Droghe: «fondamentale l’impegno sul fronte del contrasto»
di A. B.  
26 Giugno 2026

Droghe: «fondamentale l’impegno sul fronte del contrasto»

“Quando il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mantovano, mi ha proposto di svolgere qui al Quirinale la Giornata mondiale della lotta alle droghe, ho accettato con convinzione per sottolineare non soltanto quanto sia fondamentale l’impegno su questo fronte, ma anche la riconoscenza della Repubblica nei confronti di chi se ne occupa, vi si impegna”. Lo ha affermato nella mattinata del 26 giugno, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Quirinale alla celebrazione della Giornata internazionale contro abuso e traffico illecito delle droghe.

Il valore della vita

Il Capo dello Stato ha fatto riferimento alla “carrellata di esperienze diverse” di lotta alle droghe proposte nell’evento da “chi è impegnato nel servizio pubblico, chi è impegnato nelle comunità, chi è impegnato nelle società scientifiche che si occupano di ricerca e di esame e analisi degli strumenti, chi è impegnato nella ricerca di se stesso, nel volere amare la vita nella ricerca del futuro e nella conquista del futuro”.
E poi ancora “i familiari che accompagnano, spesso con sofferenza, questi percorsi”. “Ecco – ha commentato Mattarella – tutte queste esperienze, da punti di osservazione differenti, diverse tra di loro, con specifiche condizioni e riflessioni, hanno un punto in comune, tutte quante, che le accomuna: quello del valore della persona nella sua integralità, che non vi è nulla che si possa fare se non si affronta complessivamente l’integrale persona da cui, come capita sempre nella vita per chiunque, nel cui ambito nascono problemi, difficoltà sovente non viste, sovente non conosciute”. “È un percorso comune per tutti, quello di cercare se stessi, ritrovare, trovare se stessi la strada che sia davanti”, ha detto il presidente rivolgendosi ai ragazzi presenti.

Anche il solo recupero di una persona è un successo

“Anche soltanto il recupero di una persona – per il valore incommensurabile che ha ciascuna persona – è un successo straordinario, inestimabile. Il recupero e il ritrovamento della vita e del futuro di una quantità di giovani che, grazie al lavoro che svolgono le comunità, le strutture e tanti volontari impegnati, è un patrimonio che arricchisce il nostro Paese”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica.
Rivolgendosi anche ai ragazzi presenti, il Capo dello Stato ha osservato che “vi sono condizioni purtroppo” nelle quali “l’incontro con la droga moltiplica nelle difficoltà, moltiplica negli impacci, nei freni, negli abbassamenti di tensione e di vita”. Quindi è molto più meritorio quanto voi fate uscendone e ritrovando e conquistando il futuro”, ha proseguito Mattarella, aggiungendo che “per questo il ringraziamento è molto alto”.

Lotta alle droghe: uno sforzo corale

“Il patrimonio principale di cui il nostro, come ogni altro Paese, dispone, è dato dalla generazione che sale: dai bambini, dai ragazzi, dai giovani. Ne vorremmo anche di più. Ma, ecco, curarli, averne cura, dar loro le prospettive che li rassicurino ed escludano condizioni insidiose come quelle della droga, è un fronte decisivo”, ha ammonito il presidente, secondo cui “il pericolo è talmente grande che richiede uno sforzo corale del Paese, pubblico e privato, delle Istituzioni, della società, delle sue varie componenti. E per questo ringraziamento che intendo esprimere a chi su questo fronte è impegnato con generosità nelle comunità, nella ricerca, nelle strutture pubbliche, è un ringraziamento convinto e molto alto”. “È un’opera straordinaria”, il tributo di Mattarella.