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Dal 19 al 24 agosto la Settimana della Letteratura di Bobbio

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L’estate culturale bobbiese si prepara a riaccogliere dal 19 al 24 agosto la sua Settimana della Letteratura, la manifestazione nata su impulso di Edizioni Ponte Gobbo che con Il Comune di Bobbio, e quest’anno in collaborazione con l'Associazione Librariamente, propone una mostra libraria, incontri con gli autori, reading, momenti musicali, proiezioni e la premiazione del Piacentino dell'Anno.
L’edizione 2024 - la quattordicesima - è state presentata nella sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che è tra i suoi sostenitori. Robert Gionelli, consigliere d!amministrazione dell’ente, ha ricordato la lunga collaborazione che lega la Fondazione a questa iniziativa, che nel corso degli anni ha portato a Bobbio un lungo elenco di nomi illustri: dall’astrofisica Margherita Hack all’autore di bestseller Donato Carrisi, alla regina del giallo storico Ben Pastor.

Avvicinare il pubblico alla lettura

Nel loggiato dell'abbazia di San Colombano in piazza Santa Fara, si appresta dunque a rivivere la formula che abbina la vetrina di volumi di piccoli editori e doppi appuntamenti serali quotidiani, alle ore 21 e alle 21.45. L’obiettivo è come sempre dar vita a un evento culturale che porti ad avvicinare il pubblico alla lettura, creando un contatto diretto con gli autori delle opere e stimolando una discussione sui temi che sono al centro della produzione letteraria. Come nel caso del primo, notissimo ospite in programma: Piero Badaloni a Bobbio presenterà "Quando il passato non vuole passare - I crimini del franchismo tra rimozione e memoria”, edito per i tipi di Le Piccole Pagine. La cronaca sarà protagonista il 20 agosto con l’inviato dell’Espresso Gigi Riva e “Ingordigia” (Mondadori), il racconto della truffa ai vip del broker Massimo Bochicchio. Si parlerà anche di scuola, con la docente e scrittrice Valentina Petri che presenta "Non ti sento” (Rizzoli), e di salute e benessere con il biologo nutrizionista Stefano Vendrame e il suo "Trappole alimentari” (Longanesi). Ci sarà naturalmente anche tanto altro, a tema locale e nazionale, fino alla giornata conclusiva e all’assegnazione del Piacentino dell!Anno.
La direttrice della rassegna Daniela Gentili - alla guida della casa editrice Pontegobbo nata trent’anni fa e attiva nel valorizzare in particolare gli autori legati al territorio - ha annunciato che quest’anno ci saranno due premiati: Francesca Lipeti, medico missionario in Kenya e Astutillo Malgioglio, ex calciatore e campione di solidarietà.
Alla presentazione in Fondazione erano presenti anche il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali e, per l’associazione Librariamente, Nicolò Maserati.

IL PROGRAMMA

Lunedì 19 agosto
Apertura rassegna letteraria. Serata a tema Storia:
- ore 21 Piero Badaloni presenta "Quando il passato non vuole passare - I crimini del franchismo
tra rimozione e memoria” (Le Piccole Pagine). Dialoga con l’autore Sandro Beretta
- ore 21,45: conferenza del giovane divulgatore Luca Pandelli dal titolo "L!importanza del dissenso non represso” per ricordare il centenario dall!assassinio di Giacomo Matteotti. A seguire Ermanno Mariani presenta "L!ombra del ras” (Edizioni Pontegobbo), la ricostruzione del
più misterioso delitto avvenuto a Piacenza nel 1924.

Martedì 20 agosto
- ore 21 Gigi Riva presenta "Ingordigia” (Mondadori), la vita incredibile di Massimo Bochicchio, “il
broker dei vip” che in 10 anni ha truffato diversi esponenti del mondo dello sport e dello
spettacolo. Dialoga con l’autore Michele Rancati
- ore 21,45 Luigi Garioni presenta#“Pedalando verso Est - Dall’Italia al Giappone sulle orme di Marco Polo e Temugin” (Edizioni Pontegobbo), con proiezioni. Dialoga con l’autore Anna Leonida dell’Associazione Nuovi Viaggiatori

Mercoledì 21 agosto
Serata a tema Salute e Benessere:
- ore 21 Stefano Vendrame, biologo nutrizionista, presenta "Trappole alimentari” (Longanesi).
Dialoga con l’autore Alberto Fermi
- ore 21,45 Samanta Mazzocchi, gastroenterologa, presenta "La pancia, le sue emozioni e altre
storie” (RED Edizioni). Dialoga con l’autrice Nicoletta Marenghi


Giovedì 22 agosto
ore 21 Daniele Camia presenta il romanzo "Lupi nella nebbia” (Edizioni Pontegobbo). Dialoga con l’autore Antonella Lenti .
- ore 21,45 Stefano Ghigna presenta il romanzo storico "I prigionieri di Dio” (Edizioni
Pontegobbo), dialoga con l’autore Fausto Frontini
Letture di Valeria Natalizia, attrice e doppiatrice; accompagnamento musicale a cura di Ponte Musicale: Flaminia Virdis alla viola

Venerdì 23 agosto
- ore 21 Valentina Petri presenta "Non ti sento” (Rizzoli), le vite scapestrate di prof e studenti
dell’amatissima autrice di “Portami il diario”. Dialoga con l’autrice Annalisa Trabacchi
- ore 21,45#“Frida Kahlo (1964-2024): dalle piaghe del dolore all’eterna bellezza” conferenza a cura dello storico dell’arte Luca Maffi per il settantesimo anniversario della scomparsa dell’artista rivoluzionaria e icona del movimento surrealista

Sabato 24 agosto
Chiostro dell!Abbazia di San Colombano dalle ore 21
Daniela Gentili e Roberto Pasquali assegnano il premio PIACENTINO DELL’ANNO 2024 a Francesca Lipeti, medico missionario in Kenya e Astutillo Malgioglio, ex calciatore e campione di solidarietà. Conduce la serata Gaetano Rizzuto.
Intrattenimento musicale a cura di $Turdeira acoustic duo!# di Margherita Armani e Michele Raggi.

La Settimana della Letteratura è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, e ha il sostegno di Nordmeccanica Group e BCC EmilBanca.

Nella foto, la presentazione della Settimana della Letteratura di Bobbio: da sinistra, Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio, Robert Gionelli, del CdA della Fondazione di Piacenza e Vigevano Daniele Gentili, direttrice Edizioni Ponetegobbo e Nicolò Maserati dell'Associazione Librariamente.

Pubblicato il 24 giugno 2024

 

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Sottocategorie

  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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