A Gossolengo le prime prove con la Joëlette
di Redazione  
19 Ottobre 2026

A Gossolengo le prime prove con la Joëlette

Il primo corso di formazione del progetto “Pronti, partenza… Joëlette Piacenza” si è tenuto domenica 18 ottobre nell’Aula Didattica del Parco Fluviale del Trebbia, in località La Rossia a Gossolengo. L’obiettivo è costruire una rete di volontari capaci di accompagnare persone con disabilità motoria lungo i sentieri di montagna, grazie all’utilizzo della Joëlette, una speciale carrozzina da fuoristrada.

La giornata, iniziata alle 10 e conclusa intorno alle 16  ha previsto una prima parte teorica — dedicata alle caratteristiche del mezzo, alle modalità di utilizzo e agli aspetti di sicurezza — seguita da una sessione pratica all’aperto, durante la quale i partecipanti hanno sperimentato direttamente la conduzione della Joëlette, alternandosi nei diversi ruoli di accompagnamento.

Il grazie di Miriam Stefanoni

Tra i momenti più significativi della giornata, la partecipazione di Miriam Stefanoni, garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Piacenza, che ha percorso un tratto del parco fluviale sulla Joëlette, affidata alla conduzione dei primi aspiranti volontari. Al termine del percorso, Stefanoni ha ringraziato con entusiasmo volontari e associazioni coinvolte, condividendo il desiderio di poter tornare a frequentare la montagna. Il pranzo condiviso ha completato una giornata che il progetto descrive come un’occasione di socialità oltre che di formazione tecnica.

La raccolta fondi per due Joëlette

“Pronti, partenza… Joëlette Piacenza” è un progetto promosso da ANGSA Piacenza e costruito insieme a Club Alpino Italiano – Sezione di Piacenza APS, G.A.E.P. APS, Andrea e i Corsari della Maratona ODV, ASD Bipedi e Guide Ambientali Escursionistiche: una rete di associazioni, volontari e realtà del territorio unite da un sogno comune, portare tutti in montagna.

L’obiettivo è sviluppare sul territorio piacentino una rete capace di rendere sempre più concreta la possibilità di vivere natura e montagna anche per persone con mobilità ridotta.

Il progetto prevede l’acquisto di due Joëlette: una sarà messa a disposizione presso ANGSA Piacenza, l’altra sarà destinata al Rifugio GAEP “Vincenzo Stoto”, nell’Appennino piacentino.

La formazione è partita

Se il primo passo è stato quello di coinvolgere e formare nuovi potenziali accompagnatori, la sfida principale rimane ora raccogliere le risorse economiche necessarie per acquistare le due Joëlette.

La raccolta fondi è già attiva sulla piattaforma GoFundMe e il progetto ha bisogno del sostegno di cittadini, associazioni, aziende e di tutte le persone che credono nel valore di una montagna più accessibile.

Non occorre necessariamente diventare volontari per contribuire: anche una donazione, piccola o grande, può avvicinare il progetto al suo obiettivo.

L’ambizione, inoltre, è guardare oltre l’acquisto delle carrozzine. In Alta Val Nure, dove sarà custodita una delle due Joëlette, il GAEP e le realtà coinvolte vorrebbero lavorare per arrivare alla realizzazione di un percorso realmente accessibile sul Monte Crociglia.

Un’opportunità potrebbe arrivare anche dal censimento FAI “I Luoghi del Cuore”: raggiungere almeno 3.000 voti permetterebbe di candidare un progetto al successivo bando, provando a ottenere un contributo per valorizzare il territorio e migliorarne l’accessibilità.

La ricerca di volontari continua

Chi desidera conoscere il progetto, avvicinarsi all’utilizzo della Joëlette o mettere a disposizione il proprio tempo può contattare i referenti di “Pronti, partenza… Joëlette Piacenza” per manifestare il proprio interesse ed essere aggiornato sui prossimi corsi di formazione e sulle future iniziative. Non è necessario aver partecipato al primo incontro: la rete è aperta a nuove persone che abbiano voglia di mettersi in gioco e contribuire a rendere la montagna più accessibile.