A Vernasca una serata tra musica e opera
di Redazione  
25 Giugno 2026

A Vernasca una serata tra musica e opera

Domenica 28 giugno nel territorio comunale di Vernasca si terranno due eventi culturali. A Castelletto di Vernasca si terrà il concerto “Mozart: la luce e l’incanto”, organizzato dall’associazione “Amici dell’antica chiesa di Castelletto” nell’ambito della rassegna estiva “Suoni dall’antica chiesa”. Nel Borgo di Vigoleno la Fondazione “I Musici di Parma” porterà sul palco “Il Barbiere di Siviglia”, in una nuova tappa del progetto “Fa.Re. l’Opera”.

Mozart: la luce e l’incanto

Domenica 28 giugno, alle ore 21, nell’antica chiesa di Sant’Andrea a Castelletto andrà in scena il concerto “Mozart: la luce e l’incanto”, organizzato dall’associazione “Amici dell’antica chiesa di Castelletto” in collaborazione con il Centro Artistico Musicale San Lorenzo, la Pro loco di Castelletto di Vernasca, Magnifica Università di Valnure e il Gruppo EVA. L’evento è patrocinato da Comune di Vernasca, Provincia di Piacenza e Regione Emilia-Romagna.

«Il concerto rende omaggio al grande compositore in occasione dei 270 anni dalla sua nascita, portando alla ribalta brani da repertori eseguiti meno di frequente come la liederistica e le produzioni per flauto traverso – spiega Gianluca Feccia, presidente del Cam San Lorenzo -. La musica verrà accompagnata da una narrazione introduttiva ispirata dalla biografia di Mozart e dai suoi scambi epistolari, con particolare interesse rispetto al rapporto che aveva coi compositori italiani suoi contemporanei e la loro influenza sul suo lavoro».
Il concerto vedrà la partecipazione del soprano Sara Scippe, del flautista Jacopo Carini e dello stesso Gianluca Feccia, in veste di pianista e concertatore.
L’evento sarà preceduto alle 17.30 da un’escursione a cura del Gruppo EVA, seguita da un’apericena in attesa dell’inizio del concerto.

Ambiente e cultura

«Coniugare ambiente e cultura è sempre stata una nostra missione – osserva Samuele Bortolotto, vicepresidente della Magnifica Università di Valnure, portando i saluti del Presidente Gabriele Gioia -. Questi percorsi condivisi permettono di mettere a terra risorse per valorizzare il territorio grazie alla perfetta alchimia tra competenza formale legata agli aspetti progettuali, tecnici e logistici, e la passione dei volontari; un mix vincente per i nostri territori: ente, azienda, associazioni».

«Siamo felici di poter collaborare a questa manifestazione che valorizza il nostro territorio e in particolare un luogo storico, identitario, per la vallata apprezzata da chi la vive e da chi la scopre o vi ritorna in occasione di questi eventi», annota Maurizio Galvani, presidente della Pro loco di Castelletto di Vernasca.

«La chiesa di Sant’Andrea a Castelletto risale al 1167, è la più antica della Val d’Arda ancora in piedi – sottolinea Fausto Ferrari, vicepresidente dell’associazione Amici dell’antica chiesa di Castelletto -: domenica 28 sarà l’occasione per condividere una camminata serale nel fresco della valle, un’apericena e il magnifico concerto».

Fa.Re. l’Opera

Domenica 28 giugno 2026, alle ore 21.00, Piazza della Fontana, nel Borgo di Vigoleno, ospiterà “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, nell’ambito della V edizione di Fa.Re. l’Opera, progetto ideato e prodotto dalla Fondazione I Musici di Parma attraverso la propria Accademia. L’appuntamento, realizzato insieme al Comune di Vernasca con il contributo e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione della Pro loco di Vigoleno porterà l’opera lirica in uno dei borghi più suggestivi dell’Emilia, trasformando uno spazio di grande valore storico e paesaggistico in un palcoscenico aperto alla comunità. Protagonisti della serata saranno “I Musici di Parma”, insieme agli allievi del laboratorio lirico della propria Accademia, impegnati nelle classi di Direzione d’Orchestra e Canto Lirico. Il percorso formativo è affidato a due docenti di riconosciuta esperienza: Daniele Agiman per la direzione d’orchestra e Daria Masiero per il canto lirico.

