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Fino al 16 febbraio le Giornate di Raccolta del Farmaco

farmaco giornate raccolta

Da oggi fino lunedì 16 febbraio anche a Piacenza e provincia la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, l’iniziativa di Banco Farmaceutico realizzata con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia - Industrie Farmaci Accessibili.

Quali medicinali si possono donare

In Emilia-Romagna la raccolta si svolgerà in 566 farmacie, con la presenza dei volontari del Banco nella giornata di sabato 14 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 212 enti e realtà benefiche del territorio regionale, per un fabbisogno espresso di oltre 85mila confezioni. A Piacenza il fabbisogno espresso è di 3.046 confezioni, che saranno poi consegnate a 21 enti benefici del territorio: servono soprattutto farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
Sono 38 le farmacie aderenti sul nostro territorio, suddivise tra la città e Castel San Giovanni, Borgonovo, Pontenure, Caorso, Fontana Fredda, Podenzano, Roveleto, Ponte dell’Olio, Castelvetro, San Nicolò, Niviano, Rivergaro.

L’appello

“Anno dopo anno constatiamo la crescita del numero di persone in povertà sanitaria, anche in una Regione come l’Emilia-Romagna da sempre sul podio nazionale per l’eccellenza del suo sistema sanitario pubblico - dice il delegato di Banco Farmaceutico Emilia-Romagna Massimiliano Fracassi -. Abbiamo ben presenti le difficoltà che, in misura più o meno marcata, tutti i cittadini sperimentano in uno scenario diffuso di incertezza: ma conosciamo anche la grande generosità dei nostri concittadini e concittadine, e l’importanza dei valori di solidarietà e vicinanza a chi si trova in condizioni di estremo bisogno. Siamo certi che anche quest’anno tanti risponderanno al nostro appello”.

Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.

“La farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco» dichiara il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo. «Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco: anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico”.

“Anche quest’anno la FOFI è al fianco di Banco Farmaceutico in questa iniziativa di straordinario valore sociale che può contare sull’impegno dei farmacisti insieme alla grande squadra dei volontari. Un’azione concreta per sostenere la raccolta dei medicinali e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della gratuità del dono verso chi vive situazioni di fragilità. Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi che, sempre più numerosi di anno in anno, scelgono di mettersi a disposizione di chi ha più bisogno, interpretando al meglio la prossimità e lo spirito di solidarietà che contraddistinguono la nostra professione”, ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI).

“Le GRF rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra soggetti differenti realtà del Terzo settore, imprese, farmacisti, volontari e cittadini possa generare una risposta efficace a un bisogno reale e crescente come la povertà sanitaria. È una filiera del bene essenziale al giorno d’oggi e che funziona perché pone  al centro del discorso la persona, valorizzando il contributo che ognuno di noi può portare. Giornate come queste sono possibili innanzitutto grazie ai donatori, a persone che scelgono consapevolmente di entrare in farmacia e compiere un gesto semplice ma fondamentale per chi, a causa di difficoltà economiche, rischia di rinunciare alle cure. È da questa responsabilità personale che nasce una grande opera collettiva, resa possibile anchedall’impegno prezioso dei volontari, che sottolineano il valore della gratuità. In un contesto sociale sempre più fragile e complesso, la partecipazione dei cittadini e la dedizione di chi dona tempo ed energie rappresentano un evidente cambio di rotta. Come Cdo, continuiamo a sostenere con convinzione iniziative che dimostrano come la collaborazione tra profit e non profit possa generare un impatto reale sulla vita delle persone”,dichiara Andrea Dellabianca, Presidente di Compagnia delle Opere.

La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici.
La Raccolta è supportata da
RAI per la Sostenibilità ESG, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso
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Nella foto in alto, una delle precedenti edizioni dell'iniziativa nel Piacentino.

Pubblicato il 10 febbraio 2026

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