Ordo Viduarum, fede e speranza nella vedovanza consacrata
Si è concluso il convegno dell’Ordo Viduarum del Nord Italia: fede, servizio e speranza nella vedovanza consacrata.
Si è tenuto da venerdì 4 a domenica 6 settembre, presso il Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso, il convegno annuale delle sorelle dell’Ordo Viduarum delle Chiese del Nord Italia, dal titolo «Vedove consacrate nella Chiesa oggi».
Ordo Viduarum, un’antica istituzione
L’Ordo Viduarum è un’istituzione antica, nota fin dai tempi apostolici e oggi riscoperta in molte Chiese locali. Vi appartengono le donne che scelgono di vivere lo stato vedovile consacrando la propria condizione alla preghiera e al servizio della Chiesa. Nella diocesi di Piacenza, l’ordine è stato istituito nel 2002 dal Vescovo Luciano Monari.
Il convegno anuale
I lavori delle tre giornate, guidati da don Gabriele Ferrari (assistente per la Diocesi di Milano), hanno visto l’intervento di autorevoli relatori:
Mons. Francesco Cacucci, Vescovo emerito di Bari-Bitonto e delegato CEI per l’Ordo Viduarum (Il cammino dell’Ordo Viduarum nella Chiesa Italiana); Mons. Cesare Pasini, Prefetto emerito della Biblioteca Apostolica Vaticana (La vedovanza cristiana in S. Ambrogio);
Mons. Walter Magni, Vicario episcopale per la Vita consacrata della Diocesi di Milano;
Don Norberto Valli, docente di liturgia (Note di introduzione al Rito Ambrosiano);
Padre Agostino Montan, già vicario per la Vita consacrata della Diocesi di Roma (Linee guida e di formazione dell’Ordo Viduarum della Chiesa Italiana).
All’evento hanno preso parte vedove consacrate e in formazione provenienti da diverse diocesi (Piacenza, Milano, Brescia, Padova, Como, Asti, Rimini, Forlì e Bologna).
La giornata conclusiva si è svolta a Milano. Dopo l’introduzione alla visita della Basilica di Sant’Ambrogio a cura dell’abate mons. Carlo Faccendini, larcivescovo Mario Delpini ha salutato le partecipanti nella Cappella di San Sigismondo, donando loro la corona del rosario e la preghiera della vedova.
La messa con l’arcivescovo Delpini
Il convegno si è poi chiuso con la solenne celebrazione eucaristica in Basilica, presieduta dallo stesso arcivescovo Delpini, il quale nell’omelia ha sottolineato come la consacrazione nell’Ordo sia «la rivelazione che c’è una via per la santità, per portare a compimento la propria vita e il desiderio di essere felici anche nella condizione di vedova».
Tre giorni ricchi di spiritualità, confronto e riflessione che hanno lasciato in tutte le partecipanti il forte desiderio di rincontrarsi il prossimo anno”.