Progetto culturale per i giovani

“Fa.Re. l’Opera” nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani cantanti e direttori un’esperienza concreta del teatro musicale: non soltanto lo studio della partitura, ma il lavoro con l’orchestra, le prove, il rapporto con i colleghi, la preparazione scenica e il confronto diretto con il pubblico.
«La rappresentazione diventa così il momento finale di un percorso di alta formazione, nel quale l’Accademia della Fondazione “I Musici di Parma” unisce didattica, produzione artistica e restituzione culturale al territorio, permettendo a chi studia di misurarsi poi con il pubblico – spiega Carlo D’Alessandro Caprice, Direttore artistico della Fondazione “I musici di Parma”».

La scelta di portare “Il barbiere di Siviglia” a Vigoleno si inserisce pienamente nel tema 2026 de “Il Suono nella Bellezza”, progetto culturale della Fondazione “I Musici di Parma” dedicato a “La Musica e la Natura”. In questo contesto, il borgo non è una semplice cornice, ma parte integrante dell’esperienza musicale: la pietra, la luce, lo spazio aperto e la memoria del luogo dialogano con la vitalità della musica di Rossini, creando un vero paesaggio sonoro in cui opera, natura e patrimonio si incontrano.

Promuovere la cultura musicale

Capolavoro assoluto del teatro musicale, “Il barbiere di Siviglia” è un’opera di ritmo, intelligenza e straordinaria immediatezza comunicativa. La musica di Rossini segue il movimento dei personaggi, il respiro della parola, l’energia dell’azione scenica, restituendo con brillantezza la natura più viva e istintiva dell’essere umano: desideri, emozioni, astuzia, gioco e libertà. Con questa nuova tappa di “Fa.Re. l’Opera”, la Fondazione “I Musici di Parma” conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura musicale come esperienza condivisa, capace di avvicinare nuovi pubblici all’opera lirica, valorizzare i giovani talenti e mettere in relazione la grande tradizione musicale con i luoghi più significativi del territorio.

È in questo contesto che si colloca anche l’esibizione degli allievi delle masterclass di violino e tromba del Salso Summer Class & Festival in programma la mattina di domenica 5 luglio a Vernasca.

Le dichiarazioni

Gianluigi Molinari, sindaco del Comune di Vernasca, sottolinea: «Presentiamo due eventi nella stessa serata, promossi con professionisti e grazie all’entusiasmo e al lavoro delle associazioni che sono la forza del nostro territorio, pronti ad intercettare un bacino ampio, che interessa Piacentino, Cremonese, Lodigiano e le altre province limitrofe; il lavoro di rete e la proposta di eventi diversificati sono gli elementi che caratterizzano l’impostazione con cui operiamo e con cui vogliamo continuare ad operare per valorizzare il nostro territorio anche in futuro prevedendo dei calendari unificati».

Parole condivise da Nadia Pompini, consigliera comunale con delega alla Cultura: «Desidero ringraziare tutte le realtà coinvolte per l’impegno e la qualità delle proposte, che dimostrano quanto la collaborazione tra istituzioni e associazioni possa tradursi in esperienze di alto livello per cittadini e visitatori»

«Queste iniziative rappresentano un esempio significativo di come il nostro territorio sappia coniugare qualità culturale e valorizzazione dei borghi – commenta Roberta Valla, consigliera provinciale delegata a turismo, marketing territoriale e rapporti con DTE -. Come Provincia crediamo fortemente nel ruolo della cultura come leva di promozione turistica».