Il cortometraggio «Briciole al cielo» arriva a Morfasso
Sala colma al cinema “Sivori” di Genova, il prestigioso locale nel centro storico che è la più antica sala in Italia tra quelle in funzione, per la prima presentazione della versione cinematografica del cortometraggio piacentino "Briciole al cielo", scritto e diretto da Gian Francesco Tiramani per il Cineclub Piacenza Cattivelli.
L'evento, condotto dalla piacentina Valeria Tedaldi, che è anche segretaria di edizione del film, è stato organizzato in collaborazione con la Città Metropolitana di Genova del sindaco Silvia Salis e ha visto la presenza di diversi sindaci e rappresentanti delle istituzioni liguri. C’erano anche Flavia Petrin, presidente nazionale Aido, il cardiochirurgo Carlo Pace Napoleone, Marina De Nardo, presidente dell'associazione Aabc, e rappresentanti di altre associazioni, oltre al regista Tiramani e un pubblico attento e palesemente commosso. Il cortometraggio ha ricevuto un grande applauso e commenti entusiastici "per la sua capacità di raccontare con garbo e delicatezza poetica" una storia inizialmente molto drammatica, che è quella del piccolo Giordano che ha ritrovato la vita grazie ad un nuovo cuore arrivato per il trapianto a Torino.
Commenti appassionati anche per i disegni dell'artista piacentino, Giovanni Alberti, che danno l'inizio all'opera nonché alla colonna musicale scritta dal maestro piacentino Paolo Burzoni e interpretata dallo stesso insieme a Giorgio Donelli, Roberto Barocelli e Tania Capelli. A portare il saluto di Piacenza è stata Paola Gazzolo, presidente del Consiglio comunale. "Briciole al cielo" ora inizierà il giro dell'Italia grazie ad Aido che lo ha scelto come strumento di sensibilizzazione sull'importanza della donazione degli organi e che lo porterà soprattutto nelle scuole italiane.
Il via a Morfasso sabato prossimo, 7 febbraio, proprio nel paese del regista Tiramani. Alle 20.45 inizierà la "Serata del dono" che - oltre alla proiezione del corto - vedrà l'intervento dei rappresentanti delle varie associazioni del territorio che spiegheranno le diverse declinazioni del "dono" nelle loro attività; saranno presenti anche il sindaco Paolo Calestani e il parroco don Nicolas Bangani.
Pubblicato il 3 febbraio 2026
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