La grande musica d’organo in San Savino e Sant’Antonino
di Redazione  
16 Settembre 2026

La grande musica d’organo in San Savino e Sant’Antonino

La musica d’organo torna protagonista.

Piacenza si appresta a vivere una nuova e imperdibile stagione dedicata alla grande musica sacra e organistica. Dal 27 settembre al 15 novembre 2026, la città ospiterà la XXIX Rassegna di Musica Contemporanea “Giuseppe Zanaboni”, inserita all’interno della prestigiosa Settimana Organistica Internazionale. Un traguardo eccezionale che celebra quest’anno il 73° anno di attività organistica (1953-2026), confermando Piacenza come punto di riferimento imprescindibile per gli amanti di quest’arte nobile e millenaria.

La manifestazione, prodotta e ideata dal Gruppo Ciampi (Gruppo Strumentale V. L. Campi, attivo a Piacenza dal 1954) e posta sotto la direzione artistica di Claudio Saltarelli, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Piacenza, oltre al sostegno di importanti realtà locali come la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Banca di Piacenza e numerosi sponsor che ne rendono possibile la realizzazione.

Un ricco calendario di eventi con protagonista la musica d’organo

I concerti si terranno la domenica pomeriggio, sempre alle ore 16, alternandosi tra due dei luoghi di culto più affascinanti e storici della città: la Basilica di S. Savino e la Basilica di S. Antonino.

Il programma dell’edizione 2026 dedica ampio spazio alla figura e alle composizioni di Giuseppe Zanaboni, articolando i primi tre appuntamenti in un vero e proprio omaggio monografico e dialogico

Domenica 27 settembre 2026 (Basilica di S. Savino): Inaugurazione con “Giuseppe Zanaboni e le composizioni per organo I”, interpretate dall’organista italiano Massimo Berzolla, con un repertorio che accosta musiche di Zanaboni, dello stesso Berzolla e di Marco Enrico Bossi.

Domenica 4 ottobre 2026 (Basilica di S. Savino): Secondo appuntamento della serie curato dall’organista italiano Alessandro Bianchi, con brani di Joseph Jongen, John Behnke, Giuseppe Zanaboni, Curt Cacioppo, Maurice Duruflé, Aivars Kalejs e Marcel Dupré.

Domenica 11 ottobre 2026 (Basilica di S. Savino): Un evento speciale intitolato “Giuseppe Zanaboni e Jean Guillou, due artisti, due amici”, che vedrà protagonisti Riccardo Ricci all’organo e Anna Mancini al flauto, in un dialogo musicale tra le opere di Zanaboni, Händel, Schumann, Guillou, Čajkovskij e Mozart.

Spazio ad artisti internazionali

Domenica 18 ottobre 2026 (Basilica di S. Antonino): Spazio alla scuola francese con il concerto del maestro Jean-Baptiste Dupont, che eseguirà capolavori di Johann Sebastian Bach, Max Reger, César Franck, Louis Vierne e dello stesso Dupont.

Domenica 25 ottobre 2026 (Basilica di S. Antonino): Un appuntamento di stampo internazionale con la partecipazione della famiglia d’arte proveniente dalla Repubblica Ceca formata da Josef Kratochvíl (organo), Antonín Kratochvíl (violino) e Aneta Kratochvílová (soprano), impegnati in un programma vasto che spazia da Bach a Dvořák, passando per Mozart, Paganini e Franck.

Domenica 8 novembre 2026 (Basilica di S. Savino): Il concerto vedrà protagonista il francese Quentin Guérillot, chiamato a interpretare pagine di Polibio Fumagalli, Marco Enrico Bossi, Ottorino Respighi, Anton Heiller e Pierre Pincemaille.

Gran finale dedicato a Mozart

Domenica 15 novembre 2026 (Basilica di S. Antonino): Gran finale con il Progetto Mozart – Anno IV, Step 5, affidato all’organista italiano Claudio Brizi, che offrirà al pubblico un emozionante approfondimento interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart.

Tutti i concerti offrono un’occasione unica per ascoltare la maestosità degli organi custoditi nelle basiliche piacentine, valorizzati da interpreti di fama internazionale. Gli eventi sono aperti a tutta la cittadinanza e agli appassionati di musica d’organo e sacra desiderosi di vivere un’esperienza artistica di altissimo profilo nel cuore della tradizione culturale di Piacenza.