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Buone vacanze... in Emilia!

magie

Esperienze straordinarie per tutta l’estate nella Terra dello Slow Mix, dove cultura, natura ed enogastronomia si fondono tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Pic nic nei vigneti e nei giardini custoditi tra le mura secolari di incantevoli castelli, degustazioni di vini in antichi borghi, visite guidate tra storiche acetaie di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e prestigiosi caseifici di Parmigiano Reggiano, eventi coinvolgenti nei musei, spettacoli open air ed avventurose escursioni tra le meraviglie del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’estate in Emilia, la Terra dello Slow Mix unica ed eclettica tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia, brilla con un calendario ricco di esperienze all’insegna del divertimento, dello sport nella natura e dell’enogastronomia d’autore, che non manca mai nella Food Valley italiana.

Magie nei Castelli 

Nei castelli emiliani, che sono circa 50, vanno in scena spettacoli ed eventi coinvolgenti.
Al Castello di Tabiano (PR), sulle colline di Salsomaggiore Terme ci si proietta nel medioevo con l’arte antichissima della falconeria (il 14 luglio e poi il 4 e 15 agosto e l’8 settembre 2024), mentre il Bollaio Matto incanterà il pubblico con magie, giochi di luci, racconti e bolle di sapone l’11 agosto. Il vicino Castello di Contignaco (PR) trasporta i più piccoli in cacce al tesoro tra favole rinascimentali e divagazioni fra i mostri dell’Inferno di Dante ogni sabato e domenica. Per i più grandi è invece l’esperienza di Escape Castle gioco ad enigmi con codici cifrati medievali, segreti danteschi e cripte. Inoltre, sempre nei weekend d’estate, organizza degustazioni di vini con i produttori e sulla terrazza panoramica oltre alle visite guidate con brindisi finali.
Il Castello di Gropparello (PC) incanta con i suoi Notturni Stellati, cene evento nella Taverna Medievale che si svolgono dal venerdì al lunedì sera nell’atmosfera a lume di candela dei giardini fioriti sotto una coperta di stelle.
Al Castello di Canossa (RE) si vestono i panni della Granduchessa Matilde di Canossa ogni sabato alle 14:30 e domenica alle 10:00 (gli altri giorni su richiesta) attraverso i visori di Virtual Reality di Emilialand, che immergono i visitatori tra le rovine dell’antico maniero e nella storia della prima donna moderna. Lina Raimondi, ultima proprietaria e residente del Castello di Compiano (PR) è la protagonista di una mostra intitolata Letture di una Marchesa, che abbraccia pagine di storia e narrativa dal '600 a oggi, oltre 300 anni di storia di ars libraria. Occasione per scoprire un patrimonio straordinario arricchito da materiale fotografico e documentale, fino al 30 settembre. Durante tutto il periodo estivo i Musei di Palazzo Farnese a Piacenza propongono aperture speciali anche di sera.


Picnic e degustazioni speciali tra vigneti e giardini

Nella terra dove il cibo è sempre protagonista, l’estate si vive passando da un picnic all’altro in luoghi straordinari. Sui colli della Val Tidone a Montecucco di Ziano Piacentino (PC), i vigneti accolgono le tovaglie colorate di coloro che vorranno assaporare i piatti da picnic del cestino preparato dall’agriturismo Civardi Racemus, che il 14 luglio organizza anche attività di yoga nel vigneto e il 26 luglio una gustosa cena in vigna. Nella sala da pranzo open air dell’Osteria in Scandiano (RE) tornano gli appuntamenti di AperiVilla ogni venerdì fino al 2 agosto, sui morbidi teli e la musica d’atmosfera del grande giardino dove lasciarsi viziare, come al ristorante. Qui l’estate è anche sinonimo di Sinfonie di Sapori, con 5 originali serate musicali da accompagnare ai menù (il 16 luglio, il 6 agosto, il 17 settembre e il 17 ottobre).
A Parma, l’Antica Hostaria Tre Ville accoglie di ospiti di “La Grande Table”, un percorso degustazione di 10 piatti: di pesce il mercoledì sera, vegetariano il giovedì e a base di cucina tipica parmigiana il venerdì. Aperitivi, musica e tradizione parmigiana si ritrovano anche nel verde del giardino dell’Osteria Antica Rocca, nella Bassa Parmense dal mercoledì alla domenica. Il kit con coperta, cuscini e lanterna è ciò che ci vuole per godere al tramonto delle delizie del cestino di Borgo Casale, ad Albareto (PR), in uno splendido giardino panoramico, dal mercoledì alla domenica (sabato escluso). I giovedì d’estate ci sono, inoltre, gli Aperistreet a Monte delle Vigne, cantina di Ozzano Taro (PR), che accoglie tutti i wine lovers con selezioni di vini accompagnati allo street food del territorio in formato pic nic. L’Antico Casale delle Vigne di Ozzano Taro (PR) propone tutti i venerdì fino al 2 agosto concerti dal vivo con menu squisiti e tramonti da brividi sulle colline.
La cantina Oinoe Vini a Guardasone (PR) organizza passeggiate nei vigneti per poi degustare i calici sulla terrazza o nella sala panoramica interna che affaccia sui castelli Matildici, antiche pievi e filari. Su altre alture, quelle decorate di vigneti della Tenuta Venturini Baldini di Roncolo (RE) si assaporano mercoledì rosè, aperitivi al tramonto con musica live e food truck fino al 7 agosto, e aperitivi in giardino ogni venerdì sera con dj set e cocktail bar fino al 9 agosto.
Non mancheranno serate speciali, come la Serata Vino e Vinili del 20 luglio. Da non perdere anche gli appuntamenti della 4° edizione di Al Calice con Vista della Cantina Visconti di Vigoleno (PC). Sei venerdì (il 26 luglio e poi il 9 e il 23 agosto e il 6 settembre) che cominciano con un viaggio nel vigneto, per continuare con una degustazione di calici all’imbrunire in abbinamento ai prodotti più golosi della tradizione emiliana, come la torta fritta e i salumi piacentini. Per scoprire i segreti delle acetaie, il Vascello del Monsignore propone coinvolgenti visite guidate nell’azienda a Cervarezza (RE), nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, fra storie, miti e leggende sulla nascita dell’oro nero. L’Acetaia San Giacomo di Novellara (RE) produttrice dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP organizza visite con degustazioni e aperipranzi, anche a base di prodotti particolari e produzioni limitate. Gli amanti del formaggio possono affidarsi a Stefania’s cooking classes & tour che offre esperienze uniche alla scoperta dell’arte del Parmigiano Reggiano ed organizza anche corsi di cucina.


