Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Prosegue il percorso solidale di «Love is in the Hair»

Donazioni parrucche pazienti 

Prosegue il percorso solidale di “Love is in the Hair”, l’iniziativa si svolge nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, ricorrenza dedicata a sensibilizzare la popolazione non solo sui problemi legati alle malattie tumorali, ma anche sulle corrette pratiche di prevenzione e sull’importanza di sostenere chi affronta il percorso di cura. Alla sede di Avis Provinciale Piacenza in via Nino Bixio, si è svolta la cerimonia di consegna di una parrucca, acquistata da Avis grazie al contributo di Cna Piacenza e con il coinvolgimento di Amop. La nuova donazione si aggiunge alle parrucche già consegnate lo scorso anno, a conferma di una collaborazione stabile che unisce mondo associativo e realtà economiche del territorio in un gesto concreto di vicinanza. Il progetto nasce dalla convinzione che, nei momenti di fragilità, la cura della persona e dell’immagine possano diventare un sostegno prezioso. La perdita dei capelli rappresenta infatti uno degli aspetti più delicati del percorso terapeutico: poter indossare una parrucca di qualità significa ritrovare sicurezza, tutelare la propria privacy e affrontare le cure con maggiore serenità. “Love is in the Hair” si fonda sui capelli donati e raccolti da parrucchieri di Piacenza e provincia, all’interno della rete promossa da Avis Emilia-Romagna in collaborazione con Tricostarc Ets. I capelli vengono trasformati in parrucche destinate a pazienti segnalati dalle associazioni operanti in ambito oncologico e dermatologico, in particolare giovani e giovanissimi. Dopo l’utilizzo, le parrucche possono essere sanificate e donate nuovamente, dando vita a un autentico circolo virtuoso di solidarietà.

Pubblicato il 9 febbraio 2026

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente