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«Il rispetto tiene banco»: ha preso forma nelle scuole superiori il progetto della Provincia di Piacenza per le nuove generazioni

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Il dialogo faccia a faccia per prendere coscienza delle situazioni più buie. Le parole a portata di smartphone che risuonano in un podcast. L’arte per colorare di messaggi positivi spazi e pensieri. Grazie al progetto “Il rispetto tiene banco”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e che vede come capofila la Provincia di Piacenza e come partner il CIPM Emilia Impresa Sociale, il Centro Antiviolenza di Piacenza Associazione “La città delle donne” odv, Piacenza Network Aps (Web Radio Pc Radiocult) e l’urban artist Antonio Cotecchia (che partecipa con l’associazione Arte Viva Ets), le studentesse e gli studenti diventano divulgatori della cultura del rispetto, delle persone e del patrimonio comune attraverso più forme comunicative.
Il percorso, rivolto alle classi terze e quarte degli istituti secondari della provincia di Piacenza (istituti Cassinari-Tramello, ISII Marconi, Volta di Castel San Giovanni e San Colombano di Bobbio) è entrato nel vivo. Tre le fasi progettuali che vedono in campo scuola ed esperti: quella del laboratorio formativo che sta per concludersi, quella del laboratorio podcast partita proprio oggi (26 gennaio 2026) e la fase finale dedicata al laboratorio artistico.

«Lo scopo del progetto è quello di promuovere tra studenti e studentesse la cultura del rispetto, sensibilizzandoli rispetto alle tematiche della violenza di genere e delle discriminazioni, offrendo loro la possibilità di diventare protagonisti dei messaggi divulgativi attraverso l’utilizzo di molteplici forme espressive e comunicative», spiega Nadia Pompini, consigliera provinciale delegata all’Istruzione e alle Pari Opportunità.

Il “Lab Formativo” di sensibilizzazione è partito lo scorso novembre ed è stato tenuto dai referenti del Centro antiviolenza di Piacenza Associazione “La città delle donne” odv (che si occupa di ascolto, assistenza, sostegno e ospitalità protetta per donne vittima di violenza e di divulgazione, attraverso interventi di sensibilizzazione e formazione, per una cultura di parità di genere), e dai relatori del CIPM Emilia Impresa Sociale (che opera nell'ambito della prevenzione di condotte lesive, per la sensibilizzazione e la prevenzione della violenza su donne e minori e per il trattamento di autori di reato).

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«Il focus dei nostri confronti ha riguardato la distinzione tra violenza generica e violenza di genere analizzando le diverse fome con cui la violenza si manifesta, dunque fisica sessuale, economica, psicologica, stalking ed ogni esempio è stato calato nel vissuto quotidiano per favorire una comprensione immediata - spiega Maria Lettieri, formatrice del Centro antiviolenza, intervenuta nelle classi insieme alle altre formatrici e psicologhe Marica Corvetti, Simona Tosi, Mariachiara Lombardelli -; abbiamo inoltre affrontato la decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi che costituiscono un terreno fecondo per la violenza di genere, atteggiamenti che i giovani spesso ritengono normali forme di attenzione o gelosia ma che invece sono a rischio».

«Le tematiche affrontate hanno riguardato la teen dating violence e sono state affrontate attraverso la metodologia della pedagogia informale - spiega Glenda Marafante, operatrice del CIPM intervenuta in aula come i colleghi Luca Bollati ed Elena Di Blasio -: si è portata l’attenzione alla distinzione tra relazioni sane, tossiche e violente, nonché il riconoscimento dei primi segnali di rischio a livello relazionale. È stata proposta ai ragazzi anche un’esercitazione pratica che prevedeva una breve attività grafica, seguita da una discussione prima in piccolo gruppo e successivamente in plenaria».

Il “Lab Podcast”, invece, ha preso il via oggi, 26 gennaio, presso l’aula podcast delll’ISII Marconi (l’altro Lab Podcast si terrà presso l’istituto di Bobbio). Si tratta di un’iniziativa sviluppata in collaborazione con Piacenza Network Aps - web radio PC Radio Cult. Obiettivo? Trattare temi delicati come il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, riappropriandosi della padronanza del linguaggio, del peso delle parole e approfondendo la conoscenza di uno strumento che consente di concentrarsi sul valore dell’ascolto e favorisce l’espressività dei ragazzi e delle ragazze. Seguirà il Lab artistico” (presso gli istituti Cassinari e Volta) che prevede la realizzazione di opere che potranno diventare poi spunto per future campagne di sensibilizzazione alla cittadinanza. Il progetto culminerà con un momento di condivisione dell'esperienza il 25 novembre 2026, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in occasione del Tavolo contro la violenza sulle donne e di genere: presso la Provincia di Piacenza si terrà la presentazione delle opere artistiche del Lab artistico e comunicative del Lab Podcast.

Le puntate podcast sono disponibili a questo https://pc.radiocult.mixlr.com

Nelle foto, il laboratorio formativo.

Pubblicato il 26 gennaio 2026

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