YouthBank torna a Ferriere per la formazione dei nuovi YouthBanker
Un modo per fare squadra, per formarsi e per acquisire consapevolezza dei bisogni e dei temi legati alla nostra montagna, dove la presenza di giovani si riduce e cresce il bisogno di attenzione e progettualità. Si è tenuta lo scorso finesettimana, sabato 10 e domenica 11 ottobre, la due giorni di formazione intensiva che ha coinvolto i 29 ragazzi e ragazze che sono stati selezionati per guidare le tre sezioni territoriali della YouthBank nel corso del 2026-2027. Per il secondo anno consecutivo, ad ospitare il ritiro del gruppo di giovani è stato il Comune di Ferriere, in Alta Valnure, dove i ‘banker’ hanno alloggiato presso l’ostello del paese, il Ferriere Sport Camp, accolti con calore dal vicesindaco Paolo Scaglia e dalla consigliera comunale Roberta Golzi.
L’iniziativa di cittadinanza attiva e leadership giovanile promossa dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano rinnova dunque il suo appuntamento residenziale nell’alta valle, a cui seguirà un’ulteriore sessione rivolta ai ‘banchieri’ vigevanesi, in programma per il 23 ottobre prossimo nella cittadina lombarda.
YouthBank, la formazione
L’esperienza residenziale avvia un impegno lungo oltre un anno in cui i ragazzi amministreranno risorse economiche reali per generare cambiamenti concreti nella comunità, secondo il motto internazionale della rete YouthBank: «Real lives, real money, real change». Ad accompagnare il gruppo nel ruolo di facilitatori i coordinatori Edoardo Favari e Giulia Guardiani.
Le tre sezioni
YouthBank Piacenza Città: Aicha Moudani, Carlotta Sali, Eleonora Cironi, Elisabetta Epi, Sofia Noemi Lucrezia Balda, Teresa Pozzoli, Veronica Tassi, Axel Superchi, Blerta Gjuci, Juliana Bianchi, Sofia Vittoria Brancati.
YouthBank Piacenza Ponente: Alessandro Amorini, Alice Favari, Giulio Fontanella, Laura Fantini, Lisa Bonelli, Lorenzo Tramelli, Lucrezia Mangiarotti, Noemi Marenghi, Mario Alessandro Rebonato.
YouthBank Piacenza Levante: Alice Lombardelli, Arman Singh, Benedetta Bisi, Daniele Spina, Donato Lorenzo Salzillo, Leonardo Tinelli, Samuele Trabucchi, Filippo Adinolfi, Roberta Patelli.
«Stiamo portando avanti con convinzione questo progetto per offrire ai giovani tra i 16 e i 25 anni un’opportunità di cittadinanza attiva e leadership sociale – precisa il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi -. L’obiettivo è che le nuove generazioni non siano soltanto osservate, seguite, supportate, come portatrici di necessità e beneficiarie di progetti, ma diventino il più possibile protagoniste del cambiamento di cui hanno bisogno».
