Consegnate le borse di studio «Carlo Squeri» e «Vittorio Dallagiovanna»
Il 1° luglio presso l’affollata sala consiliare del Comune di Gragnano, per il tredicesimo anno consecutivo, sono state consegnate le borse di studio intitolate a “Carlo Squeri” e “Vittorio Dallagiovanna”, destinate agli studenti della terza media che hanno conseguito i migliori risultati nel corso degli studi.
Come hanno precisato la sindaca Patrizia Calza e l’assessore Francesca Grignano è stato un anno eccezionale. Sono stati davvero numerosi ragazzi e le ragazze che hanno conseguito risultati eccellenti, dopo un triennio di fatiche ma anche di molte soddisfazioni.
I premiati con le borse di studio
Per la prima volta due studentesse – Alice Calza e Anna Timoni – hanno ottenuto la lode. Sono le uniche assegnate su tutto l’Istituto Comprensivo che comprende, oltre Gragnano, Calendasco e Rottofreno. A loro la borsa di studio “Carlo Squeri”.
Luca Dotti, Serena Peretti e Chiara Piccoli, con il risultato di 10 si sono suddivisi l’altra borsa di studio intitolata a “Vittorio Dallagiovanna”.
Un riconoscimento più ridotto è stato assegnato al gruppo di studenti che hanno conseguito la votazione pari a 9: Simona Avramova, Ludovica Bordi, Ariana Escorcia Alvarez, Alessia Varesi, Alice Boselli, Noemi Chiesa, Andrea Emeri, Ester Lusardi, Greta Prevedini e Annamaria Sogni.
Un momento di grande emozione
Le borse di studio costituiscono sempre un momento commovente. Sono state consegnate dalle mani di Alessandra Dallagiovanna e Angela Squeri: hanno ricordato i loro cari, il loro impegno e il loro desiderio di perpetuare nel tempo l’attenzione che essi hanno avuto modo di manifestare in vita nei confronti dei giovani impegnati nello studio e nel lavoro e nei confronti della comunità a cui appartenevano.
Il loro esempio è stato richiamato dalla sindaca Patrizia Calza, ricordando come ciascuno è portatore di talenti: è importante esserne grati, consapevoli di aver ricevuto un dono, coltivarli, come fino ad ora hanno dimostrato di aver fatto e, sfruttarli, non solo per realizzare i propri sogni ma anche per accrescere e arricchire la comunità.
Orgoglio e responsabilità
Il conseguimento della borsa di studio dovrà essere vissuta non solo come motivo di orgoglio, ma anche come assunzione di responsabilità nei confronti di se stessi e di tutta la comunità educante.
“C’è da combattere insieme e realizzare una grande impresa: quella della vittoria sull’ignoranza e l’indifferenza. Contiamo su di voi”, li ha spronati la sindaca.
Le borse di studio della Proloco
Adea Krasniqi e Yousef Mohamed hanno invece ottenuto le borse di studio messe a disposizione dalla Proloco per premiare i ragazzi che nel corso del tempo, come ha ricordato il presidente Giuseppe Ghezzi, hanno dimostrato particolare attenzione a chi era più in difficoltà diventando esempi di ragazzi solidali e inclusivi.
“Grazie alla Proloco si rafforza un messaggio: l’impegno e il profitto sono importanti ma mai disgiunti dall’umanità. Siamo molto riconoscenti per questo gesto che rafforza l’Amministrazione comunale e l’istituzione scolastica nell’azione volta a far crescere i nostri giovani come cittadini responsabili”, hanno concluso gli amministratori.
