«La me bela Piaseinsa»: spettacolo della scuola San Raimondo in scena al President
di Marco Grisoli  
16 Luglio 2026

«La me bela Piaseinsa»: spettacolo della scuola San Raimondo in scena al President

 

 

Un progetto didattico straordinario, capace di unire le radici della tradizione piacentina, l’apertura internazionale e un profondo senso di appartenenza alla comunità. È questo lo spirito che ha animato “La me bela Piaseinsa”, lo spettacolo di fine anno della Scuola per l’infanzia cattolica “San Raimondo”, andato in scena con eccezionale successo di pubblico al teatro President.

Davanti a una platea gremita e attenta fino all’ultimo istante, i bambini dai 3 ai 5 anni hanno dato vita a una rappresentazione memorabile della durata di circa tre ore. Un evento che ha saputo incantare le famiglie e che ha raccolto il plauso commosso dei coordinatori Clara Pulzoni e Stefano Parenti, nonché dell’assessore alla cultura Christian Fiazza, rimasto profondamente colpito dall’originalità e dallo spessore culturale del cammino proposto.

Il percorso educativo

Lo spettacolo ha rappresentato il coronamento di un viaggio educativo durato l’intero anno scolastico 2025-2026. Durante i mesi passati, infatti, gli insegnanti hanno accompagnato i piccoli alunni alla scoperta attiva della città: dalle visite guidate a Palazzo Farnese e ai monumentali Cavalli di piazza Cavalli, fino all’emozionante accoglienza nell’Aula Consiliare di Palazzo Mercanti, dove i bambini hanno potuto incontrare il Sindaco e simulare l’attività amministrativa.

La storia in prima linea

Sul palco, questa familiarità con il territorio si è tradotta in una recitazione vivace e fuori dal comune. I piccoli hanno rievocato la storia piacentina arrivando persino a utilizzare alcune battute in dialetto: una sfida non facile per le nuove generazioni, ma superata con grande impegno. Accanto alla tradizione locale, la scuola ha voluto mostrare anche la propria vocazione all’internazionalizzazione – grazie alle lezioni di inglese svolte durante l’anno – inserendo nello spettacolo dei “turisti” che dialogavano in lingua. Il gran finale ha visto i bambini simulare un allegro pranzo a base di piatti tipici alla celebre “Muntà dei Ratt” ristorante noto a Piacenza.

“In questa scuola cerchiamo sempre di alzare l’asticella per proporre standard educativi elevati e percorsi innovativi”, spiegano i promotori del San Raimondo.
“Essere una scuola cattolica significa anche questo: valorizzare i legami con la storia e la comunità locale, stimolando la curiosità dei bambini e coltivando lo spirito di appartenenza fin dalla più tenera età”. Un plauso sincero va a tutto il corpo docente e agli insegnanti specialisti di eccellenza che, affiancando lo staff interno, hanno saputo strutturare un cammino didattico unico nel suo genere.