Torna il Fondo Sociale per lo Sport, il bando che ha già aiutato 290 giovani
di Redazione  
16 Luglio 2026

Torna il Fondo Sociale per lo Sport, il bando che ha già aiutato 290 giovani

Si consolida il Fondo sociale per lo sport, l’iniziativa promossa per sostenere l’accesso alla pratica sportiva dei giovani fino ai 18 anni appartenenti a nuclei familiari in condizioni di fragilità economica o con prole numerosa.

La quinta edizione del Bando, che ha un plafond complessivo pari a 45 mila euro, è stata presentata questa mattina a Palazzo Rota Pisaroni alla presenza del consigliere di Amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano Robert Gionelli, della sindaca Katia Tarasconi e dell’assessore allo Sport Mario Dadati, per il Comune di Piacenza, del vicedirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli e della componente del Consiglio di amministrazione di Conad Centro Nord Elena Soressi. I rappresentanti degli enti coinvolti hanno sottolineato il valore dell’iniziativa, che attraverso una consolidata collaborazione tra istituzioni, mondo del credito e realtà del territorio contribuisce a garantire il diritto allo sport per tutti, riconosciuto anche dalla nostra Costituzione quale fondamentale strumento di crescita, inclusione e benessere.

Le domande dovranno essere presentate
entro l’11 settembre

Il bando è resterà attivo fino all’11 settembre. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche che operano nella provincia di Piacenza e a Vigevano potranno presentare domanda per l’assegnazione delle risorse, segnalando situazioni di particolare vulnerabilità economica. Il Fondo interviene a copertura delle quote di tesseramento – il cui costo annuo può variare da 300 fino a oltre 800 euro -, alleviando un onere che spesso rappresenta un ostacolo alla partecipazione alle attività sportive. In questo modo, l’iniziativa consente ai giovani di proseguire il proprio percorso sportivo, promuovendo al contempo i valori educativi, relazionali e inclusivi dello sport.

Nelle precedenti edizioni, il Fondo ha consentito di sostenere la pratica sportiva di circa 290 ragazze e ragazzi impegnati nelle più diverse discipline: calcio, pallavolo, basket, ciclismo, scherma, canottaggio, tennis, boxe, ginnastica, pattinaggio, pallamano e altri ancora. Un risultato che conferma la validità del progetto e l’importanza di un impegno condiviso a favore dell’inclusione.

Fare sport è anche crescita personale

«Per i giovani che provengono da famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica, l’accesso all’attività sportiva non rappresenta soltanto un’opportunità di benessere fisico, ma uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e sviluppo di competenze fondamentali come il rispetto, l’impegno e la collaborazione – commenta Robert Gionelli, consigliere d’Amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano che nel 2022 ha ideato il progetto -. Sostenere la pratica sportiva significa abbattere le disuguaglianze, offrire pari opportunità e costruire una società più coesa, in cui nessun talento venga escluso a causa delle difficoltà della propria famiglia».

Lo Sport permette ai ragazzi di sviluppare
le proprie competenze

«Lo sport – commentano la sindaca del Comune di Piacenza Katia Tarasconi e l’assessore allo Sport Mario Dadati – è un diritto riconosciuto dalla Costituzione e un potente strumento di inclusione: permette ai ragazzi di crescere, di costruire relazioni positive e di sviluppare competenze fondamentali per il loro futuro. Con questo progetto continuiamo a sostenere le famiglie più fragili, perché nessun giovane debba rinunciare al proprio percorso sportivo. È una responsabilità che condividiamo tra istituzioni e mondo economico del territorio e che intendiamo portare avanti con determinazione».

Il sostegno alle famiglie diventa
un’esigenza della collettività

Pietro Boselli, vicedirettore generale della Banca di Piacenza – l’istituto creditizio che ha sostenuto il bando dalla sua prima edizione – ha sottolineato: «Si tratta di un progetto nato da pochi anni, ma con lo scopo di durare nel tempo. Il reale sostegno alle famiglie che non hanno la possibilità di far praticare l’attività sportiva ai propri figli diventa un’esigenza dell’intera collettività. Continuiamo su questa strada, sperando di incontrare altre realtà locali disposte a impegnarsi per raggiungere obiettivi più ambiziosi».

Nessun giovane deve rinunciare a fare sport
per difficoltà economica

«Conad Centro Nord – commenta la consigliera di amministrazione Elena Soressi – partecipa dallo scorso anno al Fondo sociale per lo sport perché crede che nessun giovane debba rinunciare all’attività sportiva per difficoltà economiche. Sostenere questo progetto significa offrire alle famiglie un aiuto concreto e valorizzare lo sport come strumento di inclusione, crescita e benessere, in piena coerenza con il nostro impegno quotidiano a favore delle comunità in cui operiamo».

Come presentare domanda

Le domande possono essere presentate esclusivamente da realtà iscritte al CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano e al CIPComitato Italiano Paralimpico, con sede legale e operativa in provincia di Piacenza e nel comune di Vigevano. Per formalizzare la propria candidatura, entro la scadenza fissata per le ore 18 di venerdì 11 settembre, le ASD devono utilizzare esclusivamente il Portale Richieste Online presente sul sito www.fondazionepiacenzavigevano.it, accedendo all’apposita modulistica. La valutazione qualitativa e quantitativa sarà effettuata da una Commissione costituita dai rappresentanti delle quattro realtà promotrici.
È attivo un servizio di help desk per esigenze di chiarimento e domande tecniche sulla procedura di compilazione on-line: mail info@fondazionepiacenzavigevano.it o chiamando il numero 0523 311111.