Oasi di Pace, da Betlemme parte il secondo gruppo dei bambini verso l’Italia
Sono partiti questa mattina alle 6 da Betlemme, verso la Giordania per raggiungere l’Italia, i 24 bambini del secondo gruppo del progetto “Bambini senza confini”, promosso nell’ambito di “Educare alla Pace”, ideato da padre Ibrahim Faltas e sostenuto da oltre vent’anni dall’Associazione Oasi di Pace, guidata da Adriana Sigilli.
Dal 3 al 14 luglio i bambini saranno accolti nelle famiglie e vivranno la quotidianità degli oratori e delle comunità parrocchiali di Legnano, in particolare dell’Oratorio San Pietro e della Parrocchia San Magno, oltre che della comunità di Primaluna, in Valsassina, che ospiterà adolescenti. Sarà un’esperienza di autentica condivisione, nella quale i ragazzi parteciperanno alle attività estive degli oratori insieme ai loro coetanei italiani.
Piccoli segni di speranza
Prima della partenza hanno ricevuto la benedizione del Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, che li ha salutati con parole cariche di speranza: «Sono piccoli segni, ponti di speranza che si aprono verso un futuro di pace, di amore e di fraternità.»
Con questo secondo gruppo si conclude l’edizione 2026 di “Bambini senza confini”, che nell’arco di circa quattro settimane ha permesso a 50 bambini di Betlemme di vivere un’esperienza di pace, incontro e amicizia in Italia.
Il primo gruppo, composto da 26 bambini, è stato ospitato dal 17 al 27 giugno dalle comunità degli oratori di Seregno, dalla Polis Seregno, e dagli oratori di Lonate Pozzolo e Ferno. Il secondo gruppo vivrà invece un’esperienza ancora più immersiva, condividendo la vita delle famiglie ospitanti e partecipando pienamente alle attività degli oratori.
Il programma prevede anche alcune giornate dedicate alla scoperta del territorio italiano, con escursioni a Genova, al mare, sul Lago di Como e in montagna, per offrire ai bambini momenti di svago, amicizia e conoscenza delle bellezze del nostro Paese.
Costruire ponti di fraternità con Betlemme
A conclusione del soggiorno, il 13 luglio, il gruppo sarà ricevuto dall’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, che accoglierà i bambini con un momento di saluto e di preghiera. Sarà il naturale compimento di un percorso iniziato a Betlemme con la benedizione del Custode di Terra Santa e che si concluderà a Milano con l’abbraccio dell’Arcivescovo mons. Mario Delpini: due gesti simbolici che racchiudono il senso più profondo del progetto, costruire ponti di pace, fraternità e speranza tra la Terra Santa e l’Italia.
