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Il corso laurea in infermieristica ha «sfornato» 39 nuovi professionisti

Nuovi infermieri piacentini

C’è un momento, alla fine di un percorso lungo e intenso, in cui la fatica lascia spazio all’orgoglio: è l’istante in cui si pronuncia il proprio nome, si riceve la proclamazione e si capisce davvero che si è pronti a prendersi cura degli altri. Dopo aver concluso gli esami di Stato la scorsa settimana, in due giornate 39 studenti del Corso di laurea in Infermieristica hanno portato a termine il proprio percorso formativo. Un traguardo raggiunto con impegno e determinazione, attraversando le sfide che anni di studio e tirocinio inevitabilmente comportano, tra responsabilità crescenti, turni, esperienze sul campo e confronto quotidiano con la fragilità e il bisogno di cura.

Le tesi discusse hanno confermato l’attenzione verso temi centrali per l’assistenza e per l’evoluzione della professione infermieristica: dalla pratica clinica alla presa in carico delle persone più vulnerabili, fino all’innovazione e al miglioramento continuo della qualità delle cure.

Al termine delle proclamazioni, secondo tradizione, i neo-laureati hanno pronunciato il Giuramento di Florence Nightingale, a suggello dell’ingresso nella professione e dell’impegno etico che accompagna ogni gesto di assistenza. A tutti loro è andato l’augurio di un percorso professionale ricco di soddisfazioni, capace di valorizzare competenze, responsabilità e sensibilità umana: qualità che, ogni giorno, fanno la differenza nella vita delle persone. Queste sessioni di laurea si sono collocate anche in una fase di rinnovamento: le prime dopo il pensionamento della direttrice delle Attività didattiche professionalizzanti, Cinzia Merlini. Per l’occasione, la cerimonia si è svolta al Campus dell’Università di Parma-Medicine & Surgery, che ha ospitato l’evento offrendo una cornice particolarmente significativa e valorizzante.

Nella foto, i nuovi infermieri dopo la discussione della tesi.

Pubblicato il 27 aprile 2026

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