Una tavola per la Cattedrale, piazza Duomo per tutti
Lunedì 14 settembre piazza Duomo è tornata a essere un luogo di incontro per la seconda edizione della “Cena in Famiglia per la Cattedrale”, promossa dalla Fondazione Opera Parrocchiale della Cattedrale di Piacenza. Una serata di convivialità con oltre 360 partecipanti che ha avuto anche un obiettivo concreto: sostenere le necessità di manutenzione della chiesa madre della diocesi.
Il contributo raccolto è stato di 8.115 euro, consegnato simbolicamente al presidente della Fondazione, Giovanni Struzzola.
«Piacenza è di tutti, custodiamola insieme»: l’invito scelto per l’appuntamento ha trovato una risposta numerosa. La piazza si è riempita di cittadini e famiglie, insieme alle principali autorità della città, per condividere una serata pensata non soltanto come occasione conviviale, ma come gesto di corresponsabilità verso un patrimonio che appartiene alla storia e alla vita della comunità.
Nella foto, il vescovo emerito mons. Gianni Ambrosio e il vescovo mons. Adriano Cevolotto alla Cena in Famiglia in piazza Duomo.
Piazza Duomo deve tornare
il salotto della città
L’iniziativa nasce da un’idea di Giovanni Struzzola, presidente della Fondazione Opera Parrocchiale della Cattedrale, insieme a un gruppo di amici. “Ci siamo accorti – racconta – che piazza Duomo era frequentata sempre meno dalle famiglie piacentine. Abbiamo pensato allora che fosse importante riportarle in questo luogo, che deve tornare ad essere il salotto della città”.
Da qui l’idea di una cena all’aperto, nel luogo simbolico della Cattedrale, per restituire alla piazza una dimensione familiare e popolare. La parte culinaria è stata curata dall’Accademia della Cucina Piacentina. L’evento è stato organizzato dalla diocesi di Piacenza-Bobbio in collaborazione con Confcommercio Piacenza.
Al centro, la raccolta fondi per la manutenzione della Cattedrale, edificio imponente ma bisognoso di continui interventi. Un’attenzione che non riguarda soltanto i grandi lavori di restauro, ma anche quelle opere ordinarie necessarie a conservare nel tempo un manufatto antico e fragile.
La Cena in Famiglia per la Cattedrale in Piazza Duomo.
Piazza Duomo, un luogo simbolo
Il vescovo di Piacenza-Bobbio, Adriano Cevolotto, ha richiamato proprio questo duplice significato della serata, legato alla vita degli spazi cittadini e alla cura della Cattedrale.
“Gli spazi devono essere vissuti- ha osservato il vescovo – e questo vuol dire creare momenti e occasioni perché uno spazio, in questo caso piazza Duomo, possa tornare ad essere di tutti, un luogo simbolico. Non basta, dunque, avere luoghi importanti: occorre che siano abitati, frequentati, riconosciuti come parte della vita quotidiana”.
I lavori, per la Cattedrale, non sono mai finiti
Mons. Cevolotto ha poi sottolineato il valore concreto della raccolta: “È un’opera, possiamo dire, dove i lavori non sono mai finiti. Si termina da una parte, si deve ricominciare dall’altra perché è un manufatto debole, fragile, nonostante la sua imponenza”. Da qui la necessità di mettere a disposizione risorse per gli interventi ordinari di cui la Cattedrale necessita.
Piazza Duomo, una grande sala conviviale
Gli 8.115 euro raccolti rappresentano così il risultato di una serata che ha saputo mettere insieme più dimensioni: la convivialità, la partecipazione della città e la responsabilità verso un bene comune.
La Cattedrale non è soltanto un monumento da ammirare, ma una chiesa viva, luogo di preghiera e riferimento della comunità diocesana.
E piazza Duomo, tornata per una sera a essere una grande sala conviviale a cielo aperto, ha ricordato che la cura della città passa anche dalla capacità di ritrovarsi insieme.
