“La bottega accanto”, il progetto per avvicinare i commercianti alle persone autistiche

L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Confcommercio Piacenza e Fondazione “La casa accanto”:
convegno il 23 aprile ai Filodrammatici, poi la formazione nei negozi
Negozi più inclusivi: sta per nascere a Piacenza il progetto “La bottega accanto”, con l’obiettivo di rendere gli esercizi commerciali della città dei luoghi in cui anche le persone autistiche possono sentirsi a proprio agio.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Confcommercio Piacenza e la Fondazione “La casa accanto” che si occupa dell’autismo adulto, e vedrà come punto d’inizio un convegno, che si svolgerà giovedì 23 aprile al Teatro Filodrammatici, rivolto principalmente al mondo del commercio ma aperto a tutta la cittadinanza.
A seguire verrà svolta una formazione presso le realtà commerciali aderenti.
In Italia non c’è un censimento preciso delle persone con disturbi dello spettro autistico; in Emilia-Romagna, secondo gli ultimi dati del 2024, sono 8.796 le persone in carico al Servizio sanitario regionale, di cui 7.150 riguardano minorenni.
A Piacenza sono circa 700, di cui 400 minori.
Senso di comunità
“Anche le categorie economiche possono dare un contributo per la società – afferma Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza –. Penso che unendo le forze si possa ottenere qualcosa che avvantaggerà tutti. Siamo convinti che il senso di comunità sia la cosa più forte che ci possa essere per costruire una società migliore e, come auspichiamo, più inclusiva: l’obiettivo di questa iniziativa è favorire l’autonomia delle persone autistiche, agevolandone l’accesso alle attività quotidiane e quindi anche ai nostri esercizi, in particolare nei settori del commercio e della somministrazione”.
Finora, le realtà aderenti sono circa quaranta, ma l’obiettivo è farle aumentare almeno a cinquanta in città per poi, in futuro, magari allargare il progetto anche ad altri comuni della provincia.
Le realtà commerciali aderenti riceveranno, al termine della formazione, una vetrofania con la scritta “Accanto all’autismo”.
Commercianti più consapevoli e preparati
“Non abbiamo la pretesa di creare degli psicologi di quartiere – precisa Nadia Rossi, psicologa, analista e coordinatrice della Fondazione “La casa accanto” – ma di aumentare la consapevolezza dei commercianti, cercando di dare risposte a situazioni che vedono nella loro quotidianità e uno strumento per relazionarsi a persone con una sensibilità diversa ed essere pronti a gestire eventuali imprevisti”.
Spesso sono le piccole azioni quotidiane, come andare dal panettiere o prendere un gelato, a “bloccare” le persone autistiche se non messe a proprio agio.
Il progetto che sta per nascere a Piacenza esiste già in altre città italiane: importanti le esperienze di Verona, Prato e Treviso, nonché di comuni non capoluogo come Cento, nel ferrarese, Crema o Montechiarugolo, nel parmense.
Convegno il 23 aprile
Il convegno, dal titolo “La bottega accanto”, si terrà al Teatro Filodrammatici di Piacenza giovedì 23 aprile a partire dalle 16.
Dopo i saluti iniziali di Nicoletta Corvi, assessora al welfare del Comune di Piacenza, e di Raffaele Chiappa, presidente di Confcommercio Piacenza, si susseguiranno gli interventi di Eleonora Corsalini, direttrice delle attività sociosanitarie dell’Ausl di Piacenza, Fabrizio Acanfora, scrittore, divulgatore e docente universitario, Alberto Vanolo, urbanista, scrittore e docente universitario, e Nadia Rossi, psicologa, analista e coordinatrice della Fondazione “La casa accanto”.
Modererà il giornalista Giangiacomo Schiavi, già vicedirettore del Corriere della Sera.
L’evento è organizzato da Confcommercio Piacenza, Fipe Confcommercio e Fondazione “La casa accanto”, col patrocinio di Comune di Piacenza e Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, in collaborazione con Teatro Gioco Vita.
Francesco Petronzio
Pubblicato il 23 aprile 2026
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