Nascita, morte e speranza. Dialogo tra filosofia e teologia a Punto Incontro

“Il Punto d’incontro don Eliseo Segalini”, attraverso la presentazione del libro di Pierangelo Sequeri: ”L’iniziazione. Dieci lezioni su nascere e morire”, tenuta nella Sala delle Colonne e moderata da Gabriella Sesenna, ha voluto approfondire il senso di nascita, morte e dell’intermezzo della vita, attraverso due ospiti quali Rino Curtoni e Franco Toscani, affidando loro il confronto fra scienza, psicologia, storia, medicina e prospettiva di fede. L’asse portante del discorso ha voluto rifiutare la formula “nascere dal nulla, morire verso il nulla”.
La nascita infatti diventa novità, la morte un passaggio e non un annullamento, si sono messi in discussione i “feticci” della cultura contemporanea come il riduzionismo tecno-scientifico dell’umano e la centralità del mercato, nell’illusione del controllo anche davanti alla morte. La risposta teologico-etica di Sequeri, illuminata dall’ incarnazione e dalla resurrezione di Gesù, propone un’etica della speranza e della responsabilità.
Sul piano critico, sono state confrontate le posizioni di Schopenhauer, Freud e Heidegger, assumendone la provocazione ma contestando la centralità del nulla e della morte come esito ultimo. La lezione inoltre ha richiamato i contributi di Balducci, Horkheimer, Paci, Adorno e Martini. La singolarità cristiana: “resurrezione della carne e vita eterna” è stata infine annunciata come parte conclusiva.
Stefania Micheli
Pubblicato il 2 febbraio 2026
Nella foto, Gabriella Sesenna, Franco Toscani e Rino Curtoni.
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