A Vernasca la Casa della Comunità è in Municipio
di Redazione  
19 Ottobre 2026

A Vernasca la Casa della Comunità è in Municipio

 

Nuovi spazi per le associazioni locali, attività aperte alla cittadinanza e servizi comunali in un edificio completamente riqualificato, più sicuro, accessibile ed efficiente dal punto di vista energetico. A Vernasca, nell’Appennino piacentino, è stata inaugurata la nuova Casa della comunità, realizzata attraverso il recupero e la riorganizzazione degli ambienti del Municipio, con un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro, di cui 760mila euro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna.

 

L’inaugurazione della Casa della Comunità
con la sottosegretaria alla Presidenza della Regione

L’intervento, sostenuto attraverso il bando regionale Rigenerazione urbana 2021, ha interessato sia la struttura dell’immobile, sia la distribuzione degli spazi interni, con l’obiettivo di ampliare le funzioni della sede municipale e renderla disponibile anche per attività e servizi finora non presenti sul territorio comunale. Accanto agli uffici comunali, l’edificio potrà infatti ospitare le associazioni locali e iniziative rivolte alla popolazione, grazie al recupero di ambienti precedentemente sottoutilizzati e alla loro destinazione a nuove funzioni.

A tagliare il nastro della nuova struttura, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini e il sindaco di Vernasca, Gianluigi Molinari, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della comunità locale.

 

Vivere in montagna deve essere una scelta possibile

“La rigenerazione urbana è uno degli strumenti con cui la Regione investe sulla qualità della vita delle comunità e sul futuro dei territori, a partire dai piccoli Comuni e dalle aree interne e montane, dove la presenza di servizi e luoghi di incontro è fondamentale per la coesione sociale e per contrastare lo spopolamento – sottolineano la sottosegretaria Rontini e l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Con il bando Rigenerazione urbana sosteniamo il recupero del patrimonio pubblico esistente, per renderlo più sicuro, accessibile e sostenibile, ma soprattutto per restituirgli nuove funzioni capaci di rispondere alle esigenze delle cittadine e dei cittadini. È quello che abbiamo fatto a Vernasca, dove la riqualificazione del Municipio ha permesso di creare nuovi spazi per le associazioni, ampliare i servizi e mettere a disposizione della collettività luoghi aperti alla partecipazione e alla vita del paese. Vogliamo che vivere nei territori montani continui a essere una scelta possibile, sostenuta da servizi di prossimità, opportunità e spazi di socialità. Per questo intendiamo proseguire il lavoro insieme alle amministrazioni locali, valorizzando il patrimonio esistente e rafforzando quei presìdi che contribuiscono a mantenere vive le nostre comunità e a costruire prospettive di futuro anche nei centri più piccoli”.

 

Il Municipio è la casa di tutti

“Il Municipio torna a essere la casa di tutti i vernaschini e rinasce come Casa di comunità – afferma il sindaco di Vernasca, Gian Luigi Molinari -. La sua ristrutturazione rappresenta un simbolo di ripartenza dopo la grandinata che ha pesantemente colpito la nostra cittadina alla fine dell’estate. Adesso il paese sta lentamente tornando alla normalità e gli spazi che inauguriamo oggi, insieme alle prossime iniziative, tra cui il prossimo riconoscimento di hub urbano, ci permetteranno di organizzare nuovi servizi, iniziative culturali e turistiche sempre più efficaci per rilanciare il nostro territorio e a scrivere insieme il futuro della nostra comunità”.

 

La Casa della Comunità, i lavori di ristrutturazione

I lavori hanno consentito di mettere in sicurezza l’edificio attraverso il rifacimento e il consolidamento dei solai. Ne è stata migliorata l’accessibilità con la realizzazione di un ascensore e di servizi igienici adeguati anche alle persone con disabilità. Sul fronte dell’efficientamento energetico, i lavori hanno previsto la realizzazione di un cappotto termoisolante, la sostituzione dei serramenti e l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’autoconsumo di energia elettrica, consentendo il passaggio dalla classe energetica F alla A2.

È previsto inoltre un sistema per il recupero e la depurazione delle acque meteoriche provenienti dal tetto. La riqualificazione ha interessato anche la distribuzione e la destinazione degli spazi interni. Il recupero di ambienti precedentemente sottoutilizzati ha permesso ora di destinarli ad accogliere associazioni locali, attività e nuovi servizi per la cittadinanza, accanto a quelli già presenti nella sede municipale. Il progetto risponde agli obiettivi del bando regionale Rigenerazione urbana, che punta a contrastare il degrado fisico, ambientale e sociale, migliorare la qualità dei servizi, favorire il coinvolgimento delle comunità e rendere più efficace la gestione degli interventi.