«Acqua a km zero», la mostra nella basilica di Sant’Antonino
Non fare assistenzialismo, ma sviluppo
Concorde anche il presidente di Africa Mission don Maurizio Noberini, presente insieme al referente del cda Paolo Strona e ai rappresentanti della Banca di Piacenza (che ha dato un prezioso contributo per realizzare i pannelli), del Comune e della Fondazione di Piacenza e Vigevano: “Don Vittorio è stato un laico e un sacerdote, ha creato un movimento che finora è riuscito a coinvolgere delle persone – fa notare – è vero che i tempi sono cambiati, ma noi siamo convinti che ancora oggi questa missione possa andare avanti”.
La mostra “Acqua a Km zero”
Tornando alla mostra “Acqua a Km zero”, i pannelli evidenziano come in Occidente l’acqua sia percepita come una risorsa infinita e scontata: il consumo diretto per bere, lavarsi, cucinare si attesta tra i 150 e i 250 litri pro capite al giorno, ma l’impronta idrica dei consumi indiretti incide in modo preponderante.
“30 pozzi per 30 scuole”
Per questo Africa Mission Cooperation and Development Ets si impegna a perforare e riabilitare pozzi: l’obiettivo è raddoppiare la disponibilità di acqua in modo che ogni pozzo serva 500 persone, portando il consumo pro capite giornaliero almeno a 20 litri.
La mostra mette in luce anche la nuova campagna che il Movimento ha avviato quest’anno per celebrare il centenario della nascita di don Vittorione: si chiama “30 pozzi per 30 scuole” e mira a portare acqua potabile direttamente dove i bambini studiano e crescono.
