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Kronos e cupola del Guercino: si apre con tante novità

Il tamburo affrescato del Duomo di Piacenza

"Piacentini, diventate testimonial del Museo Kronos e della cupola del Guercino": sembra strano, eppure, dopo anni, ci sono ancora persone che vivono sul territorio e non conoscono le straordinarie opportunità che la Cattedrale riserva ai visitatori. Al termine del lavori sostenuti dai fondi Pnrr, da sabato 25 aprile sarà possibile fruire al museo della Cattedrale e tornare a salire sulla cupola attraverso una modalità di visita rinnovata, che va incontro anche alle richieste raccolte dai turisti. Il progetto, sviluppato dall’Ufficio dei Beni Culturali della diocesi diretto dall'architetto Manuel Ferrari insieme a Cooltour, ha l’obiettivo di far conoscere ancora di più questi luoghi, renderli familiari a chi vive nella nostra provincia e aprire la possibilità di scoprirli, con orari e modalità rinnovate, ai turisti, spesso di passaggio, che approdano in città.

“Porta un furest” ed entri gratis
Proprio dai piacentini prende avvio il nuovo corso: dal martedì al venerdì tutti i residenti in città potranno usufruire dell’ingresso simbolico a 1 euro al Museo Kronos. A questa scelta si affianca l’iniziativa “Porta un fùrest”, pensata per la salita alla cupola del Guercino, che incentiva i cittadini ad accompagnare amici che vengono da fuori, rendendoli protagonisti nella promozione del patrimonio locale. I residenti che diventano testimonial avranno in tal caso un ingresso gratuito al Museo, mentre gli amici potranno usufruire di un ingresso ridotto.

La salita in autonomia
Per la prima volta, sarà possibile salire in autonomia alla cupola del Guercino, senza visita guidata, seguendo un percorso chiaro e intuitivo grazie a una nuova segnaletica dedicata. Ciascuno potrà muoversi secondo i propri tempi, fermarsi, osservare, vivere senza mediazioni uno dei luoghi più suggestivi della città, fino ad arrivare al punto panoramico che domina Piacenza dall’alto.
Il sabato e la domenica resta inoltre disponibile una salita accompagnata alla cupola con partenza alle ore 16.30.

Orari ampliati
Particolare attenzione è stata riservata agli orari di apertura, con l’obiettivo di rendere la visita più accessibile e compatibile con il tempo libero. Il museo e la cupola saranno aperti dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 17.30), mentre nel fine settimana l’orario si amplia dalle 12 alle 17.30 (ultimo ingresso 16.30). Si va così incontro ad un'altra pressante richiesta dei turisti, che incrocia una effettiva necessità: al sabato, quando grazie ai volontari del Touring la Cattedrale rimane aperta anche in pausa pranzo, ci sono stati picchi anche di 300-400 ingressi. 

La biglietteria “trasloca” in Cattedrale
Ad essere riorganizzata è anche l’accoglienza: la biglietteria viene infatti trasferita dal museo alla Cattedrale, in un ambiente al quale si accede dalla navata laterale sinistra, diventando il primo punto di contatto con il pubblico. Una scelta che consente di accogliere i visitatori fin dal loro ingresso, orientandoli in modo più chiaro e immediato lungo i diversi percorsi di visita.
Ingresso intero al museo 6 euro e ridotto 4 euro; tariffa famiglia 12 euro. La salita alla cupola ha un costo di 12 euro intero e 10 ridotto, formula famiglia a 24 euro. Biglietto combinato museo e cupola a 14 euro, ridotto a 12, 35 euro per le famiglie.

Da sinistra, Daniela Costa, Lisa Lombardi, Manuel Ferrari e Susanna Pighi.

La presentazione delle nuove iniziative messe a punto dall'Ufficio Beni Culturali della diocesi e Cooltour:
da sinistra, Daniela Costa, Lisa Lombardi, Manuel Ferrari e Susanna Pighi.

Una visita per tutti
Si continua a lavorare anche sul tema accessibilità, per rendere la fruizione del patrimonio artistico davvero per tutti. Non essendo possibile abbattere le barriere architettoniche per la salita alla cupola, al piano terra del museo grazie alla sala immersiva con i visori sarà possibile una visita virtuale, mentre il monitor touch permetterà di ingrandire i particolari ed avere informazioni artistico-storiche del ciclo del Guercino. I dispositivi si affiancano al totem che riproduce le formelle dei paratici a fianco della sagrestia, con l’audio descrizione, pensato per le persone cieche ed ipovedenti ma molto apprezzato da tutti, a partire dalle scuole.
Il prossimo passo è allestire una “quiet room” dedicata in particolare alle persone con autismo, più sensibili di altre al carico di stimoli sensoriali, per garantire un luogo tranquillo dove sostare e riposare. La sala verrà utilizzata in particolari occasioni per la proiezione di video-racconti, semplici e sintetici, sulla vita dei santi piacentini, rivolti a bambini e ragazzi.

La sfida: intercettare la fascia 25-45 anni

Per chi cerca non una visita statica ad un museo ma una  esperienza dinamica e personalizzata si è pensato inoltre ad alcune proposte sotto forma del gioco. Il desiderio è di coinvolgere soprattutto la fascia d'età dei giovani e gli under 50, i più "assenti" finora, con un occhio particolare rivolto alle famiglie. Per loro si è pensato a “Indagine al Museo Kronos - la pagina mancante”, un’esperienza interattiva che invita a esplorare il museo  seguendo indizi e risolvendo enigmi in un percorso della durata di circa novanta minuti. Il gioco è disponibile al costo di 5 euro (ultimo accesso alle ore 17 nei giorni infrasettimanali e alle ore 16 nel fine settimana). È formato famiglia "Monopolisti a Kronos", la domenica pomeriggio, attività ispirata al celebre gioco da tavolo che trasforma le sale del museo in un percorso partecipato durante il quale si potranno simbolicamente acquistare e scambiare opere d'arte. L’esperienza si svolge tra le 15.30 e le 18, ha una durata di novanta minuti e un costo di 5 euro, mentre l’ingresso al museo resta gratuito; i bambini sotto i sei anni partecipano senza costi. L’obiettivo è avvicinare grandi e piccoli al patrimonio attraverso il gioco, rendendo la visita un momento condiviso.

Per il pubblico più attento ed appassionato di storia e di arte una volta al mese arriva  “A tu per tu con l’archivista” (al venerdì alle 17). Guidati dal dottor Tiziano Fermi, i partecipanti hanno l’occasione di scoprire da vicino un manoscritto dell’Archivio Capitolare, in un dialogo diretto con la storia e la memoria del territorio, accompagnato da un calice di vino. Costo: 15 euro.

La prenotazione per tutte le iniziative è consigliata: - tel. 331. 4606435 (da martedì a domenica, ore 10-12 e 15-17)

Pubblicato il 23 aprile 2026

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