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Alla festa della Madonna del Popolo di domenica 12 si prega per la pace

processione madonna del popolo 


Piacenza si affida alla Madonna del Popolo: torna la prima domenica dopo Pasqua, giorno in cui si ricorda anche la Divina Misericordia - quest’anno il 12 aprile - una festa molto cara ai piacentini. Accogliendo l’invito del Papa, in questo delicato momento storico, la festa sarà occasione per affidare a Maria, Madre del Risorto, il desiderio e le invocazioni di pace che si elevano da ogni parte della terra.

Domenica 12 aprile alle ore 17 il vescovo mons. Adriano Cevolotto presiede la messa in Cattedrale, a cui seguirà la processione per le vie del centro: piazza Duomo, via Chiapponi, piazza Sant’Antonino, via Sant’Antonino, largo Battisti, piazza Cavalli, via XX Settembre, per fare ritorno in Cattedrale.
Di fronte alla basilica di San Francesco in piazza Cavalli verrà effettuata una sosta ricordando gli 800 anni della morte del Santo di Assisi; il Vescovo guiderà un momento di preghiera per la pace.
Il legame tra la Madonna del Popolo e la Chiesa piacentina risale al 1617: il vescovo Rangoni incoronò le statue della Vergine e del Bambino, che vennero portate in processione. Nel gennaio 1891 le corone furono rubate; nel 1893 il vescovo Giovanni Battista Scalabrini incoronava di nuovo le statue. La statua della Madonna del Popolo è custodita nella cappella del transetto sinistro della Cattedrale.
Sul tema della pace è intervenuto nel suo primo messaggio Urbi et Orbi a Pasqua papa Leone XIV che ha annunciato una veglia di preghiera per la pace sabato 11 aprile alle ore 18 nella basilica di San Pietro a Roma. “Lasciamoci cambiare il cuore - sono le sue parole - dall’immenso amore di Cristo per noi! Chi ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace! Non una pace perseguita con la forza, ma con il dialogo! Ci stiamo abituando alla violenza, ci rassegniamo ad essa e diventiamo indifferenti”.

Nella foto, la processione della Madonna del Popolo in una passata edizione.

Pubblicato il 10 aprile 2026

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