Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Un viaggio di fede e libertà con Donata Horak

 donata


 
Lo storytelling, una tecnica di comunicazione nell’ambito della quale il vissuto umano viene narrato in maniera tale da essere ricordato, è stato utilizzato dai servizi multimediali della diocesi di Piacenza-Bobbio per la Quaresima 2024. "Storytelling Emmaus - Narrano i piedi che si allontanano", del 22 febbraio, è il tema del dialogo profondo tra la giornalista Barbara Tondini e la teologa Donata Horak. Attraverso questo scambio, lo storytelling, trasmesso da tutti i canali diocesani, è riuscito a toccare temi universali di fede, delusione, libertà e riscoperta, ispirandosi alla narrazione biblica dei discepoli di Emmaus.
Donata Horak, con sincerità, ha condiviso il suo viaggio personale di fede, rispecchiando il cammino dei discepoli dopo la loro delusione a Gerusalemme. La teologa ha parlato delle sue esperienze di allontanamento da progetti e persone, sottolineando come certe forme di nostalgia abbiano rivelato l'autenticità di questi legami.

Accogliere la vita in tutte le sue forme
“Ho vissuto - sintetizziamo le parole di Horak - momenti di delusione, anche all'interno della Chiesa, in quanto donna. Tutto ciò mi ha fatto male in alcuni periodi della mia vita, poi, alla lunga, ho vissuto queste esperienze come una fortuna, perché mi hanno resa libera da molti schemi imposti e mantenuta su una linea di confine che ho trovato liberante”.
La teologa, citando il Cardinale Martini, ha poi descritto i discepoli di Emmaus come espressione di un "kerigma a metà", per la scintilla di fede che ardeva ancora nei loro cuori. Questa metafora è diventata un potente messaggio per i tempi moderni: l'importante nella vita - per Horak - non è il successo, ma ritrovare quel fuoco interiore che ci guida.
La teologa ha condiviso inoltre la sua recente diagnosi di cancro, paragonando la sua lotta a quella di Giobbe con Dio: “La vita - ha detto - è sempre molto imprevedibile, sono stata eletta nel consiglio di presidenza nazionale delle teologhe italiane e subito dopo ho ricevuto il verdetto di un tumore. Non mi sono lasciata vincere dalla crisi, non ho avvertito una lesa maestà, e seguendo la vicenda biblica di Giobbe ho capito che lui, nonostante urlasse con Dio, non ha mai cessato di sperare”. La Horak ha così sottolineato che bisogna accogliere la vita in tutte le sue forme.

Apertura e cambiamento
Un altro aspetto evidenziato dalla teologa, in quanto insegnante di religione in un liceo di Piacenza, è quello del suo rapporto con i giovani della generazione Z che la stimolano all’apertura, al cambiamento e alla novità: “Mi sento - ha affermato - in sintonia con la loro visione di vita e del mondo, mi piacciono i cambiamenti, non sono per niente una conservatrice, e le novità che si palesano mi danno felicità”
Il modo di pensare di Horak, di andare oltre i confini tradizionali e di abbracciare pienamente la vita, si è pienamente inserito, a conclusione dello storytelling, nella citazione della canzone "Via del campo" di Fabrizio De Andrè, che narra di un'umanità periferica in cui si può incontrare Dio.
"Storytelling Emmaus - Narrano i piedi che si allontanano" è stato un invito - attraverso la testimonianza di Donata Horak - a percorrere il proprio cammino di fede e di vita con coraggio e apertura, riconoscendo che, anche nei momenti di delusione e difficoltà, è possibile trovare un senso più profondo e una connessione più autentica con sé stessi, con gli altri e con la dimensione trascendente.

Riccardo Tonna

Pubblicato il 24 febbraio 2024
  

Ascolta l'audio

Altri articoli...

