Fra Saul Tambini è il nuovo Custode della basilica di Santa Maria degli Angeli
di Laura Caffagnini  
17 Luglio 2026

Fra Saul Tambini è il nuovo Custode della basilica di Santa Maria degli Angeli

Fra Saul Tambini è il nuovo Custode della basilica di Santa Maria degli Angeli. Appartenente al ramo francescano dei frati Minori, dal 2022 parroco dell’unità pastorale di Santa Maria degli Angeli, vicario foraneo per la diocesi di Assisi, Tambini è originario di Bardi e della diocesi di Piacenza-Bobbio. Dottorato in teologia dogmatica, è docente incaricato presso la facoltà di teologia della Pontifica Università Antonianum e dirige il museo della Porziuncola.

Padre Saul succede a padre Massimo Travascio

Nominato dal nuovo Governo provinciale della Provincia Serafica dei Frati Minori di Assisi, padre Saul succede a padre Massimo Travascio, che è stato ringraziato dall’Ordine per il suo ministero svolto con dedizione, spirito fraterno e disponibilità. Al nuovo custode i frati hanno espresso la loro fraternità, l’amicizia e i migliori auguri per il nuovo e delicato servizio.

Nato nel 1970, Saul Tambini è cresciuto a Bardi – provincia di Parma e diocesi di Piacenza-Bobbio – dove ha frequentato le scuole dell’obbligo. Il suo nome deriva dalla predilezione del padre Pietro, già sindaco di Bardi, per le tragedie di Vittorio Alfieri. Dopo la prima ricerca vocazionale nella parrocchia di Bardi, ad Assisi con la guida dei francescani, ha fatto discernimento e ha intrapreso il cammino formativo: dall’ingresso in noviziato, agli studi biblici e teologici, alla professione religiosa, fino all’ordinazione presbiterale nel 2001.

 

 

Da sinistra padre Saul e i fratelli Marco e Ilario.

Il suo legame con Bardi

È stato economo provinciale, parroco a Perugia e a Roma, formatore degli studenti, parroco dell’unità pastorale di Santa Maria degli Angeli e docente di teologia all’Antonianum. Si occupa di beni culturali e arte, anche come direttore del museo della Porziuncola. Ancora legato al suo paese e alla sua diocesi di provenienza, padre Saul torna volentieri a Bardi dove vivono i suoi fratelli e dove, in occasioni particolari, presiede l’Eucaristia.

Il 6 agosto il Papa sarà ad Assisi

Monsignor Felice Accrocca, vescovo della Diocesi di Assisi-Nocera-Gualdo, ha espresso le più vive felicitazioni per il nuovo incarico a padre Saul Tambini. La basilica, ha detto il presule, è un luogo di straordinaria importanza nel cammino di San Francesco e oggi è meta di tanti pellegrini tra cui, il prossimo 6 agosto, anche il papa Leone XIV che, proprio qui incontrerà migliaia di giovani da tutta Europa. Nel suo messaggio personale, il vescovo ha formulato un augurio sincero al nuovo custode del quale, ha detto, “ho potuto già apprezzare le doti umane e di fede, convinto che riusciremo a collaborare in maniera proficua per la diocesi”.

In padre Saul c’è sensibilità e generosità

Anche i frati conventuali del Sacro Convento hanno inviato saluti e ringraziamenti: “Vogliamo esprimere la nostra fraternità e amicizia a fra Saul eletto Custode della Porziuncola e rivolgere un grande grazie all’attuale custode, fra Massimo Travascio, per la bella fraternità e collaborazione di questi anni. Per entrambi invochiamo la benedizione di Dio”.

Il sindaco di Assisi Valter Stoppini, a nome della città e dell’amministrazione comunale, ha accolto con gioia la nomina di fra Saul Tambini a nuovo Custode della Porziuncola. “Custodire un luogo così universale, fulcro spirituale che unisce idealmente i popoli, è un compito che fra Saul saprà certamente interpretare con la sensibilità e la generosità che da sempre lo caratterizzano, favorendo un clima di costante dialogo”.
Nel ringraziare fra Massimo Travascio, che è stato “un punto di riferimento capace di ascoltare la città e capace di costruire ponti tra la comunità francescana e le istituzioni locali”, il sindaco è certo che “lo storico legame di affetto e cooperazione tra Assisi e la famiglia francescana continuerà a essere un motore di crescita spirituale e sociale per il nostro territorio”.