Domenica in tutte le parrocchie si prega per la pace
di Barbara Sartori  
05 Marzo 2026

Domenica in tutte le parrocchie si prega per la pace

Anche la diocesi di Piacenza-Bobbio accoglie l’invito della Conferenza Episcopale Italiana a pregare per affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità”, perché i responsabili delle Nazioni “non cedano alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo” e perché le terre ferite dalla violenza “tornino a rinverdire nella vita e nella concordia”. Aderendo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), anche quest’anno le comunità ecclesiali si uniranno nella messa per le vittime della guerra e invocare una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo. Per l’occasione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto uno schema per la celebrazione e per l’adorazione eucaristica.

L’invito è ad unirsi a questa speciale intenzione di preghiera in questi giorni e in particolare domenica 8 marzo, nel corso di tutte le celebrazioni all’interno delle comunità parrocchiali.

All’Università Cattolica messa giovedì 5 marzo alle 13.40

Nella sede piacentina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore verrà celebrata la messa con una intenzione particolare di preghiera per la pace oggi, giovedì 5 marzo, alle ore 13.40, nella cappella dell’Ateneo.

Castel San Giovanni, Adorazione il 5 marzo alle 17

La parrocchia di Castel San Giovanni propone nella chiesa di San Rocco l’Adorazione eucaristica con speciale preghiera per la pace oggi, giovedì 5 marzo, alle ore 17, accogliendo le parole di papa Leone XIV: «Di fronte a tutto ciò che sfigura l’uomo e la vita, noi continuiamo ad annunciare e testimoniare il Vangelo, che trasfigura e dona vita. La Vergine Santissima, Madre della Chiesa, ci accompagni sempre e interceda per noi».

Pubblicato il 5 marzo 2026