  1. Appuntamenti di Quaresima con la Pastorale giovanile
  2. Mons. Cevolotto: «Come le Orsoline scopriamo nella carità la risposta ad ogni povertà»
  3. Don Paolo Capra: non smettiamo mai di essere sognatori
  4. «Don Antonio, aiutaci dal Cielo!»
  5. Giornata anti-tratta, fiaccolata e messa con il Vescovo
  6. Orsoline, messa con il Vescovo per il 375° di fondazione
  7. Nasce la Fondazione «Don Giorgio Bosini»
  8. «I giovani vogliono testimonianze pratiche del Vangelo»
  9. Il Mercoledì delle Ceneri celebrazione con il Vescovo
  10. Don Borea e il «segreto» della sua generosità
  11. Sabato 10 messa in ricordo di don Borea
  12. Giornalisti a convegno: vivere una comunicazione pienamente umana
  13. Messa di guarigione spirituale in Santa Maria di Campagna
  14. «Uso e abuso del web», incontro alla Besurica
  15. Frati Minori e Caritas diocesana insieme per l'accoglienza
  16. Dialogo tra cattolici ed ebrei: la Bibbia unisce
  17. Lectio divina con don Paolo Salvadori: l'importanza dell'ascolto nella fede
  18. Giornalisti a convegno sull’intelligenza artificiale
  19. Guerra Lisi, mons. Cevolotto e suor Donatello al convegno As.So.Fa.
  20. Vicariato 4, Visita pastorale dal 24 al 28 gennaio
  21. Don Mascilongo: Isaia, un libro autentico e aperto alla salvezza
  22. Don Luigi Mosconi in viaggio in Messico e Guatemala
  23. Umberto Morelli eletto presidente regionale del Mcl
  24. L'addio a Rosetta Casali ved. Bianchini. Venerdì 19 il funerale
  25. Il 3 febbraio incontro formativo per i Ministri della Comunione
  26. MCL, Massimo Perazzi è il nuovo presidente
  27. Visita pastorale in Val Trebbia e Val Luretta
  28. Con il libro di Isaia in attesa della Domenica della Parola
  29. A Piacenza si prega per l'Ecuador
  30. Bedonia, 30 preti agli esercizi spirituali con il Vescovo
  31. Suor Giuliana in viaggio per il Messico
  32. Il tempo Natale-Epifania è vittoria della luce sulle tenebre nell'incontro con Cristo
  33. L’8 gennaio messa di guarigione spirituale
  34. Il 6 gennaio la Messa delle Genti con il Vescovo
  35. Il presepe di Pione: si visita fino al 4 febbraio
  36. In viaggio tra i presepi
  37. Don Silvio Anelli: 102 anni di testimonianza e di saggezza
  38. Le celebrazioni con il Vescovo in Cattedrale
  39. Il Natale alle Novate: un momento di forte spiritualità
  40. Don Francisco Bezerra Neto è il nuovo parroco di Vigolzone

Sottocategorie

  • In Cattedrale è stato ricordato il beato Secondo Pollo

    pollo

    Lunedì 26 dicembre il vescovo mons. Adriano Cevolotto ha presieduto la messa in Cattedrale a Piacenza nella memoria del beato Secondo Pollo, cappellano militare degli alpini. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle sezioni degli Alpini di Piacenza e provincia e i sacerdoti mons. Pierluigi Dallavalle, mons. Pietro Campominosi, cappellano militare del II Reggimento Genio Pontieri, don Stefano Garilli, cappellano dell'Associazione Nazionale degli Alpini di Piacenza, don Federico Tagliaferri ex alpino e il diacono Emidio Boledi, alpino dell'anno nel 2019.
    Durante la Seconda guerra mondale, il sacerdote parte per la zona di guerra del Montenegro (Albania), dove trova la morte il 26 dicembre dello stesso anno, colpito da fuoco nemico mentre soccorreva un soldato ferito. 
    Originaio di Vercelli, fu beatificato il 24 maggio 1998 da papa Giovanni Paolo II. 

    Nella foto, il gruppo degli Alpini presenti in Cattedrale con il vescovo mons. Adriano Cevolotto.

    Pubblicato il 27 dicembre 2022

    Ascolta l'audio

    Conteggio articoli:
    16

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente

Il nostro Sito utilizza esclusivamente cookies tecnici e non di tracciamento dell'IP di chi accede. Per saperne di più, clicca qui: Utilizzo Cookies