La Comunità pastorale Oltrepenice ad Assisi
Martedì 9 giugno un gruppo di 35 persone, donne e uomini, provenienti da diversi paesi della vasta Comunità pastorale OltrePenice, accompagnati dalla guida spirituale don Marco Forni, da don Enzo Manici e dai diaconi don Danilo Rossi e don Renato Pera ha intrapreso il pellegrinaggio di fede verso Assisi in occasione dell’ottavo centenario della nascita di San Francesco (1226-2026).
Dall’Oltrepenice ad Assisi: tappe del pellegrinaggio
Prima tappa del nostro viaggio la città di Bastia Umbra. Nel pomeriggio incontro con suor Noemi, madre badessa del monastero benedettino di Sant’Anna con momenti di riflessione e di visita al monastero. Di seguito partenza per Assisi e sistemazione in una ex struttura religiosa collocata di fronte alla basilica di San Francesco.
Nella mattinata successiva i pellegrini della Comunità Oltrepenice hanno fatto visita alla basilica del Santo (basilica superiore, inferiore e cripta) accompagnati dalla guida frate Mario che è stato veramente molto competente nel rievocare la vita del Poverello anche attraverso gli splendidi affreschi di Giotto, di Cimabue e degli altri artisti che hanno contribuito a rendere così splendida la basilica. In questo clima di così intensa spiritualità abbiamo assistito alla celebrazione della messa e in tanti ne hanno approfittato per accedere al sacramento della Confessione.
Chiara e Carlo Acutis
Nel pomeriggio, presso la chiesa si Santa Maria Maggiore con annesso Santuario della spogliazione dove riposa il giovane San Carlo Acutis, frate Claudio ha tenuto al gruppo di pellegrini una interessante catechesi.
Nella successiva mattinata di giovedì si è visitata la basilica di Santa Chiara dove è stata celebrata la messa. Al termine non poteva mancare la visita al crocefisso di San Damiano, icona in stile bizantino, di fondamentale importanza perché segnò l’inizio della conversione di San Francesco. Fu proprio mente pregava davanti a questa icona che sentì Gesù parlargli chiedendogli di “riparare la sua casa”. Il pomeriggio è stato dedicato alla visita di Assisi, alla preghiera personale e a eventuali acquisti.
Un percorso di riflessione e spiritualità
L’ultimo giorno del pellegrinaggiodella comunità Oltrepenice è stato dedicato alla visita della basilica di Santa Maria degli Angeli comprensiva della Porziuncola con la guida di frate Walter dove abbiamo partecipato alla celebrazione della Santa Messa.
Nel viaggio di ritorno si è attraversato il parco nazionale delle foreste del casentino con sosta al Santuario della Verna, luogo sacro che ha visto l’impressione delle stimmate di San Francesco. Riflessione finale: tornare dal pellegrinaggio ad Assisi è come rientrare nella quotidianità con un respiro diverso.
L’esperienza ha trasformato il ritmo frenetico della vita di ogni giorno in una pausa di riflessione e di spiritualità.
