Gli archi del Magnificat Institute Gerusalemme a Forlì e Bertinoro
Dal Pellegrinaggio di Comunione e Pace dello scorso gennaio promosso dalle Diocesi di Forlì-Bertinoro e di Bologna sono nate amicizie, legami e nuove forme di solidarietà verso le comunità incontrate a Gerusalemme e in Palestina. Accanto alle “pietre sante”, infatti, i pellegrini hanno scoperto le “pietre vive”, persone che ogni giorno, nonostante le difficoltà, continuano a testimoniare la possibilità della convivenza e del dialogo.
Gli archi del Magnificat Institute Gerusalemme
Tra questi, il Magnificat Institute di Gerusalemme, realtà educativa e musicale nata all’interno della Custodia di Terra Santa nella quale giovani cristiani, musulmani ed ebrei studiano e crescono insieme. Da questo incontro sono nate iniziative di solidarietà e collaborazione, tra cui il progetto che porta in Emilia-Romagna l’Orchestra d’Archi del Magnificat Institute, invitata per una serie di concerti e iniziative a Forlì e Bertinoro, Ravenna e Bologna.
Lucia D’Anna e la sua “Terra non promessa”
Venerdì 3 luglio alle ore 21.00, alla Fabbrica delle Candele di Forlì (via Salinatore 30) si tiene la presentazione del libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna, musicista e insegnante del Magnificat Institute da anni residente a Gerusalemme. Dodici racconti nati nel tempo della guerra e pensati per sostenere progetti dedicati ai bambini in difficoltà; un’opera che offre uno sguardo intimo e profondamente umano su una realtà complessa.
“Dopo le prime settimane di paura, di sconcerto – scrive Lucia nelle pagine del volume, edito da Sonitus – tutti eravamo persi davanti a uno scenario che sembrava più la sceneggiatura di un film. Negli esseri umani però esiste, come negli animali, una forza nascosta che ci spinge alla sopravvivenza e a reagire di fronte ai fattori esterni. Ognuno cerca di trovare dentro di sé una maniera per tirare avanti”.
La serata sarà aperta dall’intervento dell’assessora alle Politiche per l’educazione e l’istruzione del Comune di Forlì, Paola Casara. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Roberta Brunazzi. La serata sarà accompagnata da alcuni intermezzi musicali a cura di ForlìMusica, con il violoncellista Sebastiano Severi.
Lucia D’Anna musicista e insegnate del Magnificat Institute.
Tra Oriente e Occidente: concerto alla Rocca di Bertinoro
Sabato 4 luglio, alle ore 21.30, l’Orchestra d’Archi del Magnificat si esibirà alla Rocca di Bertinoro nel primo dei tre concerti previsti (prossimi appuntamenti il 5 luglio al Teatro Rasi di Ravenna e il 6 luglio nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna).
In programma l’Ave Verum Corpus di Wolfgang Amadeus Mozart; “Jesu bleibet meine Freude” di Johann Sebastian Bach, eseguito assieme al Coro di San Paolo-Cappuccinini di Forlì; iI movimento Adagio dal Concerto in Do maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn (violoncello solista Lucia D’Anna). A seguire, “Romance” di Jean Sibelius; “Danze rumene” di Edward Elgar; “Hebrew Melody per violino e orchestra” di Béla Bartók e di Joseph Achron (violino solista Tanya Beltser); “Divertimento for Two Violins” di Igor Frolov e due canti della tradizione araba – “Habeitak Bel Saif” e “Autumn Leaves” – con voce di Lina Baransi.
Il ricavato dei biglietti, dal costo di 10,00 e 8,00 euro, sarà interamente devoluto al Magnificat Institute di Gerusalemme. Prenotazioni online su: https://www.boxol.it/next/it/Entroterre/select-seat/617645/biglietti-tra-oriente-e-occidente
Card. Pizzaballa: l’armonia della musica
si estenda all’armonia della convivenza
Oggi circa l’80% dei docenti è costituito da ebrei israeliani, mentre l’80% degli studenti sono palestinesi, cristiani e musulmani: una realtà straordinaria, che dimostra come la musica possa diventare linguaggio universale di dialogo e di reciproca comprensione.
“L’armonia della musica si estende anche all’armonia della convivenza”, ha affermato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Ed è proprio questo il messaggio che l’Orchestra porterà sul territorio, grazie a questa iniziativa promossa da Pro Terra Sancta insieme alla Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna, con il sostegno di numerosi enti e sponsor.
