Ad Ozzola si è rinnovata la devozione a Sant’Antonino
Ozzola: con la festa patronale di domenica 5 luglio, in Alta Val Trebbia si è rinnovata la devozione al martire Antonino. Nella cinquecentesca chiesa di Ozzola, la comunità parrocchiale si è ritrovata per celebrare una ricorrenza capace di riunire residenti, famiglie e persone oriunde che continuano a mantenere vivo il legame con la parrocchia e la sua storia.
La messa a Ozzola presieduta da don Pietro Dotti
La festa ha avuto inizio con la celebrazione eucaristica presieduta da don Pietro Dotti, nella suggestiva chiesa ubicata nella villa di Colla di Ozzola. Il canto liturgico, affidato a cantori originari del luogo, ha conferito alla celebrazione un tono solenne e profondamente autentico, accompagnato con l’originale harmonium parrocchiale.
La messa ad Ozzola presieduta da don Pietro Dotti per la festa patronale di Sant’Antonino.
Processione con la stuata di Sant’Antonino
La Proloco di Ozzola, un grande sostegno
grazie ai volontari
La storica “Festa al Campo”:
un patrimonio di socialità
Accanto alla festa patronale, la Pro Loco è protagonista della storica Festa al Campo, che dal 1979 anima l’area del campo sportivo di Ozzola. Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare una delle sagre più partecipate dell’Alta Val Trebbia. Tra i punti di forza dell’evento, la gestione del traffico e dei parcheggi, resa possibile da un sistema di viabilità dedicato e da un ampio parcheggio situato sotto la chiesa parrocchiale
“Mondo d’Appennino”: la vitalità
delle terre alte
Ozzola non è solo tradizione popolare ma anche presidio territorial: negli ultimi anni si è affermata anche la manifestazione agricola “Mondo d’Appennino”, dedicata alla valorizzazione dell’imprenditoria rurale delle terre alte. La fiera propone la mostra degli animali allevati in Appennino, il battesimo della sella, mercatini di artigianato creativo, giochi per bambini, musica dal vivo e stand gastronomici curati dalla Pro Loco.
“Queste manifestazioni sono il segno della vitalità dell’imprenditoria agricola e della capacità delle comunità dell’Appennino di valorizzare le proprie risorse”, ha evidenziato l’assessore Lupi.
In un territorio come quello di Corte Brugnatella, segnato da una storia millenaria e da un paesaggio rimasto intatto, eventi come la Festa al Campo e Mondo d’Appennino diventano un ponte tra tradizione e futuro: occasioni di incontro, promozione turistica e sostegno alle realtà produttive che mantengono vivo l’Appennino delle Quattro Provincie.
