle biblioteche o, per gli under 30 che non studiano né lavorano, il progetto Garanzia Giovani.

“Mi fa particolarmente piacere – sottolinea l'assessore Brianzi – che i volontari del servizio civile siano stati coinvolti in questo percorso che ha l'obiettivo di avvicinare ulteriormente la pubblica amministrazione alla comunità, favorendo la massima accessibilità e fruizione delle innovazioni tecnologiche che, come tutti i cambiamenti, necessitano di un periodo di assestamento per radicarsi. Penso che questo aspetto renda ancor più significativa la loro esperienza all'interno del Comune, così come permette, all'ente, di valorizzare il ruolo e le competenze delle ragazze e dei ragazzi coinvolti. C'è molta attesa anche per il prossimo bando, già approvato dal Ministero, che in autunno metterà a disposizione, per il Comune di Piacenza, quattro nuovi posti di Servizio Civile: daremo la massima evidenza a questa opportunità, perché l'Amministrazione crede nel protagonismo dei giovani, nell'entusiasmo e nelle idee che possono sempre rappresentare un arricchimento, ma anche nel percorso di crescita personale, responsabilità e formazione che questo percorso comporta”.
Chi non avesse potuto partecipare ai primi incontri dedicati alla facilitazione digitale – svoltisi alla Segreteria di Quartiere al civico 177 di via Roma e a Spazio 4.0 – potrà seguire i futuri appuntamenti in calendario, di cui verrà data comunicazione nelle prossime settimane.

Pubblicato il 23 luglio 2022

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Il «Cammino di San Rocco» per valorizzare i luoghi del Santo

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Nella sala consiliare di Sarmato si è svolta una tavola rotonda sul “Cammino di San Rocco”: un’ipotesi progettuale di un percorso di pellegrinaggio che partirà da Piacenza e approderà a Portalbera, per poi proseguire in terra pavese fino a Voghera. San Rocco, il santo più famoso d’Europa, è patrono del Comune di Sarmato e proprio per valorizzare i luoghi della storia del Santo all’interno del Comune è stato pensato questo percorso, con uno sguardo largo che guarda alla Francigena, a partire dalla storia: l’associazione San Rocco di Sarmato – con il presidente Silvio Barbieri – si è avvalsa del supporto di alcuni studiosi e storici locali: Ettore Cantù, che ha delineato le basi storiche del progetto, e il Presidente dell’Ente Farnese Eugenio Gentile.“Si tratta di un’idea su cui avevamo iniziato a lavorare prima del Covid - spiega la sindaca Ferrari. Abbiamo potuto riprendere il confronto solo di recente nell’ottica di inserire questo percorso nella promozione territoriale della vie Romea e della Francigena, per questo ci siamo rivolti a Giampiero Comolli, presidente del Comitato scientifico culturale della tratta Piacenza”.

Comolli, presente alla tavola rotonda, ha sottolineato che il percorso entrerà a far parte delle vie Romee e ha evidenziato l’importanza di strutturare una promozione condivisa del territorio e dei cammini di pellegrinaggio, dando particolare attenzione dal punto di vista organizzativo alla sicurezza, all’accoglienza e alla cartellonistica, in modo da permettere ai fruitori di poter fare esperienze positive sul territorio. Al termine della tavola rotonda diverse domande e scambi di opinione con il pubblico, dando appuntamento a tutti in autunno per continuare la progettazione e il confronto con le diverse realtà territoriali. “Siamo convinti come Amministrazione che sia fondamentale cooperare con i Comuni limitrofi e con le diverse realtà presenti sul territorio, dalle associazioni ai comitati, al fine di mettere in rete le peculiarità che offre la Provincia di Piacenza”, afferma Ferrari. “I cammini di pellegrinaggio sono un’opportunità per tutto il territorio di cooperare e di guardare con lungimiranza alle potenzialità condivise”.

Pubblicato il 23 luglio 2022

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Banca di Piacenza, a Voghera una nuova filiale

 Banca di Piacenza Voghera

Piacenza si espande. Attraverso la sua banca locale (l’unica rimasta). Tenendo fede al programma di sviluppo di recente approvato dal Consiglio d’amministrazione, l’Istituto di credito di via Mazzini apre una nuova filiale a Voghera (in via Emilia, a due passi da piazza Duomo, di fronte al Teatro Sociale) che sarà inaugurata lunedì prossimo, 25 luglio, alle 11,30, alla presenza delle autorità locali, dei componenti dell’Amministrazione e della Direzione della Banca e del responsabile della Dipendenza, rag. Iorio Guerra.

