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XNL Mondo, incontro e visita guidata con Kenza Benjelloun

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In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, XNL Arte annuncia l’esordio di XNL Mondo / Le città che non ti aspetti, una serie di visite guidate, passeggiate al museo, momenti di ascolto e discussione ideati e diretti in lingua madre da un’artista che conosce la comunità alla quale si rivolge e trasforma le esposizioni ideate per gli spazi di XNL Arte in un dispositivo dialogico aperto.

Realizzata attraverso la collaborazione con associazioni della città e il loro sistema di relazione con le comunità internazionali, XNL Mondo affronta il tema dell’allargamento dei pubblici dell’arte contemporanea, del diritto di cittadinanza culturale e dell’avviamento dell’esperienza artistica come vettore di inclusività sociale. E lo fa rivolgendosi soprattutto alle donne, a partire dal ruolo di mediatrici tra lo spazio domestico e il mondo esterno che esse rivestono in tante famiglie contemporanee.
A inaugurare la prima puntata del progetto, in programma per venerdì 24 novembre alle ore 17, sarà Kenza Benjelloun (Casablanca, 1966), artista multimediale che attraverso pittura, video e performance alterna una serrata ricerca sulla propria individualità alla critica sociale spesso legata alla messa in discussione del pensiero unico e del discorso sul patriarcato. Questa particolare esperienza di visita guidata con l’artista, che si terrà in lingua francese, è stata realizzata con il prezioso supporto dell’associazione Mondo Aperto di Piacenza e in modo particolare della sua presidente Rita Parenti.

«Avviare l’episodio pilota di questo percorso in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne – sottolinea la direttrice di XNL Arte Paola Nicolin -, è un modo per alzare la voce contro i drammi che ci circondano, dando spazio al potere delle immagini e della parola e alla possibilità che lo scambio reciproco ha di cambiare il mondo. Le esposizioni in corso sono in questa prospettiva non uno specchio ma un testo da leggere e discutere, uno spunto per immaginare le città, o le società, che non ti aspetti».

Le mostre che ospiteranno il primo incontro del progetto XNL Mondo saranno Sul Guardare Atto 1 / Massimo Grimaldi, primo episodio di una serie dedicata a opere poco conosciute nelle collezioni dei musei piacentini in dialogo con artisti contemporanei, e Perimetro Piacenza esito di un progetto ideato dalla rivista Perimetro e Cesura, con la collaborazione di Luca Santese, dedicato alla rappresentazione della città attraverso le sue comunità artistiche.

Il programma Arte di XNL è promosso da Rete Cultura Piacenza, che comprende Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio dell’Emilia e Diocesi di Piacenza-Bobbio, e con il prezioso sostegno di Banca di Piacenza.

Pubblicato il 24 novembre 2023

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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