In cammino fra fede e natura dalla val Tidone al monte Penice
Si è rinnovata anche quest’anno la bella e attesa tradizione del pellegrinaggio a piedi dell’Alta Val Tidone verso il Santuario di Santa Maria del Monte Penice, un appuntamento che sa unire generazioni diverse nel segno della fede, della condivisione e dell’amore per la propria terra.
55 pellegrini guidati da don Gigi Bavagnoli
e dal diacono Danilo Rossi
In cinquantacinque, con una folta e vivace partecipazione di giovani e ragazzi, si sono dati appuntamento di buon mattino: la partenza è scattata alle ore 7.30 dal paese di Cicogni. A guidare il gruppo, passo dopo passo, sono stati il parroco don Gigi Bavagnoli e il diacono permanente Danilo Rossi.
Il cammino si è snodato per circa 13 chilometri attraverso i boschi incontaminati e i suggestivi paesaggi che abbracciano le Valli del Tidone e del Trebbia. Un itinerario non soltanto fisico ma anche e soprattutto spirituale: lungo le diverse tappe, infatti, si sono alternate preghiere, momenti di ascolto e meditazione sul Vangelo e spunti di racconto pensati per la riflessione personale e comunitaria.
Una tappa del cammino a piedi da Cicogni al monte Penice che ha coinvolto 55 pellegrini.
La messa celebrata al santuario di Monte Penice
Attorno alle 11.30 i pellegrini hanno raggiunto la cima del Penice, accolti con dal rettore del Santuario, don Silvio Pasquali. Dopo il meritato momento di ristoro e fraternità con il pranzo al sacco, nel pomeriggio la comunità si è raccolta per la recita del Santo Rosario e la celebrazione della messa, prima di intraprendere il viaggio di rientro verso Cicogni.
A testimonianza della giornata restano gli sguardi sorridenti dei partecipanti immortalati nelle foto di rito. Una bella giornata all’insegna dell’amicizia, della spiritualità a contatto con il Creato e di un senso di comunità che si rafforza camminando insieme.