Quella di Voghera (centro principale dell’Oltrepò, terzo comune della provincia di Pavia per popolazione e secondo per superficie) è la terza filiale della Banca di Piacenza in territorio pavese, dopo quelle di Stradella (avviata nel 2005) e Zavattarello (presente dal 2007) e si sviluppa su una superficie di 190 metri quadrati (più 140 metri al piano interrato, dotato di sala riunioni), con quattro uffici di consulenza, servizio di cassette di sicurezza e area self service con Bancomat evoluto, dotato di funzione versamento.

La nuova filiale rientra dunque in una più ampia strategia di crescita della Banca di Piacenza che prevede prossime aperture a Reggio Emilia, Modena e Pavia, allo scopo di assicurare quel servizio capillare che le grandi banche non riescono a garantire e di trattenere sui territori le risorse che questi producono. Con più di 50 tra Agenzie e Filiali, il popolare Istituto di credito al momento si sviluppa in tre regioni (Emilia Romagna, Lombardia e Liguria) e sette province (Piacenza, Milano, Pavia, Cremona, Lodi, Parma, Genova) ed è un punto di riferimento per famiglie e imprese. E ancor più lo è stato in questi ultimi anni di crisi economica dovuta alla pandemia e ora alla guerra in Ucraina. Le banche territoriali, nelle fasi di emergenza, hanno confermato di essere un valido sostegno per la ripresa dell’economia: la Banca ha erogato, nel 2021, oltre 370 milioni di euro di nuovi finanziamenti.

Banca di Piacenza crede nella presenza sul territorio e nella vicinanza alla clientela. E il piano di sviluppo avviato con l’apertura di Voghera non fa che valorizzare il modo di fare banca di una realtà locale (e popolare) che ha come primo obiettivo quello di essere utile alla gente.

Pubblicato il 22 luglio

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Vaccinazioni anti-Covi anche durante le vacanze estive

vaccinazioni turisti

Vaccinarsi in vacanza: in Emilia-Romagna si può anche quest’anno. La Regione anche per la stagione turistica 2022 conferma la disponibilità nell’offrire la vaccinazione anti-Covid19 ai cittadini non residenti che vorranno trascorrere le vacanze nel territorio regionale, per completare il ciclo vaccinale primario, la prima dose booster e se richiesto il secondo booster, nel rispetto delle indicazioni ministeriali vigenti. Il turista non residente dovrà presentare il certificato vaccinale dell’Asl dove gli sono state somministrate le precedenti vaccinazioni e la relativa documentazione sanitaria per la valutazione della somministrazione del second booster.
“L’Emilia-Romagna- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – rinnova l’impegno a garantire la possibilità di vaccinarsi contro il Covid anche per i turisti che scelgono la nostra regione per trascorrere le vacanze, dall’Appennino alla Riviera. È uno sforzo organizzativo importante, ma sappiamo bene che il buon andamento della campagna vaccinale è determinante in vista dell’autunno, quindi mettiamo in campo tutte le azioni necessarie”.
Le Aziende sanitarie garantiranno l’accesso alle prestazioni vaccinali come già previsto per i residenti/assistiti in Emilia-Romagna; nel percorso saranno pertanto incluse anche le farmacie convenzionate aderenti alla campagna vaccinale. La vaccinazione verrà registrata in modo tale da garantire l’aggiornamento della Certificazione verde COVID-19 (EU Digital Covid Certificate).

Pubblicato il 23 luglio 2022

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Piacenza in Blu e Tadam Circo in Spagna per Erasmus +

Piacenza in Blu e Tadam Circo Piacenza

Il gruppo in aeroporto al momento della partenza per la Spagna.

Da Piacenza in Spagna, il teatro costruisce inclusione: è l’esperienza che un gruppo di giovani dell’associazione Piacenza in Blu e di Tadam Scuola di Circo vivranno per una settimana a Ortigosa de Cameros insieme a coetanei provenienti dalla Germania, da Malta e dalla stessa cittadina spagnola all’interno del progetto europeo Erasmus +. Il gruppo è partito oggi da Milano alla volta della Spagna, dove avrà l’opportunità di mescolarsi con altri under 30 che, con i linguaggi del teatro e dello spettacolo, saranno coinvolti in laboratori ed attività. Fianco a fianco - ed è questo il valore aggiunto della proposta formativa sostenuta da fondi europei - lavoreranno sia persone con disabilità che normodotati.
C’è grande soddisfazione in casa Piacenza in Blu per questa inedita proposta, scoperta quasi per caso ma che dietro ha un lungo percorso di lavoro, anche per assolvere alle procedure di accreditamento richieste, come è dovere che sia quando sono in gioco finanziamenti pubblici, alle realtà che partecipano al bando Erasmus +. Insieme a tre giovani con autismo dell’associazione ci saranno i loro tre educatori e ragazzi ed animatori di Tadam Circo, realtà con la quale Piacenza in Blu ha collaborato quest’anno e che fa della giocoleria e delle arti circensi uno strumento di educazione e socializzazione, per tutte le età.

Pubblicato il 22 luglio 2022

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