L’arcivescovo Rino Fisichella il 10 all’Università Cattolica
C’è una salita fisica, quella della montagna, fatta di fatica, passi, soste e ripartenze. E c’è una salita dell’uomo, forse ancora più impegnativa: quella che conduce dalla fragilità alla speranza, dalla caduta alla possibilità di rialzarsi, fino alla domanda ultima sul destino della vita.
È questo l’orizzonte dell’intervento dell’arcivescovo Rino Fisichella nella lectio magistralis “La risalita dell’uomo al Paradiso” in programma giovedì 10 settembre alle ore 17.30 all’Università Cattolica di Piacenza, in via Emilia Parmense 84. L’appuntamento è presentato come evento “fuori cartellone” del Fol in Fest 2026.
La montagna, la metafora del Fol in Fest
Una conclusione particolarmente significativa per un’edizione costruita attorno al tema “Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso e Inferno”. Durante il Festival la montagna è diventata metafora della condizione umana: luogo della fatica e del limite, ma anche della possibilità di alzare lo sguardo.
Mons. Rino Fisichella in Cattolica
Mons. Fisichella, nato a Codogno nel 1951, sacerdote dal 1976, docente alla Pontificia Università Gregoriana, vescovo ausiliare di Roma, magnifico rettore della Pontificia Università Lateranense e presidente della Pontificia Accademia per la Vita, oggi è Pro-Prefetto della Sezione per le Questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo del Dicastero per l’evangelizzazione.
A lui papa Francesco aveva affidato il coordinamento della preparazione del Giubileo del 2025, dedicato alla speranza e sintetizzato nel motto “Pellegrini di speranza”.
