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Gli alpini di Settima donano mille euro alla scuola primaria di Quarto

Alpini Quarto donazione

È un bel dono quello degli alpini di Settima alla scuola primaria “Ilaria Alpi” di Quarto, nel comune di Gossolengo. Un gesto che si è concretizzato lunedì 26 gennaio: una numerosa rappresentanza della locale sezione e della Protezione Civile Alpina ha incontrato i giovanissimi studenti, le insegnanti e la preside Giorgia Antaldi per consegnare direttamente nelle sue mani l’importante cifra di mille euro. Un gesto concreto, che dimostra ancora una volta come gli alpini rappresentino una certezza quando si tratta di supportare il territorio. L’occasione è stata la Giornata della Memoria e del Sacrificio degli Alpini, che dal 2022 viene celebrata il 26 gennaio, e che le penne nere della zona hanno scelto di onorare raccontando ai piccoli la loro storia e il loro impegno passato e presente.

Con grande interesse i bambini hanno ascoltato i loro racconti e hanno scoperto l’equipaggiamento originale dell’alpino: vecchi sci di legno, uno zaino, una gavetta e una borraccia rivestita di panno, che hanno incuriosito tutti. Al termine dell’incontro è stato consegnato simbolicamente un assegno di mille euro che la scuola utilizzerà per importanti progetti didattici e per un percorso di danza e teatro, che si concluderà con un suggestivo spettacolo di fine anno. Fondi importanti, dunque, che insieme al ricavato dell’ultima “Marcia Fuoriclasse”, organizzata lo scorso settembre dalla scuola, renderanno possibile questo ambizioso percorso formativo. Il legame tra la scuola primaria di Quarto e gli alpini è profondo: un legame fondato, ormai da tanti anni, su collaborazione e partecipazione. Le penne nere garantiscono il proprio supporto in occasione di grandi eventi come la già citata Marcia Fuoriclasse, iniziativa che l’istituto organizza ogni anno: un supporto fondamentale quando si tratta di allestire, preparare, cucinare, aiutare in generale. E infatti docenti e dirigenti hanno colto l’occasione per valorizzare la loro instancabile attività e ribadire la propria gratitudine. Alpini e giovanissimi insieme, due generazioni che si incontrano, valori che si tramandano, esempi di impegno civico e solidarietà che i bambini hanno l’opportunità di assorbire per farne tesoro.

Alcuni degli alunni hanno il nonno alpino: in queste occasioni è bello osservare gli occhi del nipotino riempirsi di orgoglio, gli occhi del nonno esprimere gioia autentica mentre supporta il suo futuro. Ma l’esempio e i valori arrivano a tutti i bambini, nessuno escluso. Perché quei bambini che non hanno il nonno alpino, e che verosimilmente conoscono un po’ meno questa realtà, si chiederanno: chi sono questi signori che danno una mano alla nostra scuola? Perché lo fanno? Perché ci portano questi doni così importanti senza chiedere nulla in cambio? E questa è una lezione fondamentale tanto quanto la matematica o l’italiano: i bambini imparano l’importanza del dono disinteressato, della generosità. Solidarietà e senso civico diventano materia scolastica. Una materia molto attuale.

Pubblicato il 29 gennaio 2026

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