Soroptimist, le cure mediche in epoca etrusca al centro di un incontro in biblioteca

Davanti ad un pubblico attento e numeroso riunito presso il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi ha avuto luogo la seconda conferenza della serie "storia al femminile" - la figura della donna fra genere e ruolo.
La relatrice, la piacentina prof. Silvia Fogliazza è stata introdotta dalla presidente del Soroptimist piacentino dott. Claudia Gnocchi e dalla socia dott. Annamaria Carini già responsabile della sezione archeologica del Museo civico di Piacenza.
Fogliazza ha svolto in modo ampio e documentato il tema: "oltre la medicina patriarcale: conoscenze femminili e pratiche di cura presso gli Etruschi" .
Tema caro alla relatrice che è archeologa specializzata in storia e archeologia del mondo antico e con studi specialistici all'università di Paris Nanterre, oltre ad essere associata alla "Sapienza" di Roma dove segue con intetesse i ritualireligiosi della cultura antica. I culti della fertilità non erano documentati presso gli etruschi anche se i Romani dicevano di aver appreso proprio da loro la medicina. Ebbene fonti iconografiche parlano spesso di levatrici presso gli Etruschi, le quali, applicandosi alla cura, erano diventate esperte dei poteri delle erbe. Ciò è confermato dal fatto che i sacerdoti romani che alleviavano il dolore e operavano sul Monte Soratte confermavano di aver appreso daglu etruschi i poteri delle erbe. In più recenti scavi nel ricchissimo scavo di San Casciano hanno portato alla luce ex voto poliviscerali che provano che gli etruschi avevano idee precise sulla disposizione degli organi interni e li curavano - soprattutto dalle donne le affezioni degli organi e dei cicli femminili - con una farmacopea che traeva i vantaggi dalle erbe, specialmente malva, potentilla, rosa, camomilla bianca e camomilla dei tintori, erbe che si sono ritrovate anche nei pozzetti riferiti a rituali fondativi.
Nella foto, l'incontro nella sala monumentale della Passerini Landi promosso dal Soroptimist.
Pubblicato il 29 aprile 2026
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