Scalabriniane a Piacenza: i 90 anni della Provincia San Giuseppe
Nel novantesimo anniversario di fondazione della Provincia San Giuseppe, la cui casa madre si trova proprio a Piacenza, le Suore Missionarie Scalabriniane – sostenute da una famiglia benefattrice italiana – scelgono di celebrare questo importante traguardo aprendo una nuova pagina della loro storia: sostenere, per la prima volta, progetti di sostenibilità in Africa per aiutare le popolazioni locali a non essere costrette ad abbandonare la propria terra.
Prende il via così un ciclo di quattro approfondimenti settimanali per condividere questa iniziativa che riguarda il diritto a vivere con dignità nelle proprie comunità d’origine.
Scalabriniane: la realizzazione di un pozzo di acqua
in Guinea-Bissau
Nel segno della visione di San Giovanni Battista Scalabrini, che profetizzava la «libertà di emigrare, ma non di far emigrare», la prima risposta concreta è stata data a un bisogno primario attraverso la realizzazione di un pozzo d’acqua potabile nella tabanca di Blom, in Guinea-Bissau. Un intervento mirato per ribaltare la narrativa dell’assistenzialismo: restare o partire deve essere una scelta libera, mai un’imposizione della povertà.
Un aspetto della povertà della Guinea-Bissau.
Scalabriniane: l’ecologia integrale contro la povertà
Il carisma scalabriniano invita a considerare il mondo come una terra senza confini. In Guinea-Bissau questa sollecitudine si traduce nella declinazione pratica dell’ecologia integrale della Laudato si’ di Papa Francesco.
Dopo l’acqua, il progetto punta oggi a estirpare l’indigenza alla radice. L’obiettivo è la nascita di un Centro per la Produzione Alimentare Sostenibile: un modello inclusivo da replicare in altri territori, capace di garantire la sicurezza alimentare e porre le basi per il reale diritto a non essere costretti all’esodo.
I pilastri del progetto: autonomia
e formazione
Il cammino intrapreso si articola su direttrici chiare, mirate all’autosufficienza della comunità locale, supportata in loco da un’associazione partner:
- Impatto sociale: sostegno diretto a 180 famiglie e oltre 2.500 beneficiari.
- Sostenibilità: autonomia energetica e idrica garantita da tecnologie solari.
- Formazione: sviluppo di competenze agricole per generare reddito sul territorio.
Una rete aperta per la dignità umana
L’acqua di Blom dimostra che la solidarietà si costruisce un passo alla volta. Questa rete solidale rimane aperta a nuovi donatori attraverso il portale scalabriniane.eu per difendere la dignità umana e offrire un’alternativa alla migrazione forzata. Un seme di futuro che le Scalabriniane stanno già lavorando per replicare presto anche in Mozambico e in Angola.