Un tuffo nella natura dell’Appennino Tosco-Emiliano

La natura è indiscussa protagonista in Emilia. Escursioni particolari si possono fare con la guida Antonio Rinaldi che il 20 luglio e il 17 agosto propone un trekking tra monti, prati e nuvole illuminati dai raggi argentei della luna, a partire dal Rifugio Lagdei di Corniglio (PR). Stesso punto di partenza per l’evento del 13 luglio, quando immergersi di Notte nella Foresta, un viaggio tra silenzio, fuoco e stelle. Il 27 luglio, invece, si potrà godere del tramonto dal Monte Caio, camminando prima nel bosco in cui scoprire gli alberi secolari del Sentiero dei Giganti e poi giungere sulla cima da cui ammirare un paesaggio spettacolare che abbraccia le province di Genova e Pavia, Reggio e Modena, assaporando un gustoso pic nic in quota. Passeggiate a cavallo e lezioni di equitazione sono a disposizione per grandi e piccoli nel maneggio del Circolo Ippico Parco dello Stirone a Salsomaggiore Terme. Per vivere entusiasmanti avventure, tappa imperdibile è il MuMAB – Museo Mare Antico e Biodiversità che tutti i venerdì sera conduce i mini esploratori in un’indagine notturna alla luce delle torce alla scoperta di animali millenari. Il 10 luglio, i bambini andranno alla ricerca delle tracce degli animali selvatici del Parco dello Stirone, imparando ad installare le fototrappole. Il 17 luglio scopriranno i signori della notte, ovvero i rapaci notturni. Il 24 luglio saranno protagonisti di un mini corso di sopravvivenza e il 31 luglio partiranno in un’escursione notturna alla scoperta del bosco segreto.
Nella splendida Riserva Naturale dei Ghirardi, Oasi WWF, a Borgo Val di Taro (PR) tante esperienze nel cuore della natura, come il bagno di foresta del 28 luglio e 25 agosto, il laboratorio di arte e riciclo per bambini a tema “collage surrealisti” del 14 luglio e l’esperienza a caccia di stelle cadenti del 13 agosto, quando grandi e piccoli sdraiati sul prato sopra il centro visite ammireranno la pioggia stellare e l’universo con il telescopio. Per gli amanti delle avventure su due ruote, La Comoda Bike 2 di Vernasca (PC) propone tour in e-bike con merenda bio tra i colli piacentini e le mura del Castello di Vigoleno, percorsi in e-mountain bike da enduro per gli appassionati di pedalate selvagge, e family e-bike tour tra castelli e parchi naturali. Fantastici itinerari anche con Rockandrivers come quello che dal punto noleggio di Travo (PC) lascia scoprire in e-bike le pietre di Parcellara e Perduca, o il kayak in Val Trebbia con imbarcazioni monoposto o di gruppo. Da Carpineti (RE) i paesaggi dell’Appennino Tosco-Emiliano si ammirano dall’alto con Volare in Mongolfiera. Voli speciali partiranno il 27 e 28 luglio e poi il 24 e 25 agosto.


Musica in luoghi insoliti

Tante ed originali le esperienze da vivere in Emilia a suon di musica. Il 18 luglio alla Villa Pallavicino di Busseto (PR) andrà in scena la 25° edizione della Milanesiana, con concerti e letture. Originali gli eventi della Dallara Academy, dove il 3 settembre gli spazi del polo didattico della Motor Valley si trasformeranno in un drive in anni ’50 sotto le stelle. Musica live ed eclettici eventi anche al Ristorante K2 a Ventasso (RE). L’Alta Salumeria Merusi 1876 di Sala Baganza (PR) abbina prodotti tipici locali, come i salumi emiliani, Parmigiano Reggiano e formaggi, alla musica nelle sue serate “Degustamusica” del 13, 20, 26 luglio, 24 e 31 agosto ogni volta con una band diversa.

Pubblicato il 15 luglio 2024

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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